IL TENNISTAVOLO SARDO PRIMO TRA LE ISOLE
Un trionfo che mancava da undici anni. Il movimento con la bandiera dei quattro mori è il più forte in assoluto tra le rappresentative che hanno partecipato alla XVI edizione dei giochi delle isole. Un oro, un argento, tre bronzi: questo il conteggio complessivo delle medaglie che ha consentito alla formazione guidata da Michael Oyebode e dall’accompagnatore Gianluca Mattana di riguadagnare una ribalta internazionale proprio nel clima familiare e festoso del palatennistavolo di Cagliari
LE “SCHERMAGLIE” INIZIALI
Nella prima giornata di gare, riservata alla competizione a squadre, è stato il team femminile a conquistare un terzo posto. Giulia Lixia (Quattro Mori Cagliari), Alice Mattana, Ilenia Ariu (Muraverese), Elena Ricciu (Libertas Ping Pong Monterosello) mettono in cassaforte la terza posizione con la vittoria sulle under 16 dello Jersey. Le ragazze portoghesi delle isole Azzorre approdano all’oro mostrando tecnica, tenacia e redditizia gestione nei momenti critici. Ma nelle tre gare disputate Patricia Maciel, Raouel Andrade, Adriana e Wanda Tixeira hanno rischiato poco e niente perché si sono imposte sempre per 3/0. Dietro di loro una Sicilia comunque agguerrita che specie con Simona Grasso ha creato qualche grattacapo ad Adriana Tixeira, costringendola al quinto set.
25 MAGGIO: DATA DA INCORNICIARE
L’unico e preziosissimo oro per la Sardegna arriva nella competizione maschile a squadre il giorno dopo. I nostri rappresentanti hanno battuto per 3 a 2 Cipro dopo una gara entusiasmante. I sardi passano con Giovanni Cuccu del Muravera che batte Sotiris. L'implacabile Hristonov pareggia su Mario Bistrussu della Marcozzi Cagliari. Sardegna di nuovo in vantaggio con l'altro marcozziano Alessio Meloni che vince al quinto set su Efstathlon. Hristonov ancora micidiale su Giovanni Cuccu e partita che va sul 2 a 2. Nell'ultima, decisiva chiamata sia per Bistrussu, sia per Sotiris la spunta il cagliaritano per 3 a 1 e poi grande festa assieme al quarto alfiere Alberto Ticca della Libertas Sassari per un oro che mancava dal 2001 quando i sardi si imposero alle Baleari con il trio Melis, Locci e Carta allenato da Salvatore Scotto. Nella finale del 3/4 posto la Sicilia si é imposta sulla Martinica per 3/1. Dalla quinta all'ottava posizione si sono classificate Azzorre, Corsica, Jersey e Malta.
Nel pomeriggio i ciprioti si prendono la rivincita nel doppio maschile con la coppia Hristo Hristonov e Christoforos Efstathiou che al quinto set la spunta sul duo della Marcozzi Cagliari composto da Mario Bistrussu e Alessio Meloni. Si fermano alle semifinali Alberto Ticca e Giovanni Cuccu, sconfitti proprio dal tandem cipriota. Per i maschietti sardi comunque una giornata da incorniciare. Tra le femminucce si fermano al primo turno le due coppie sarde, entrambe sconfitte dalla Sicilia. Alice Mattana ha giocato insieme alla sua compagna di club Ilenia Ariu; l'altro doppio era composta da Giulia Lixia ed Elena Ricciu. In questa competizione si impongono le Azzorre con la forte Patricia Maciel coadiuvata da Raquel Andrade. Battono la coppia sicula composta da Claudia Minutoli e Simona Grasso per 3/0.
L’APOTEOSI DI SABATO
Arriva un’ altra giornata memorabile per il tennistavolo sardo che ottiene il primo posto assoluto nella speciale classifica generale. I team maschili e femminili bissano il successo che latitava dall’inizio del secolo. Alle loro spalle le rappresentative provenienti dalle Azzorre e dalla Sicilia. Seguono Cipro, Martinica, Corsica, Jersey e Malta.
Nell'ultima mattinata di gare da sottolineare l'oro del cipriota Hristonov (testa di serie n. 1) che ha superato in finale il difensore siciliano Daniele Rizzo. Bronzo per Giovanni Cuccu e Alessio Meloni, anche se con qualche recriminazione perché gli avversari, seppur forti, non erano imbattibili. Nessuna sorpresa neppure tra le under sedici femminili con la portoghese Patricia Maciel con una spanna in più rispetto alle sue avversarie. Batte in finale la sua corregionale Raquel Andrade.
Dalle tenzoni ammirate al Palatennistavolo di Cagliari si è subito notato come il tasso tecnico é migliorato nettamente in tutte le rappresentative, segno che anche l’esperienza internazionale acquisita nel corso dei Giochi delle Isole sia utile per modellare gioco e strategia.
ORGANIZZAZIONE IMPECCABILE
A questo importante successo si aggiunge quello organizzativo da parte della Fitet Sardegna e del comitato organizzatore del Coji che in poco tempo è riuscito a destreggiarsi con disinvoltura e professionalità. Il presidente della Fitet Sardegna Raffaele Curcio e il suo vice Simone Carrucciu al termine della tre giorni internazionale hanno speso parole d’elogio per il contributo dato dagli arbitri e dai volontari arbitri ben orchestrati da Nicola Mazzuzzi. Ma dietro le quinte si sono mossi con circospezione e alto senso di responsabilità gli addetti del palazzetto che hanno tenuto ben pulito l’ambiente, ed hanno effettuato numerosissimi lavori di ritocco e manutenzione che hanno richiesto tempo e fatica. Indispensabile anche l’aiuto dei volontari del soccorso, dello staff medico, e dei due responsabili dell’intera “cricca” dei pongisti under 16 Alberto Cualbu e Loredana Deidda messi a dura prova dalla rinomata baldanza adolescenziale.






