Feltrinelli I Libri e Musica
via Ceccardi 16r, Genova – tel. 010 573331
Nel ricordarvi la presentazione di oggi,
inviamo informazioni sulla prossima settimana
venerdì 12 maggio 2017 dalle ore 18:30?- Genova
20 MAGGIO SENZA MURI
Per sostenere la grande manifestazione di Milano 20 MAGGIO SENZA MURI la Feltrinelli presenta Welcome to Italy, guida per migranti, con proiezione di un estratto da I Am Not Your Negro di Raoul Peck, documentario nomination agli Oscar 2017 (pubblicato in dvd nella collana Feltrinelli Real Cinema) per una riflessione sui temi della tolleranza e delle minoranze oppresse. Con Elena Prestt di Welcome to Europe e Francesca Martin di Refugees Welcome.
domenica 14 maggio 2017 dalle ore 10:30?- Genova
la Feltrinelli Kidz: Mi piacciono gli incubi!
Chi ha detto che i protagonisti dei nostri incubi notturni debbano far paura? Una bambina particolare e tanti, tanti incubi da amare! Con un laboratorio d’arte a cura di Elisabetta Civardi (Arci Genova) Incontro libero fino a esaurimento posti disponibili.
Età consigliata: dai 4 ai 10 anni
lunedì 15 maggio 2017 dalle ore 17:30?- Genova
Un pomeriggio all’Opera
Per il ciclo in collaborazione con il Teatro Carlo Felice, questa sera Maria Stuarda, di Gaetano Donizetti, con i protagonisti, intervistati da Massimo Pastorelli.
martedì 16 maggio 2017 dalle ore 18:00?- Genova
STATUTO
OSKAr (voce), Naska (batteria), Enrico Bontempi (chitarra) e Rudy (basso): sono gli STATUTO, che in questo 2017, per celebrare degnamente il 25° anniversario dalla pubblicazione del disco Zighidà, escono con l’album, ricco di collaborazioni. Quest’oggi in libreria.
mercoledì 17 maggio 2017 dalle ore 18:00?- Genova
Formicae
La voce al telefono dice che Livio Jarussi, il bambino scomparso da due anni, è vivo e sta bene. Aspetta soltanto di essere riportato a casa, dai suoi genitori. Quando la polizia arriva nel luogo indicato dalla voce anonima, una discarica alla periferia di Foggia, trova una scena sconcertante. Qualcuno ha allestito un terribile quadro rituale. Una storia ad alta tensione emotiva, scritta da un maestro italiano del thriller: Piernicola Silvis in Formicae (Sem).
giovedì 18 maggio 2017 dalle ore 18:00?- Genova
Amnesty International: rapporto 2016
“Il 2016 è stato l’anno in cui il cinico uso della narrativa del ‘noi contro loro’, basata su demonizzazione, odio e paura, ha raggiunto livelli che non si vedevano dagli anni Tenta dello scorso secolo. Un numero elevato di politici sta rispondendo ai legittimi timori nel campo economico e della sicurezza con una pericolosa e divisiva manipolazione delle politiche identitarie allo scopo di ottenere consenso”, Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International. Questa sera ne parliamo con Riccardo Noury, Portavoce di Amnesty International Italia e con l’avvocato Alessandra Ballerini. Introducono Paolo Bensi, Responsabile Amnesty International Liguria ed Emanuela Massa (responsabile dell’educazione ai Diritti Umani Liguria).
venerdì 19 maggio 2017 dalle ore 18:00?- Genova
Omar Pedrini live
Omar Pedrini è in libreria per suonare dal vivo le canzoni del nuovo album Come se non ci fosse un domani.
sabato 20 maggio 2017 dalle ore 17:00?- Genova
La piccola donnina volante
La piccola Donnina volante (Eelle) è la più elegante ballerina dell’aria che si sia mai vista! Ma il piccolo Omino ha paura di perderla tra le nuvole, se la lascerà libera. Volersi bene è tenersi stretti o prendersi per mano? Questo pomeriggio con l’autrice Giulia Cocchella e l’illustratore Roberto Lauciello. Età consigliata: dai 6 anni.
