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FISO: Campionati italiani Middle e Staffetta in Trentino

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FISO
Campionato Italiano Middle (Foto fiso.it)

TRICOLORI MIDDLE: DAMIANO BETTEGA E CHRISTINE KIRCHLECHNER CAMPIONI

Christine Kirchlechner e Damiano Bettega tornano sul gradino più alto del podio e lo fanno in una prova di assoluto prestigio, il Campionato Italiano Middle che si è svolto oggi pomeriggio a Pian del Gac’ nei comuni di Fornace, Albiano e Civezzano (Trento) con al via oltre 750 atleti di suddivisi in oltre 20 categorie.

Come anticipato la vittoria Elite e il titolo italiano in campo maschile Elite è del primierotto Damiano Bettega (GS Pavione) con il tempo di 41’29” davanti a Mattia Debertolis (Us Primiero) e a IIian Angeli (Folgore) con quarto l’atro trentino Samuele Tait (Gronlait Or Team). In campo femminile al primo posto troviamo la lituana Ausrine Kutkaite con 41’37” davanti alla neo campionessa italiana Chritstine Kirchlechner (SC Meran)e alla primierotta Anna Pradel (US Primiero) 5^ al traguardo ma medaglia d’argento negli Italiani davanti a Annarita Scalzotto (PWT Italia). Il 3° posto assoluto è di Elena Pezzati, mentre 4^ Maëlle Beauvir.

Spicca, anche in questo campionato italiano (dopo quello Long di Trivigno), l’assenza dal gradino più alto del podio di Riccado Scalet. Il campione azzurro è infatti incappato in un infortunio, al 12° punto, che lo ha costretto al ritiro. Ancora da valutare l’entità dell’infortunio. Solo domattina Scalet scioglierà le riserve sulla sua partecipazione alla Staffetta tricolore.

DICHIARAZIONI: “Sono rimasto sempre molto lucido – le parole del vincitore – e avere costanti punti di riferimento mi ha aiutato. Ho raggiunto, Tait, Scopel e questo è servito per la sicurezza. Si capiva che stafo facendo un garone. Il treno formatosi in bosco ha contribuito a dare velocità. Comunque sono andato bene e sempre in controllo, mantenendo la concentrazione. Ero in condizione. Una prova pulita che mi ha visto arrivare alla fine in un attimo. Incredibile, praticamente una prova perfetta”.

Per l’azzurro è la prima vittoria di stagione, dopo l’illusione di Ancona dove era stato squalificato nella Sprint KnockOut. “Forsa la più bella vittoria per me – aggiunge – in un 2022 dove non sono riuscito ad andare in azzurro. In Italia la concorrenza è ormai molto alta ed io me la posso giocare prevalentemente nelle Middle, dove la tecnica prevale sul fisico”. La bravura tecnica che è una costante nella famiglia Bettega. Infatti, anche il fratello Fabiano (bikers) è sempre autore di prove solide tecnicamente.

Per il neo campione quella odierna era di fatto la gara che valeva una stagione: “E’ così – conferma il trentino – anche negli altri podi ottenuti (Cesane e Cadore) erano in una Middle. Credo che ci siano ragazzi più forti e preparati fisicamente. Inoltre per me la Long, al momento è anche una questione mentale, ad un certo punto di distraggo o comunque non mantengo la concentrazione”.

Domani la Staffetta: “Un’altra gara che mi si addice. Non siamo favoriti, quelli sono i ragazzi del PWT, ma faremo del nostro meglio”.

Le parole di Kirchlechner: “Non ho realizzato il miglior tempo assoluto, come sapete, ma sono prima delle italiane. Una gara per me molto buona nella prima parte, in cui tutto veniva facile, e poi una fase centrale più difficile dove ho goduto del supporto di Viola Zagonel. Infine nell’ultima zona si doveva correre molto. Devo ancora analizzare la mia prestazione e verificare le avversarie, ma nel complesso una buona prova. Domani per me niente staffetta Elite femminile, ma sarò al via di quella ME per permettere di maturare una buona esperienza al nostro giovane Jonas Leo Soelva”.

I GIOVANI: In campo giovanile da registrate la vittoria ed il titolo tricolore in M18 per Paride Gaio (US Primiero) in 35’36” su Sebastiano Romagna (Lugano) e Goran Polojaz (SS Gaja), ed in M 20 per Matteo Mandelli (Pol Besanese) in 40’42” su Davide Alban (Fonzaso) e Simone De Gasperi (Or Tarzo).

Al femminile, in W18 successo e titolo italiano per Nicole Riz (Us Primiero) con 41’49” su Nastja Ferluga (SSD Gaja) e Giulia Gobber (GS Pavione), e in W20 per Giulia Disette (PWT Italia) con 50’21” sulla trentina Debora Dalfollo (Gronlait Or Team) e Giulia Gambini (Fonsaso).

Gli atleti sono giunti da tutta Italia e anche da Svizzera, Austria, Germania, Israele e da vari Paesi della Scandinavia. Una gara tecnica e spettacolare che si è svolta sulle rinnovate mappe della località Pian del Gac’ – Santa Colomba – Monte Piano.

I tricolori 2022 si concludono domani, domenica 25 settembre 2022, con la prova di staffetta, e alle 8 sarà aperta la segreteria sempre in località Pian del Gac’, con alle 9.15 il primo lancio dei terzetti al via del Campionato Italiano a Staffetta e alle 13.30 le premiazioni presso il centro gare.

