Allo scadere della campagna elettorale, l’amministrazione uscente di Santa Margherita Ligure ha deliberato tutta una serie di interventi di contributi e di finanziamenti per le prossime manifestazioni estive. Nulla da eccepire, se non fosse per la disparità di trattamento tra cittadino e cittadino.
Infatti, a dimostrazione di come l’amministrazione abbia operato in questi anni, facendo figli e figliastri, una nostra domanda per l’organizzazione degli incontri di TIGULLIANA ESTATE 2014 venne presentata lo scorso 15 gennaio e, nel dettaglio (su richiesta dell’amministrazione stessa), integrata lo scorso 24 febbraio.
Tuttavia, trascorsi oltre 30 giorni, e soltanto dopo nostra sollecitazione, lo scorso 9 aprile, ci veniva comunicata (testuale) “l’impossibilità di assumere provvedimenti vertendo in esercizio provvisorio”, rimandando quindi “a prossime decisioni dell’organo competente l’eventuale concessione di contributi economici a sostegno delle spese organizzative”.
Perché a Santa Margherita Ligure certe regole valgono per alcuni e per altri no? La risposta è semplice: il solo desiderio di “ripicca” di un sindaco nei riguardi di un’associazione colpevole soltanto di non pensarla alla stessa maniera.
Staff della “Tigulliana”