domenica 21 maggio 2017 dalle ore 10:30?- Genova
la Feltrinelli Kidz: Le canzoni dei…
Proverbi, mestieri, bambini, animali… Cos’hanno in comune? Di tutti esistono bellissime canzoni! Vieni a cantarle insieme a Dario Apicella. Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili. ETÀ CONSIGLIATA: DAI 3 AI 5 ANNI
Martedì 16 maggio, ore 18.00
La Feltrinelli Libri e Musica Genova, via Ceccardi 16r
Incontro con GLI STATUTO
in occasione della presentazione di ZIGHIDÀ 25
È uscito il 21 aprile l’album “ZIGHIDÀ 25” (Universal) degli STATUTO, per celebrare il 25° anniversario dalla pubblicazione del disco “Zighidà”. È già in radio “Qui non c’è il mare”, il nuovo singolo della band che anticipa il disco. Il brano, prodotto da Max Casacci, ha come ospite d’onore CAPAREZZA.
«“Qui non c’è il mare” – raccontano gli Statuto – è la presentazione ska della nostra città, con un testo ironico scritto nel 1992 che risulta attuale come non mai e che ha subito solo pochi “ritocchi”: gli stadi, ad esempio, rispetto a 25 anni fa sono diventati addirittura 3, ma il primo, il Filadelfia (che sarà ri-inaugurato quest’anno), è per noi quello più importante. Certo…la riflessione rap di Caparezza ci regala una visione più “raffinata” e obiettiva del problema della mancanza del mare a Torino, al punto tale da averci convinti che non è un problema…».
«Ho accettato volentieri di partecipare al brano “Qui non c’è il mare” degli Statuto – dichiara Caparezza – perché l’album che lo conteneva (Zighidà) lo ascoltavo durante il mio primo anno da emigrante a Milano nella “Casa del giovane studente e del lavoratore” e poi perché i diritti SIAE del testo andranno alla Fondazione Carlo Rossi».
I diritti SIAE di “Qui non c’è il mare” saranno devoluti all’associazione CARLO U. ROSSI (già produttore della band e tra i maggiori produttori artistici italiani, scomparso tragicamente nel 2015) che si occupa di sostenere gli studi dei giovani desiderosi di diventare produttori artistici.
Ecco la tracklist del disco: “Zighidà”; “Piazza Statuto”; “Abbiamo vinto il festival di Sanremo”; “Senza di lei”; “Piera”; “Ghetto”; “Balla”; “Moskowska”; “Quando quando quando”; “Ragazzo Ultrà”; “Non farmi ridere”; “Le – U”; “Libero”; “Baciami baciami”; “Qui non c’è il mare”.
“Zigihdà 25” contiene anche 3 bonus track, tra cui il nuovo singolo: “Noi duri”; “Abbiamo vinto il festival di Sanremo” (con la partecipazione del tenore Romano Doria); “Qui non c’è il mare” (feat Caparezza).
Partirà ad aprile lo “ZIGHIDÀ 25 TOUR”, con cui la band porterà il disco in tutta Italia. Ecco le prime date confermate: 20 aprile alla Blues House di Milano; 21 aprile al Fuori Orario di Taneto (RE); 22 aprile al Finger Food Festival (Parco della Zucca) di Bologna; 24 aprile alla Festa Partigiana di Cuneo; 25 aprile in Piazza Mazzini a Macerata; 29 aprile alla Flog di Firenze; 30 aprile al King Kong di Pinarella di Cervia (RA); 1 maggio all’Expo Centre di Bellinzona (SVIZZERA); 2 maggio alla RTSI di Lugano (SVIZZERA); 5 maggio all’Hiroshima Mon Amour di Torino; 12 maggio al Jailbreak di Roma; 19 maggio al Crazy Bull di Genova; 8 giugno al Festival di Vauda Canavese (TO).
