Feltrinelli I Libri e Musica
via Ceccardi 16r, Genova – tel. 010 573331
i prossimi appuntamenti in libreria
domenica 26 marzo 2017 dalle ore 10:30?- Genova
la Feltrinelli Kidz: Piccolo blu e piccolo giallo
Un classico della narrativa per la prima infanzia, “Piccolo blu e piccolo giallo”, di Leo Lionni (Babalibri), diventa oggi un laboratorio sulle macchie, per raccontare il sentimento più universale del mondo: l’amicizia.
Con Maria Pedriali.
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
Età consigliata: da 1 a 4 anni
martedì 28 marzo 2017 dalle ore 18:00?- Genova
I Calabroni
Scritto come una grande epica contemporanea, I Calabroni di Marco Weiss, (Sperling) è un romanzo in grado di aiutarci a capire chi, come e quando ha posto le basi del mutamento economico che ha travolto il mondo. Modera Carla Scarsi.
mercoledì 29 marzo 2017 dalle ore 18:00?- Genova
Nessun ricordo muore
Dalla penna di Maria Masella, un nuovo giallo: Nessun ricordo muore (Frilli), la prima indagine di Teresa Maritano e Marco Ardini. Modera la giornalista Monica Di Carlo
giovedì 30 marzo 2017 dalle ore 18:00?- Genova
Incontro con Achille Occhetto
Pensieri di un ottuagenario (Sellerio) di Achille Occhetto, è un lungo viaggio alla ricerca della libertà. Nessuna polemica di partito, nessun ricordo del proprio vissuto politico, ma considerazioni sul rapporto tra scienza e filosofia, testimonianza della volontà di invadere tutti i campi del sapere per ridare alla politica il desiderio dei pensieri lunghi. Questa sera Achille Occhetto è in libreria. Intervengono Alberto De Sanctis, Michele Marsonet, Giuseppe Pericu.
I CALABRONI
ROMANZO DI UNA MULTINAZIONALE
di Marco Weiss
Frassinelli
pagg. 312 euro 19,50
Versione ebook disponibile
UN ROMANZO APPASSIONANTE CHE CI AIUTA A CAPIRE CHI, COME E QUANDO, HA POSTO LE BASI DEL MUTAMENTO ECONOMICO CHE HA TRAVOLTO IL MONDO.
UNA GRANDE EPICA CONTEMPORANEA, UN ROMANZO SCRITTO CON STILE GRAFFIANTE E ORIGINALE, CHE APPASSIONA, DIVERTE E COMMUOVE.
L’AUTORE
Marco Weiss, milanese, laureato in filosofia teoretica, ha lavorato come assistente alla regia di Valerio Zurlini in Cronaca familiare e ne Il terrorista di Gianfranco De Bosio. È stato in seguito imprenditore e responsabile della sede italiana di una multinazionale. Dopo Il calciatore (1990), Sinemà (1994), I bambinidi Clavières (2009) e Il bravo soldato (2011) è al suo quinto romanzo.
LA TRAMA
Questa storia inizia il giorno della caduta del Muro di Berlino. I manager dell’economia tedesca, in particolare quelli di una grande multinazionale della chimica, capiscono immediatamente che da quel momento nulla sarebbe più stato come prima; che i capitali avrebbero iniziato a circolare liberamente, che l’economia e la finanza non sarebbero state più le stesse, così come sarebbero cambiate per sempre le regole di gestione delle loro aziende. Per sopravvivere bisognava crescere, e per crescere bisognava comprare. Il romanzo racconta questa vicenda imprenditoriale e finanziaria, che rapidamente si allarga in Italia, dove si trovano molte imprese appetibili. Sulla scena, una serie di personaggi indimenticabili: dal dottor Hettche, burbero top manager tedesco prossimo alla pensione, fino al raffinato e melanconico italo-svizzero Nikolaus Bernoulli, titolare di un’azienda milanese di fine chemicals, passando per il Punta, il brianzolo Ivan Puntatore, proprietario di un network distributivo di prodotti chimici; e ancora molti altri uomini e donne con i loro problemi professionali e soprattutto con le loro vicende umane: le lotte intestine, gli amori, le carriere, le preoccupazioni familiari, le meschinità, le vendette.
