Home Altri sport

FITET Sardegna, campionati a squadre nazionali e regionali

FITET Sardegna
Gaston Alto (Foto Stefania Serra)

FITET Sardegna: panoramica sui campionati a squadre nazionali che vedono coinvolte le compagini isolane e situazione anche in quelli regionali.

SERIE A1: TENNISTAVOLO NORBELLO MASCHILE AI PLAY OFF

La novità del momento è che il Tennistavolo Norbello maschile ha centrato per la prima volta nella sua storia l’obiettivo play off scudetto. Venerdì 10 marzo 2023, ospitando la gara di recupero della terza giornata di ritorno, farà una prova tecnica di semifinale visto che si ritroverà davanti il Top Spin Messina, squadra da affrontare anche nella sfida secca prevista per metà aprile, idonea a designare una delle due formazioni che lotteranno per il titolo tricolore. La squadra del Guilcer ha impattato sul campo del Reggio Emilia, in cerca disperata di punti salvezza. Ai due punti dell’argentino Gaston Alto si è aggiunto quello in extremis di Marco Cappuccio risolvendo una situazione che lo vedeva quasi spacciato. Con loro hanno giocato pure il tecnico russo Sergei Mokropolov e lo spagnolo Javier Benito Rodriguez.

In A1 femminile il Muravera TT, ultimo in classifica, costringe al pari le padrone di casa del Ciatt Prato. Il team sarrabese allenato da Micheal Oyebode si è trovato a condurre per 1-3 con doppia realizzazione della russa Olga Vorobeva e singolo della belga Shuohan Men. Non è andata a punti Valentina Roncallo.

Senza storia la gara di Bolzano dove le locali del Sudtirol hanno travolto per 4-0 il Tennistavolo Norbello che ha partecipato alla trasferta con Alina Zaharia, Veronica Mosconi e Ana Brzan.

Infine al Palatennistavolo di Cagliari turno infrasettimanale sia per la Marcozzi, sia per il Quattro Mori. I maschietti allenati da Massimo Ferrero hanno recuperato uno svantaggio che si stava facendo preoccupante nei confronti del Cervino Genova alla ricerca disperata di appigli salvezza. La squadra di casa ha proposto un Antonino Amato in condizione capace di superare i suoi connazionali Enrico Puppo e in precedenza l’ex Tommaso Giovannetti che poi si arrende pure al russo Ivonin. Sconfitto l’antillano Moises Campos e l’indiano Siddesh Pande.

Al Muravera TT i derby sardi del ritorno di A1 femminile hanno portato benissimo perché dopo aver confuso le idee al Tennistavolo Norbello, si è concessa il bis sul Quattro Mori. Artefici del secondo successo stagionale la russa Olga Vorobeva che ha avuto la meglio sia su Rossana Ferciug, sia sulla nigeriana Offiong Edem, manifestatasi inferiore pure alla sino belga Shuonan Men. Valentina Roncallo sigla il punto della vittoria su Ferciug, ma nella prima gara la ligure si è arresa a Tania Plaian. La classifica purtroppo non sta sorridendo alle tre compagini isolane che stanno occupando le ultime tre posizioni: Tennistavolo Norbello 9, e appaiate a sei punti Quattro Mori e Muravera TT. Retrocede una sola compagine.

 

A2 MASCHILE: QUARTA PIAZZA PER DUE

Dopo tre giornate di assoluto digiuno, il Tennistavolo Sassari si sblocca proprio in periodo quaresimale contro la Torino Universitaria che poteva risucchiarlo nelle zone pericolose della graduatoria. Dopo i tricolori giovanili, Marco Poma riprende confidenza con le doppiette e timbrano il cartellino pure i suoi compagni Marco Bressan e Adebayo Asimiyu. I due punti servono per acchiappare il quarto posto e raggiungere a quota dieci una incredibile Marcozzi Cagliari che ha costretto alla spartizione dei punti l’Aon Milano, occupante la posizione n.2 alle spalle della forse ormai imprendibile Bagnolese. Nella gara disputata a Mulinu Becciu si mette in luce il nigeriano Makanjuola Kazeem con due successi, ma è Lorenzo Martinalli a consegnare il punto decisivo nell’ultimo match, dopo che sia lui, sia Daniele Spagnolo (due volte) si erano dovuti arrendere ai forti esponenti del club lombardo.

