Dodici ore di spettacolo, brillano Cevalloz e Vernocchi Come sempre l'organizzazione è stata messa a dura prova dovendo gestire ben 12 aree, 4 ring, la gabbia, 6 tatami e un'area per le arti da difesa personale. In totale ben 900 atleti, provenienti da Italia, Francia, Svizzera, Croazia in scena in 18 discipline di arti marziali e sport da ring (contatto leggero, kick light, savate assalto, thai light, chauss fight assalto, mma light, semi e light contact. Carlos Cevallos ha trascinato l'High Voltage di Marco Costaguta vincendo due match nel contatto leggero e per ko nelle discipline del k1 e chauss fight. Sabato prossimo si giocherà il titolo Italiano di Chauss fight nei professionisti a Cuneo. La squadra del maestro genovese Moise Riggi ha espresso tutto il suo valore nella muay thai, con ben otto atleti a segno contro i transalpini. La scuola del maestro Marangoni ha brillato nella kick light con ben 5 vittorie. Bene anche la Body and Dream. Nelle Mixed Martial Arts, successo per la scuola del maestro Mauro Salis, nel kung fu si sono ben comportati gli allievi del maestro Cangelosi di Genova. Applaudi anche per i pugili della Celano Boxe, che si sono sfidati in match di prima e seconda serie.
La capoeira, arte marziale brasiliana, ha coinvolto 150 atleti da tutta italia grazie all'abilità del maestro Alemao. A confronto il sistema di autodifesa israeliano, krav maga, ed il sistema russo, Kapap. Poi ancora la savate dell'Andrea Doria, i tornei di sanda e K1 con la spettacolare vittoria di Veronica Vernocchi battendo Ilaria Stivanello. All'ingresso del palazzetto,le esibizioni di Tunning ,con le auto elaborate, di Ivan Locci.
Importantissimo, ancora una volta, lo sfondo benefico di una dodici ore no-stop che ha dedicato parte dell'incasso alla Banca degli Occhi.






