Il prossimo 24 giugno San Giovanni si terrà la Festa della Collina, un momento dedicato al ricordo della Collina di Via Villagrande a Varazze, luogo che per generazioni di ragazzi ha rappresentato uno spazio di libertà, amicizia e spensieratezza.
Ci sono luoghi che non appartengono soltanto alla geografia.
Appartengono al cuore.
La Collina di Via Villagrande era uno di questi.
Non era semplicemente una distesa di ulivi e fasce liguri affacciate sul mare. Era il regno dell’infanzia, il teatro di mille avventure, il luogo dove il tempo sembrava fermarsi e ogni giornata diventava una scoperta.
Tra il profumo dell’erba appena tagliata e il fruscio degli ulivi, generazioni di ragazzi si ritrovavano per inventare giochi che oggi sembrano appartenere a un’altra epoca. Si costruivano cerbottane con ciò che offriva la natura, si organizzavano gare di salto in lungo tracciando una linea sulla terra battuta, ci si lanciava lungo i prati su grandi cartoni recuperati chissà dove, ridendo fino alle lacrime.
Non servivano telefoni, schermi o videogiochi.
Bastava una collina.
Bastava l’amicizia.
Bastava la fantasia.
Con il passare degli anni quel luogo è cambiato. Dove un tempo sorgevano gli ulivi, i sentieri e i prati delle nostre avventure, il paesaggio ha assunto un altro volto. Un progetto edilizio avrebbe dovuto dare vita a nuove costruzioni, ma ciò che oggi appare maggiormente visibile è un grande muraglione di ferro e cemento che ha preso il posto di una parte di quella natura che sembrava eterna.
Eppure la Collina continua a vivere.
Vive nei racconti di chi l’ha frequentata, nei ricordi custoditi dalle famiglie, nelle fotografie ingiallite dal tempo e negli occhi di chi, passando da quelle parti, rivede ancora i ragazzi correre sull’erba, sfidarsi nel salto in lungo, scivolare con i cartoni lungo il pendio e tornare a casa al tramonto con le ginocchia sbucciate e il cuore pieno di felicità.
Nasce da questo sentimento la Festa della Collina, un’occasione per ritrovarsi, ricordare e raccontare ai più giovani che, molto prima del ferro e del cemento, esisteva un luogo semplice e meraviglioso dove bastava un prato per sentirsi liberi.
«La Collina appartiene alla memoria collettiva di tante famiglie varazzine e continuerà a vivere finché ci saranno persone disposte a custodirne le storie e a tramandarne i valori di amicizia, libertà e condivisione», dichiarano gli Amici della Collina.
Perché certe colline possono cambiare volto.
Ma non possono scomparire dalla memoria.
La Collina non era soltanto un luogo.
Era una stagione della vita.
Ogni ulivo custodiva una storia.
Ogni sentiero una risata.
Ogni prato una sfida tra ragazzi.
Oggi restano i ricordi.
E forse sono proprio i ricordi il terreno più fertile sul quale continuare a costruire il futuro.
24 giugno 2026 – Festa della Collina
La serata si concluderà con un incontro conviviale presso l’Osteria della Farinata di Savona, occasione per ritrovarsi, condividere fotografie, racconti e testimonianze di un luogo che continua a vivere nel cuore di tanti.
«Dedicata a tutti coloro che, almeno una volta, hanno corso a perdifiato su quella collina inseguendo un sogno»