Pagg. 204 coll. I Tascabili Noir €11,90 Isbn 9788869431821
Teresa Maritano, dopo aver lasciato la polizia, ha aperto un bar in una piazzetta poco lontana dal Ponte di Sant’Agata sperando in giorni tranquilli e anonimi. Ma nella sua vita ritorna il commissario Marco Ardini perché è scomparsa Carlotta, una bambina che frequenta la scuola elementare situata nella piazzetta, e Ardini sa che se qualcuno ha notato qualcosa di potenzialmente utile, quel qualcuno è l’ex ispettore Maritano. Poco per volta Teresa, nonostante l’iniziale resistenza e il disagio di lavorare nuovamente con Ardini, si lascia prendere dalle indagini, perché conosceva bene Carlotta. Altri delitti confermano che proprio quella piazzetta è fondamentale nelle indagini che coinvolgono anche il passato. Ma passano i giorni e le speranze di ritrovare viva la bimba scomparsa diventano sempre più esili… E, rintracciarla in tempo, sembra per Ardini sempre più una questione personale. Cercando le tracce di Carlotta, della sua amichetta Paola e della “strana” madre di Paola, Teresa comincia a capire anche qualcosa di più su di sé e sul commissario Ardini che già la incuriosiva quando lavoravano insieme…
Maria Masella è nata a Genova. Ha partecipato varie volte al Mystfest di Cattolica ed è stata premiata in due edizioni (1987 e 1988). Ha pubblicato una raccolta di racconti – Non son chi fui – con Solfanelli e un’altra – Trappole – con la Clessidra. Sempre con la Clessidra è uscito nel 1999 il romanzo poliziesco Per sapere la verità. La Giuria del XXVIII Premio “Gran Giallo Città di Cattolica” (edizione 2001) ha segnalato un suo racconto La parabola dei ciechi, inserito successivamente nell’antologia Liguria in giallo e nero (Fratelli Frilli Editori, 2006). Ha scritto articoli e racconti sulla rivista “Marea”. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Morte a domicilio (2002), Il dubbio (2004), La segreta causa (2005), Il cartomante di via Venti (2005), Giorni contati (2006), Mariani. Il caso cuorenero (2006), Io so. L’enigma di Mariani (2007), Primo (2008), Ultima chiamata per Mariani (2009), Mariani e il caso irrisolto (2010), Recita per Mariani (2011), Per sapere la verità (2012), Celtique (2012, terzo classificato al Premio Azzeccagarbugli 2013), Mariani allo specchio (2013), Mariani e le mezze verità (2014), Mariani e le porte chiuse (2015), Testimone. Sette indagini per Antonio Mariani (2016) e Mariani e il peso della colpa (2016). Per Corbaccio ha pubblicato Belle sceme! (2009). Per Rizzoli, nella collana youfeel, sono usciti Il cliente (2014), La preda (2014) e Il tesoro del melograno (2016). Morte a domicilio e Il dubbio sono stati pubblicati in Germania dalla Goldmann. Nel 2015 le è stato conferito il premio “La Vie en Rose”.
Giovedì 30 marzo, ore 18.00
La Feltrinelli Libri e Musica Genova, via Ceccardi 16r
Incontro con ACHILLE OCCHETTO
in occasione della presentazione di
Pensieri di un ottuagenario.
Alla ricerca della libertà nell’uomo
Giovedì 30 marzo, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r) incontro con Achille Occhetto, in occasione della presentazione del libro Pensieri di un ottuagenario. Alla ricerca della libertà nell’uomo (Sellerio editore Palermo). Con l’autore intervengono Alberto De Sanctis, Michele Marsonet, Giuseppe Pericu.
Il libro. Un lungo viaggio tra politica e filosofia. Una riflessione sul tema della libertà e del determinismo attraverso la lezione dei filosofi letti da Achille Occhetto nel corso del tempo.
«Questo libro di Achille Occhetto ha la natura di un giornale di bordo. Le sue pagine consegnano a chi legge il resoconto di una complicata navigazione. Di un viaggio tortuoso, in cui l’autore registra con veridicità e passione il va e vieni, gli intoppi e le oscillazioni della sua ricerca. E la ricerca prende le mosse da una convinzione meditata e “inattuale”: quella secondo cui l’agire politico deve avvalersi degli esiti dell’indagine intellettuale, sia essa dovuta allo sviluppo dell’impresa scientifica o alle avventure di idee dell’esplorazione filosofica. Il tema dominante è quello del rapporto fra necessità e libertà. Occhetto imbraccia, sin dalle prime pagine, la sua lanterna di Diogene e si impegna a gettar luce su una vasta gamma di problemi e di dilemmi che si delineano a chi si metta in viaggio alla ricerca dello spazio della libertà umana. «Il viaggio è tortuoso: vi sono incontri ineludibili e incontri inaspettati. Così, la ricerca assomiglia a un vagabondaggio à la Montaigne nei territori di differenti saperi, a partire da quelli scientifici e filosofici. […] Achille Occhetto è una persona che ha dedicato la sua vita alla politica come vocazione. È stato un leader politico che si è assunto, soprattutto nel corso degli anni Ottanta e Novanta del secolo breve, responsabilità severe e si è impegnato come dirigente in scelte tanto difficili quanto lungimiranti per le prospettive di una sinistra fin de siècle che traghettasse il meglio della sua tradizione in un progetto innovativo e sperimentale, abbandonandone con consapevolezza il peggio, i tratti oscuri e condannati senz’appello dalla storia e dallo sviluppo di complesse trasformazioni e vicende. Occhetto è stato, negli anni dell’incertezza e dell’inaspettato, nel giro di boa affannoso di fine secolo, l’ultimo segretario del Pci e il primo segretario del Pds. Questa passione persistente per l’impegno politico e civile è, nelle pagine diPensieri di un ottuagenario, il vero motore della ricerca. Ne è la motivazione radicale». (Dall’Introduzione di Salvatore Veca)
Achille Occhetto (Torino, 1936) è stato l’ultimo segretario del Partito Comunista Italiano e il primo del Partito Democratico di Sinistra. Tra i suoi libri: Il sentimento e la ragione (1994); Governare il mondo. La nuova era della politica internazionale (1998); Secondo me. Brani di una sinistra difficile (2000); Potere e antipotere (2006); La gioiosa macchina da guerra. Veleni, sogni e speranze della sinistra (2013); L’Utopia del possibile (2016).