Per la FISO era presente la Segretaria Generale, Simonetta Malossini.

CLASSIFICA:

1 – Bettega Damiano 00.41.29 G.S. PAVIONE

2 – Debertolis Mattia 00.42.19 U.S. PRIMIERO

3 – Angeli Ilian 00.42.31 G. S. OR. FOLGORE

4 – Tait Samuele 00.43.32 GRONLAIT OR. TEAM

5 – Merl Robert 00.43.36 PARK WORLD TOUR ITALIA S.S.D.

WOMEN ELITE:

1 – Kutkaite Ausrine 00.41.37 Medeina OK

2 – Kirchlechner Christine 00.43.24 SPORTCLUB MERAN

3 – Pezzati Elena 00.43.28 FONZASO

4 – Beauvir Maëlle 00.44.15 PARK WORLD TOUR ITALIA S.S.D.

5 – Pradel Anna 00.45.09 U.S. PRIMIERO

6 – Scalzotto Annarita 00.46.10 PARK WORLD TOUR ITALIA S.S.D.

 

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PRIMIERO E PWT ITALIA VINCONO LA STAFFETTA CHE VALE IL TITOLO ITALIANO

FORNACE (TN): Sono il PWT, al maschile, e US Primiero, al femminile, ad aggiudicarsi il tricolore Elite della Staffetta che si è svolta oggi a Santa Colomba, nel comune di Fornace, in Trentino.

Pronostici rispetttati per entrambi gli schieramenti con il PWT Italia in particolare, che era in apprensione per Riccardo Scalet, infortunatosi ieri pomeriggio ad una caviglia e oggi regolarmente al via in 3^ frazione dopo Tommaso Scalet e Sebastian Inderst. Tra le donne il terzetto era composto da Rachele Gaio, Nicole Scalet e Anna Pradel.

Spettacolare ed avvincente sino all’ultimo il confronto con PWT che chiude in 2h00’20” davanti all’US Primiero (Zagonel, Negrello, Derbertolis) e Pol. Masi (Mariani, Curzio Tenani). In campo femminile assoluta US Primiero chiude in 2h26’27” davanti alle due formazioni del Park Word Tour Italia (Scalet, Dissette, Scalzotto) e Pol Besanese (Caglio, Negri, Pozzebon).

Nelle categorie giovanili il titolo italiano nella M20 è andato all’Us Primiero (Orsingher, Bona, Gaio) su Pol. Masi (Lambertini, Frascaroli, Ognibene) e Orienteering Pinè (Grisenti, Martinatti, Traversi Montani), e in M17 Opk Miraflores (Spina, Chiogna, Pairone) su Trent-O (Armanini, Giannelle, Borinato) e Or Tarzo (De Martin, Comarella, Favero).

Tra le ragazze successo e titolo nella W20 per Ori Fonzaso (Verdana, Corso, Gambini) su GS Pavione (Gobber, Rigoni G. Rigoni A), e Pol Besanese (Cazzaniga, Magenes, Di Stefano) e in W17 per GS Pavione(Simion, Bettega, Rigoni) su Ori Cuneo (Carlitto, Scalaro, Basteris) e US Primiero (Scalet, Dincau, Gaio).

DICHIARAZIONI: “Era un grande obiettivo per noi – le parole di Gabriele Viale, team manager – e siamo riuscite ad ottenere questo titolo tricolore. Per il PWT si tratta del 6° titolo maschile consecutivo. Fortunatamente l’infortunio a Riccardo Scalet era meno grave del previsto ed oggi ha potuto essere al via per spirito di squadra. Per noi il bilancio è molto buono con anche il piazzamento femminile con delle ragazze della categoria Junior impegnate in Elite”.

E’ Roberto Pradel che parla per conto dell’US Primiero: “Per noi un’ottimo bilancio di giornata. In cima a tutto ci sono i risultati degli Elite, bene in entrambe le gare, e poi salutiamo con piacere l’arrivo della nuova generazione, parlo dei MW13 che si sono distinti”. Pradel aggiunge. “Tra le donne la miglior frazione è stata quella di Nicole Scalet. Al maschile da sottolineare la continuità di Manuel Negrello che ha disputato Staffette con molti atletil. Ha iniziato nel lontano 2003, con me e Pierpaolo Corona, passando a formazioni con Riccardo Scalet, fino ai giorni nostri. con Debertoli e Zagonel”.

Ottima l’organizzazione dell’Ori Pergine, del presidente Giorgio Paoli e di Gino Vivian, che ha dato vita ad un week end di alto livello. Ieri con una prova molto tecnica e ostica, oggi una Staffetta più filante che ha lasciato soddisfatti i concorrenti, 750, giunti da molti Paesi d’Europa oltre che da tutta Italia.

Fortunatamente gli atleti sono stati risparmiati dal maltempo, previsto in un primo tempo.

NOTA: Da segnalare oggi in gara la formazione composta da 3 giovani uniti in una squadra mista. In prima frazione il polacco (in smart working a Trento) Pryjma Fryderyk, e gli azzurri Goran Polojaz (M18) con Ilian Angeli. “Abbiamo voluto dare l’opportunità di correre a questi 3 ragazzi – commenta Stefano Raus – e hanno ottenuto un secondo posto. Purtroppo non eravamo in lizza per il titolo”.

Pietro Illarietti

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