Gli STATUTO sono oSKAr (voce), Naska (batteria), Enrico Bontempi (chitarra) e Rudy (basso). La band è una realtà unica nel panorama della musica italiana, con il suo coerente ma non per questo mai evoluto stile mod, con la loro immediatezza e sfrontatezza nei testi impegnati. Gli Statuto sono spesso ironici o sarcastici, aggressivi e umili, con una musica diventata di “moda” che è iniziata con lo ska e si è fusa con il soul e il powerpop, diventando totalmente originale e incatalogabile. Senza mai aver assunto i panni delle “star”, senza essersi mai allontanati idealmente (e geograficamente) da Piazza Statuto, luogo di partenza e di creazione culturale, ideologica e musicale del gruppo sono arrivati su ogni tipo di palcoscenico, dal Teatro Ariston del Festival di Sanremo al concerto per i licenziati della Lancia/Fiat di Chivasso, dal Festivalbar al Leonkavallo, dal Cantagiro al concerto in Plaza De La Revoluciòn all’Habana de Cuba (invitati dalle autorità locali), sempre con la massima semplicità e naturalezza che li contraddistingue fin dai loro inizi. Gli Statuto sono reduci da un tour nei club durante il quale hanno presentato l’ultimo disco “Amore di Classe” (2016).
www.statuto.net
www.youtube.com/user/STATUTOofficial?feature=mhee – www.facebook.com/glistatuto?ref=hl
www.twitter.com/GLI_STATUTO – www.instagram.com/gli_statuto/
Giovedì 18 maggio, ore 18.00
La Feltrinelli Libri e Musica Genova, via Ceccardi 16r
Presentazione di
AMNESTY: RAPPORTO ANNUALE 2016/2017
Giovedì 18 maggio, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r) presentazione del rapporto annuale 2016/2017 di Amnesty International. Questa sera ne parliamo con Riccardo Noury, Portavoce di Amnesty International Italia e con l’avvocato Alessandra Ballerini. Introducono Paolo Bensi, Responsabile Amnesty International Liguria ed Emanuela Massa (responsabile dell’educazione ai Diritti Umani Liguria).
RAPPORTO 2016-2017 DI AMNESTY INTERNATIONAL: SOTTO ACCUSA LE “POLITICHE DELLA DEMONIZZAZIONE” CHE ALIMENTANO DIVISIONE E PAURA. IN ITALIA RIPRENDE IL DIBATTITO PARLAMENTARE SUL REATO DI TORTURA E PROSEGUE LA CAMPAGNA “VERITÀ PER GIULIO REGENI”
Gli esponenti politici che brandiscono la retorica deleteria e disumanizzante del “noi contro loro” stanno creando un mondo sempre più diviso e pericoloso: è questo l’allarme lanciato da Amnesty International durante la presentazione del Rapporto 2016-2017, pubblicato in Italia da Infinito Edizioni.
Il Rapporto contiene una dettagliata analisi della situazione dei diritti umani in 159 paesi e segnala che gli effetti della retorica del “noi contro loro”, che sta dominando l’agenda in Europa, negli Usa e altrove nel mondo, stanno favorendo un passo indietro nei confronti dei diritti umani e rendendo pericolosamente debole la risposta globale alle atrocità di massa.
“Il 2016 è stato l’anno in cui il cinico uso della narrativa del ‘noi contro loro’, basata su demonizzazione, odio e paura, ha raggiunto livelli che non si vedevano dagli anni Tenta dello scorso secolo. Un numero elevato di politici sta rispondendo ai legittimi timori nel campo economico e della sicurezza con una pericolosa e divisiva manipolazione delle politiche identitarie allo scopo di ottenere consenso”, ha dichiarato Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International.
“La fabbrica che produce divisione e paura ha assunto una forza pericolosa nelle questioni mondiali. Da Trump a Orbán, da Erdo?an a Duterte, sempre più politici che si definiscono anti-sistema stanno brandendo un’agenda deleteria che perseguita, usa come capri espiatori e disumanizza interi gruppi di persone”, ha proseguito Shetty.