B2 MASCHILE: TENNISTAVOLO SASSARI L’UNICO FELICE

Dopo aver bloccato la Castello Farmacia S. Anna, i supporters del Muravera TT si attendevano ulteriore verve con l’altra protagonista indiscussa del campionato: il Cral Roma. Ed invece, senza il contributo del romeno Bogdan Badea le potenzialità sarrabesi si disciolgono come neve al sole, subendo il risultato più brutale senza neanche un set vinto. Mogi, mogi sono tornati nell’isola Nicola Pisanu, Simone Boi e Nicoletta Criscione: il terzo posto è però ancora salvo. Alle loro spalle avanza il Tennistavolo Sassari che dopo aver inanellato tre sconfitte ritrova l’ottimismo grazie ai supporters della palestra di corso Cossiga. Il King Pong viene giustiziato da un tonico Segun Olawale capace di andare a segno per ben tre volte. Pure il beniamino di casa Tonino Pinna non scherza con altri due punti. Luca Baraccani avrebbe potuto cavarsela al 50% ma nella sua seconda sfida non è riuscito a condurre in porto un vantaggio di 2-0.

Condannata alla retrocessione, la Muraverese le tenta tutte per fare comunque bella figura nella palestra comunale Giovanni Cuccu, ma non ci riesce. Il Campomaggiore Terni ha vita facile su Marcello Porcu, Riccardo Dessì (autori di un punto a testa) e un Francesco Lai rimasto con un pugno di mosche.

C1 MASCHILE: IMPRESA GUSPINI, VINCE IL MURAVERA TT

Gli elogi della settimana vanno al TT Guspini BZ Clima che va a vincere sul campo dell’imbattuta TT Maccheroni. Gli ospiti sanno cogliere la palla al balzo, perché tra i leader è assente il 100% Giuseppe Carbotta. E quindi il solo Fabio Di Silvio, nonostante il suo personale en plein, non è sufficiente a mantenere l’invidiabile media campionato. A Francesco Broccia il merito di aprire e chiudere le danze che nel mezzo sono state condotte anche da Riccardo Lisci (2) e Michele Lai. Per loro un terzo posto che si rafforza sempre più. Con quattro lunghezze di ritardo segue un Muravera TT galvanizzato dall’esito positivo maturato nel confronto esterno con il fanalino di coda Peter Pan Roma. Sugli scudi Emanuele Cuboni che realizza il secondo tris stagionale. Modellano il punteggio pure Francesca Seu e Simone Cerza.

Infine solite ferali notizie dal club Il Cancello Alghero che colleziona la sconfitta n. 11. Questa volta ad espugnare il campo catalano di via Grandi ci pensa il Roma 12 A. Hanno giocato Emilio Albero, Fabio Costantino, Carmine Niolu.

C2: UNA MURAVERESE IMPRENDIBILE SALE IN C1

La promozione arriva in anticipo dopo una stagione travolgente. È tempo di festeggiamenti in casa Muraverese che così affievolisce l’amarezza per la caduta libera dell’ammiraglia in B2. Sarà Andrea Manis ad approfondire il successo maturato con il TT Carbonia.

Spartendo la posta con La Saetta, il Tennistavolo Guspini mantiene la seconda posizione, mentre il team quartese raggiunge a quota tredici il Ghilarza (che dovrà recuperare con l’ITC Enrico Fermi Iglesias) e la formazione carboniese.

Per i saettini una dignitosa prova corale che vede andare a segno l’ex Gioele Melis, Michela Mura e il turritano Maurizio Ledda. I medi campidanesi hanno risposto per due volte con Manuel Broccia e Massimiliano Broccia; ma il collettivo era composto pure dal tecnico Fabiano Peddis e Luca Broccia.

Clamoroso alla palestra sassarese di corso Cossiga. Il Tennistavolo Decimomannu ottiene il primo e ormai inaspettato punto stagionale. Il tenace Mattia La Gaetana trascina il terzetto ospite trafiggendo inizialmente Pier Paolo Mura e poi il presidente Marcello Cilloco. Prima dell’epico successo di Gianfranco Soi su Marcello Adriano Pinna, i pongisti turritani avevano comunque dato prova di squadra con punti equamente distribuiti tra Pinna, Cilloco e Mura. Anello debole decimese è risultato il volenteroso Aldo Franceschi.

L’ APPROFONDIMENTO

A cura di Andrea Manis

Anche questo sabato siamo riusciti a portare a casa una importante (e definitiva per la promozione in C1) vittoria contro il Carbonia. La squadra avversaria ha avuto un ottimo trend di vittorie durante tutto il campionato ed era una delle più papabili per la vittoria. Tralasciando i parziali dei giocatori visionabili dal portale classifiche, l’innesto di Andrea Giorgi ha avuto un ruolo determinante siglando altri 2 punti autorevoli, soprattutto contro Walter Barroi che assieme al sottoscritto aveva uno score di vittorie altissimo. Quest’anno a inizio stagione nessun avrebbe pronosticato che la nostra squadra potesse avere la meglio, gli avversari erano sulla carta più quotati, io ho ripreso a giocare e allenarmi con costanza, Mario ha trovato la quadra nei set decisivi. E poi siamo stati bravi a far girare la rosa atleti con intelligenza e tattica. Io posso ritenermi molto soddisfatto, ho ritrovato un buon rendimento al tavolo ma pago ancora una forma fisica non delle migliori, probabilmente con qualche kg in meno potrei salire ancora di livello.

