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Feltrinelli I Libri e Musica

Prossima settimana Lunedì 20 febbraio, alle ore 17.30, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), si inaugura la collaborazione fra il Teatro Carlo Felice e la Feltrinelli Libri e Musica di Genova per il ciclo Un pomeriggio all’Opera. Massimo Pastorelli, consulente editoriale del Carlo Felice, ci introduce all’ascolto di Roméo et Juliette, di Charles Gounod. Interverranno Alessandra Marianelli (Juliette) e José Bros (Roméo). Martedì 21 febbraio, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), presentazione del libro Joseph Ratzinger. Crisi di un papato (Laterza) di Marco Politi. Presenta Peppino Coscione.  Mercoledì 22 febbraio, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), incontro con Francesco Renga per incontrare il pubblico e firmare copie dell’ultimo album Fermoimmagine.  Giovedì 23 febbraio, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), showcase dei Saluti da Saturno in occasione dell’uscita dell’album Valdazze.  

Sabato 25 febbraio, alle ore 17.30, presso la Feltrinelli Libri e Musica (via Ceccardi 16r) incontro con Fabrizio Gifuni, in occasione della pubblicazione del libro Gadda e Pasolini: antibiografia di una nazione (Minimum Fax) e dello spettacolo, in scena al Teatro dell’Archivolto il 24 e 25 febbraio L’ingegner Gadda va alla guerra.

la Feltrinelli I Libri e Musica

via Ceccardi 16r, Genova – tel. 010 573331

lunedì 20 febbraio – ore 17.30

POMERIGGIO ALL’OPERA

LUNEDì 20 febbraio, alle ore 17.30, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), Si inaugura la collaborazione fra il Teatro Carlo Felice e la Feltrinelli Libri e Musica di Genova per il ciclo Un pomeriggio all’Opera: quattro incontri, uno al mese da febbraio a maggio, per conoscere e amare l’opera. A febbraio Massimo Pastorelli, consulente editoriale del Carlo Felice, ci introduce all’ascolto di Roméo et Juliette, opera di Jules Barbier e Michel Carré, musica di Charles Gounod. L’opera sarà in scena al Teatro Carlo Felice dal 24 febbraio al 4 marzo, diretta da Fabio Luisi, con la regia di Jean-Louis Grinda e con la partecipazione straordinaria di Andrea Bocelli.

Interverranno Alessandra Marianelli (Juliette) e José Bros (Roméo).

Per i possessori Carta Più riduzioni sul biglietto.

 

 

la Feltrinelli I Libri e Musica

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martedì 21 febbraio – ore 18

ATTENZIONE FUORI CALENDARIO

presentazione del libro

JOSEPH RATZINGER. CRISI DI UN PAPATO

di MARCO POLITI

Martedì 21 febbraio, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), presentazione del libro Joseph Ratzinger. Crisi di un papato (Laterza) di Marco Politi. Presenta Peppino Coscione.

«Joseph Ratzinger non doveva diventare papa. Non poteva. Secondo le regole non scritte dei conclavi una personalità così ‘polarizzante’ non sarebbe mai riuscita a ottenere i due terzi dei voti necessari per essere eletto. Invece il 19 aprile 2005, dopo un’elezione tra le più rapide dell’ultimo

secolo, il tedesco Ratzinger si affacciò sorridente alla Loggia delle Benedizioni. Chi varca il Portone di Bronzo impara presto cosa significa il termine ‘polarizzare’. Significa creare con dichiarazioni, gesti e idee un campo di tensione così forte da spaccare la Chiesa tra visioni differenti»: dopo sei anni di pontificato Benedetto XVI è ancora un pontefice che divide. Eletto per rassicurare la parte di Chiesa in cerca di autorità e identità, il papa ha messo a disagio il cattolicesimo che si ispira al Concilio Vaticano II; con una citazione sprezzante su Maometto

ha provocato uno scontro violento con l’Islam; elogiando Pio XII e togliendo la scomunica al vescovo negatore della Shoah ha causato una serie di crisi con l’ebraismo; le sue frasi sull’Aids hanno suscitato reazioni di protesta in tutto il pianeta; non ha affrontato questioni come il calo dei sacerdoti e il ruolo della donna.