“Le odierne politiche di demonizzazione spacciano vergognosamente la pericolosa idea che alcune persone siano meno umane di altre, privando in questo modo interi gruppi di persone della loro umanità. Così si rischia di dare via libera ai lati più oscuri della natura umana”, ha messo in guardia Shetty.
Le politiche di demonizzazione favoriscono passi indietro nei confronti dei diritti umani
I profondi cambiamenti politici del 2016 hanno messo in evidenza quanto la retorica dell’odio possa far emergere il lato oscuro della natura umana. La tendenza mondiale verso politiche sempre più aggressive e divisive è stata ben illustrata dalla velenosa retorica utilizzata da Donald Trump nella sua campagna elettorale. Tuttavia, anche in altre parti del mondo i leader politici hanno puntato sulla paura, sulle accuse e sulla divisione per conquistare il potere.
Questa retorica sta avendo un impatto sempre più forte sulle politiche e sulle azioni di governo. Nel 2016 i governi hanno chiuso gli occhi di fronte a crimini di guerra, favorito accordi che pregiudicano il diritto a chiedere asilo, approvato leggi che violano la libertà di espressione, incitato a uccidere persone per il solo fatto di essere accusate di usare droga, giustificato la tortura e la sorveglianza di massa ed esteso già massicci poteri di polizia. I governi se la sono presa anche con i rifugiati e i migranti, spesso visti come facili capri espiatori. Il Rapporto 2016-2017 di Amnesty International denuncia che 36 paesi hanno violato il diritto internazionale rimandando illegalmente rifugiati in paesi dove i loro diritti umani erano in pericolo.
Ultimamente, il presidente Trump ha tradotto in azione la sua odiosa campagna elettorale xenofoba firmando decreti per impedire ai rifugiati di ottenere il reinsediamento negli Usa e per vietare l’ingresso nel paese a persone in fuga dalla persecuzione e dalla guerra, come nel caso della Siria.
Contemporaneamente l’Australia ha inflitto di proposito sofferenze inaudite ai rifugiati intrappolati a Nauru e sull’isola di Manus, l’Unione europea ha firmato un accordo illegale e irresponsabile con la Turchia per rimandare indietro i rifugiati in un contesto insicuro e Messico e Usa hanno continuato a espellere persone dall’America centrale, dove la violenza ha raggiunto livelli estremi.
Cina, Egitto, Etiopia, India, Iran, Thailandia e Turchia hanno attuato massicce repressioni. Altri paesi hanno introdotto invadenti misure di sicurezza, come il prolungato stato d’emergenza in Francia e la legge catastrofica e senza precedenti sulla sorveglianza di massa nel Regno Unito. Un altro aspetto della “politica dell’uomo forte” è stato l’aumento della retorica contro le donne, contrastata in Polonia da enormi proteste, e contro le persone Lgbti.
“Invece di stare dalla parte dei diritti umani, molti leader hanno adottato un’agenda disumanizzante per finalità politiche, violando i diritti di gruppi presi come capri espiatori per ottenere consenso o per distrarre gli elettori dai fallimenti delle politiche economiche e sociali”, ha proseguito Shetty.
“Nel 2016 queste forme altamente deleterie di disumanizzazione sono diventate un elemento dominante nel panorama politico mondiale. I limiti di ciò che è accettabile sono stati spostati in avanti. Esponenti politici hanno vergognosamente legittimato ogni sorta di retorica e politica dell’odio basate sull’identità, favorendo la misoginia, il razzismo e l’omofobia”, ha accusato Shetty.
“I primi a essere presi di mira sono stati i rifugiati ma, se le cose andranno avanti così, toccherà anche ad altri e assisteremo a nuovi attacchi sulla base della razza, del genere, della nazionalità e della religione. Quando smettiamo di vedere l’altro come un essere umano con gli stessi diritti, siamo un passo più vicini all’abisso”, ha commentato Shetty.
Il Rapporto 2016-2017 sarà interamente online dal 22 febbraio su
https://www.amnesty.it/rapporti-annuali/rapporto-annuale-2016-2017






