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FIM 2013, LA SODDISFAZIONE DI CHI HA PARTECIPATO

Cala il sipario sulla prima edizione del FIM – Fiera Internazionale della Musica, tenutasi nei giorni 25 e 26 maggio presso l’Ippodromo dei Fiori di Villanova d’Albenga (SV): un’edizione ricca e articolata con un numero incredibile di concerti ed esibizioni d’ogni genere, seminari, aree per la libera espressione artistica, dimostrazioni di strumenti musicali e un centinaio di espositori in rappresentanza di vari ambiti del settore musicale.

Nonostante la pioggia e il freddo che hanno “battezzato” questa prima edizione della manifestazione, il FIM ha potuto contare sulla presenza di circa 10.000 visitatori, di cui una percentuale molto elevata composta da musicisti di tutte le età e in rappresentanza di vari generi musicali. Uno dei meriti riconosciuti al FIM è stato infatti quello di offrire uno spazio adeguato proprio per le esibizioni dei musicisti, che hanno potuto suonare sui sei palchi “ufficiali” ma anche nelle aree allestite per la libera espressione. Questa formula ha anche offerto al pubblico di non-musicisti l’opportunità di ascoltare musiche differenti in condizioni acustiche ottimali e senza interferenze tra i palchi (elementi questi assolutamente non trascurabili). Non sarebbe stato altrimenti possibile godere del suggestivo concerto offerto dall’Orchestra Sinfonica di Sanremo (in programma Rossini e Haydn) mentre nella zona espositiva pompavano le demo prog dei synth Yamaha e il ricco programma di concerti Roland. Mentre i chitarristi e i bassisti delle band approfittavano dell’occasione per fare una visita allo splendido Gibson Bus i curiosi di fisica acustica facevano un salto al laboratorio dell’Acoustic Experience. Gli amanti del prog facevano il pieno di concerti a tema con il Festival Riviera Prog e i ragazzi di sette scuole di musica Yamaha provenienti da varie città italiane si esibivano a turno su un palco professionale allestito tutto per loro. E poi i festival nei festival, che hanno arricchito ulteriormente uno dei programmi più variopinti e diversificati che una fiera italiana della musica sia riuscita a offrire al suo pubblico negli ultimi anni.

Gli organizzatori non nascondono la soddisfazione per il risultato ottenuto: “Ci sono voluti nove mesi di lavoro per un evento che abbiamo realizzato esclusivamente con le nostre forze”, ha dichiarato Verdiano Vera, direttore della Fiera.

“Abbiamo fortemente voluto l’esibizione dell’ Orchestra Sinfonica di Sanremo, che è stata molto apprezzata. Abbiamo puntato su artisti affermati come Niccolò Fabi, gli Statuto e Marco Ferradini, su giovani e talentuose voci come Loredana Errore e Roberta Bonanno. Abbiamo scommesso sulla musica progressive e portato artisti come Claudio Simonetti, i The Trip, i LatteMiele, i Garybaldi e i Delirium, riscuotendo un grande consenso da parte del pubblico. Il risultato? Quasi 10.000 ingressi in due giorni: un numero importante e da cui ripartire per organizzare la seconda edizione”.

Luca Colombo, primo chitarrista del Festival di Sanremo e Premio Fim 2013 come chitarrista dell’anno, si è detto felice della sua esibizione e del grande numero di spettatori accorsi a vederlo.

Grande soddisfazione anche da parte dei Jalisse, che hanno ritirato il Premio Fim 2013 per l’impegno sociale: “L’anno prossimo? Ci piacerebbe non solo tornare a cantare, ma anche contribuire alla crescita e al rafforzamento di un evento come questo”.

Paolo Morscio, rivenditore autorizzato Roland Foresta, ha affermato che “è stata un’esperienza positiva ed è andata meglio di quanto avevamo preventivato: presso il nostro stand abbiamo ricevuto numerosi clienti provenienti dal Nord Italia e la nostra promozione è stata arricchita dalla presenza di Danilo Ballo, tastierista e arrangiatore dei Pooh”.

Massimo Morandi di Yamaha Music Europe Branch Italy ci tiene a sottolineare l’originalità del format, che vede la musica come protagonista assoluta e che coniuga alla quantità anche la qualità degli eventi proposti. La presenza di Gianluca Tagliavini (ex PFM), celebre tastierista che si è esibito sul palco del Riviera Prog Festival con strumentazioni Yamaha, è risultata una scelta particolarmente azzeccata.

Matteo Bergamini di Gibson ha dichiarato la sua soddisfazione per la tipologia di musicisti che hanno voluto accedere al bus per imbracciare e provare i modelli del marchio americano presenti per l’occasione. Molti di essi entravano nel bus come fossero in visita a un carissimo amico di famiglia, qualcuno che conoscevano bene e del quale chiedevano informazioni sugli ultimi aggiornamenti.

Piero Chianura, direttore della rivista InSound e della freepress BigBox dichiara di “aver notato tra i visitatori un’alta concentrazione di musicisti attivi ma soprattutto curiosi. In poche altre occasioni fieristiche le copie della freepress BigBox distribuite in extra-tiratura in fiera sono andate esaurendosi così velocemente.

Da non sottovalutare anche l’offerta formativa di workshop e seminari: Massimo Pisano, ideatore dello show scientifico sul mondo dei suoni Acoustic Experience, ha dichiarato che è stata un’esperienza unica e che ha apprezzato l’entusiasmo dei visitatori, interessati e partecipi alla sua dimostrazione.

Appuntamento alla prossima edizione!