Marco Politi ricostruisce questi anni di pontificato nel quale crisi ed errori di comunicazione sono stati ripetuti e tratteggia il profilo meno conosciuto di un papa impolitico. Un uomo sensibile, timido, caloroso e pieno di umorismo nel privato. Un uomo che crede a un cristianesimo ‘religione dell’amore’ e non come pacchetto di divieti. Un teologo e un intellettuale di statura. Eppure…

Marco Politi è internazionalmente riconosciuto come uno dei maggiori esperti di questioni vaticane. Editorialista de “il Fatto Quotidiano”, vaticanista de “la Repubblica” per quasi un ventennio, collabora con Abc, Cnn, Bbc, Rai, Zdf, France 2. È stato corrispondente a Mosca dal 1987 al 1993 e presidente della stampa estera in Urss. Con Carl Bernstein ha scritto il bestseller mondiale His Holiness/Sua Santità (1997) su Giovanni Paolo II. Nel 2004 con la sua intervista al cardinale Ratzinger lo ha indicato come candidato al papato. Tra i suoi libri: Papa Wojtyla. L’addio (2007) per Morcelliana; Il ritorno di Dio (2004), Io, prete gay (2006) e La Chiesa del no (2009) per Mondadori.

 

 

la Feltrinelli I Libri e Musica

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giovedì 23 febbraio – ore 18

Show case de

I SALUTI DA SATURNO

in occasione dell’uscita dell’album

VALDAZZE

Giovedì 23 febbraio, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), showcase dei Saluti da Saturno in occasione dell’uscita dell’album Valdazze.

Valdazze”, il nuovo album di Saluti da Saturno con distribuzione Goodfellas Records.

La Flexibile Orchestra da Pianobar Futuristico Elettromeccanico condotta da Mirco Mariani accompagnerà i viaggiatori più curiosi lungo la strada che porta a VALDAZZE, città fantasma nata con l’idea di accogliere i cantanti, sorta e poi morta in un italico centro del pianeta Terra, per poter accogliere i ricercatori di armonie incantate e i difensori delle melodie eterne.

In gita per VALDAZZE si possono incontrare località disperse – abitate da persone eleganti che giocano a bocce liberando nell’aria un profumo intenso di linetti, con un bicchiere di idrolitina appoggiato sull’optigan, acceso e pronto ad intermezzare – e raccogliere suoni dimenticati e lontani per farli rivivere e rincontrare in una centrifuga concreta e futurista; il percorso tracciato per VALDAZZE parte dalle ocarine di Budrio per arrivare all’intonarumori, passando dalla sega sonora al pianoforte a cristallo e poi: theremin, dulcitone, cristallarmonio, pianino da nave, clavicembalo acustico, elettrico e giradischi ottici telecomandati.

13 tracce complete di qualche sosta strumentale, scritte e dirette da Mirco Mariani, capace di compiere qualsiasi sforzo per: intonare rumori a distanza, trasportare e suonare optigan, mellotron, glassarmonica, celesta, ondioline e dare poi la voce alla maggior parte dei brani, riuscendo sempre a tornare a casa prima che scenda la sera.
Sia in mancanza di gravità, che in presenza di aria rafferma, Mirco Mariani alimenta la sua surreale e spensierata Orchestra da Pianobar Futuristico Elettromeccanico insieme ai co-piloti Bruno Orioli alla voce e Marcello Monduzzi alle chitarre, che si adoperano e si esprimono con uguale naturalezza nella hall di un hotel di riviera, dentro un tram, navicella spaziale che gira senza meta, o nella città del cantante VALDAZZE posto ideale per il Pianobar Futuristico Elettromeccanico.

Dopo “Parlare con Anna”, la prima uscita di Saluti da Saturno, che vedeva come ospiti Vinicio Capossela alla voce in tre brani e Nadia Ratsimandresy alle ondes martenot, il nuovo album vede la partecipazione di:

Vincenzo Vasi al theremin, Jean Luc Teroldengo all’intonarumori, Christian Ravaglioli al pianoforte a cristallo e duduk, Massimo Simonini al giradischi e theremin preparato, Gianfranco Grisi al cristallarmonio, Marco Venturuzzo alle ocarine di Budrio, Francesco Arcuri alla sega sonora.

 

 

la Feltrinelli I Libri e Musica

via Ceccardi 16r, Genova – tel. 010 573331

sabato 25 febbraio – ore 17.30

INCONTRO CON

FABRIZIO GIFUNI

Sabato 25 febbraio, alle ore 17.30, presso la Feltrinelli Libri e Musica (via Ceccardi 16r) incontro con Fabrizio Gifuni, in occasione della pubblicazione del libro Gadda e Pasolini: antibiografia di una nazione (Minimum Fax) e dello spettacolo, in scena al Teatro dell’Archivolto il 24 e 25 febbraio L’ingegner Gadda va alla guerra.

IL LIBRO

Fabrizio Gifuni, uno dei nostri migliori attori di cinema, teatro e televisione, ha dedicato gli ultimi dieci anni di lavoro a costruire un feroce inno d’amore al nostro paese. L’ha fatto con le parole di Pasolini e Gadda, utilizzando la loro esperienza linguistica irresistibile e la loro urticante, lucidissima forza di pensiero. Ne è nata un’antibiografia, collettiva e personale, che mette in scena il suo rapporto di passione e disincanto per una terra guasta come l’Italia.

Il cofanetto Gadda e Pasolini: antibiografia di una nazione racchiude i due spettacoli che sono la summa di questo percorso: ’Na specie de cadavere lunghissimo (Premio Istryo 2006) e L’ingegner Gadda va alla guerra (Vincitore di due Premi Ubu nel 2010). Entrambi i lavori si avvalgono della collaborazione e della preziosa regia di un grande autore di cinema e teatro: Giuseppe Bertolucci.

Una creazione artistica che non vuole essere puro intrattenimento, ma la condivisione di un’esperienza di conoscenza: uno dei progetti più originali e intelligenti del teatro italiano contemporaneo, capace al tempo stesso di stimolare il senso critico dello spettatore ed emozionarlo profondamente. 

Il libro all'interno del cofanetto contiene un saggio di Giuseppe Genna

«Il progetto Gadda e Pasolini: antibiografia di una nazione è nato dal desiderio di organizzare un grande racconto sulla trasformazione del nostro paese. Su ciò che eravamo, su ciò che siamo diventati o su ciò che in fondo siamo sempre stati. Per capire cosa è accaduto, come sia stato possibile arrivare a tutto questo. Quello che ne è venuto fuori, a distanza di anni, è un doppio sguardo sulla nostra storia del Novecento, feroce e inesorabile, dove al «teorema pasoliniano» sulla mutazione antropologica di un intero paese si aggiungono, come tessere di un unico mosaico, le note gaddiane sulla Grande Guerra e le sue annotazioni psico-letterarie sul ventennale flagello fascista.

Due sguardi incrociati sulle dinamiche della grande Storia, spesso sorprendenti, dove termini come progressista o conservatore, cedono il passo alla sola forza di due intelligenze in continuo movimento». Dalla prefazione di Fabrizio Gifuni

LO SPETTACOLO

venerdì 24 sabato 25 febbraio 2012, sala Gustavo Modena ore 21

Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti

L’ingegner Gadda va alla guerra

(o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro)

un’ idea di Fabrizio Gifuni

(da Carlo Emilio Gadda e William Shakespeare)

con Fabrizio Gifuni

regia Giuseppe Bertolucci 

disegno luci Cesare Accetta

direttore tecnico Hossein Taheri

Un emozionante assolo in cui Gifuni si confronta con la vicenda umana di Gadda, individuando nello scrittore un sofferto Amleto novecentesco.

Quattro anni dopo “‘Na specie de cadavere lunghissimo” – che attraverso la prosa del Pasolini luterano e corsaro e gli endecasillabi di Giorgio Somalvico poneva le basi di una riflessione teatrale sulla trasformazione del nostro paese negli ultimi quarant’anni – Fabrizio Gifuni e Giuseppe Bertolucci riprendono il loro discorso guidati da uno dei più grandi scrittori del ‘900. I “Diari di guerra e di prigionia” – resoconto fedele della traumatica partecipazione di Gadda alla prima guerra mondiale – e l’esilarante “Eros e Priapo”, scritto-referto sulla psicopatologia erotica del ventennale flagello fascista, tracciano la rotta di un viaggio che ci conduce fino al nostro presente, alla scoperta di un popolo mai cresciuto. E, in ultima analisi, di noi stessi.

Solo in scena con una sedia e un gessetto a tracciare un immaginifico percorso, Fabrizio Gifuni è strepitoso, restituisce appieno lo spessore, il tormento, il “corpo” della scrittura gaddiana, rendendola più immediatamente vicina”. (Magda Poli, Corriere della Sera, 17/1/10)

Capace di dividersi tra teatro, cinema (“La ragazza del lago” di Molaioli, “Galantuomini” di Edoardo Winspeare) e televisione (è stato il protagonista dei film tv dedicati ad Alcide De Gasperi e Paolo VI, oltre che uno degli interpreti di “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana) Fabrizio Gifuni è uno dei più straordinari attori della nuova generazione italiana.