Per il resto del campionato, l’ultimo pareggio del Sassari contro la già retrocessa Decimomannu credo abbia quasi spento i sogni di salvezza dei ragazzi sassaresi, sarà la nostra prossima avversaria e giocheremo al massimo come abbiamo sempre fatto”.

D1/A: A NORBELLO RITORNA IL SORRISO

La migliore classifica sulla diretta concorrente per la promozione, consente al Tennistavolo Norbello di sentirsi ad un passo dalla C2: basterebbe un solo punto nelle ultime due partite per allontanare qualsiasi dubbio. A Sassari il gruppo di marca guilcerina ha prevalso sul Tennistavolo Sassari B (vedere approfondimento).

Il Libertas Ping Pong Monterosello fa involontariamente un piccolo favore alla leader bloccando sul pari il Guilcier Ghilarza. La sfida venutane fuori è stata molto avvincente con una vivace intermittenza di risultati. Per gli ospitanti roselliani non si smentisce Samuel Paganotto autore di due punti e con appena quattro sconfitte su 22 singolari disputati. Sempre prolifico l’ottuagenario Gianni Palmas che blocca il presidente Quirico Mura. Tra gli ospiti si registra il ritorno sui campi dopo un lungo infortunio di Agostino Campanello che si regala una piccola soddisfazione decretando il definitivo pari ai danni di Palmas. Erano della sfida da una parte Pier Luigi Scudino e dall’altra Mario Marchi.

Il magro girone di ritorno del Santa Tecla Nulvi B (un punto su quattro gare) viene rimpinguato con la buona uscita sul campo del Tennistavolo Sassari A. Egidio Zamara contribuisce tramite la sua seconda doppietta stagionale ai danni di Maria Elena Musio e Chiara Scudino. Costantino Pilo arriva a sei singolari consecutivi vinti dopo aver ingabbiato sia Maria Laura Mura, sia Musio. Fa esperienza l’anglonese classe 2013 Arianna Rassu.

Sei punti nelle ultime quattro gare è il discreto bottino raccolto dal Tennistavolo Paulilatino 2014 che a Nulvi ha superato agevolmente il Santa Tecla A. In casa Pusceddu solito score impeccabile con papà Nazzaro e il figlio Luigi che non lasciano grattacapi da risolvere al presidente giocatore Pasqualino Putzolu, autore peraltro di un punto. Tra i locali, sempre più ultimi, il vessillo societario viene scosso da Samuele Raggiu, mentre proveranno a riscattarsi al più presto sia Massimo, sia Gavino Posadinu. La lotta salvezza è sempre aperta e vede coinvolte potenzialmente sei protagoniste.

L’ APPROFONDIMENTO

A cura di Eleonora Trudu

In casa del Tennistavolo Sassari B (Gianfelice Delogu, Sergio Idini, Alexander Evans e il campione italiano Claudio Sabino) ci siamo espressi in quattro: io, Maurizio Muzzu, Roberto Bosu e Peppe Mele. Trascinati come sempre dal nostro pezzo da novanta macomerese ci siamo impegnati nel rimanere nella sua scia. Soprattutto io dovevo assolutamente riscattarmi da due giornate consecutive opacissime e ci sono riuscita accantonando i problemi di carattere generale che non dovrebbero mai distogliermi dalla concentrazione agonistica. Mi è piaciuta molto anche la performance di Roberto Bosu nei confronti del giovane Alexander Evans che poi l’ha spuntata al quinto set; ricordo che il mio compagno ha cominciato da poco a dialogare con la racchetta però ha sempre una grande testa. Peppe Mele ha realizzato un grande punto considerato che da poco tempo sta prendendo confidenza con la disciplina. Il solido affiatamento nella squadra ci fa fatto superare i momenti più critici contrassegnati soprattutto dalla improvvisa scomparsa del nostro compagno Antonello Ledda, sempre presente nei nostri pensieri. Questa promozione la dedicheremo a lui che sicuramente ci sta scrutando da qualche parte. Importanti sono state anche gli apporti da parte di Ana Brzan e Martina Mura contribuendo anche loro a mantenere un ottimo clima tra giocatrici e giocatori. Ma un ringraziamento particolare lo rivolgo a Maurizio Muzzu per il gran lavoro svolto dentro e fuori dal campo; sa sempre trovare le parole giuste nel dare forza a tutti noi, è un grande compagno di squadra.

Per essere un campionato di D1 ci siamo rapportati spesso con avversari forti e giovani visibilmente in crescita. Le formazioni più ostiche si sono rivelate Guilcier Ghilarza, Paulilatino 2014, dopo che si è rafforzata con l’arrivo di Luigi Pusceddu e Monterosello.

D1/B: SITUAZIONE IMMUTATA IN ATTESA DEI BOTTI DI FINE STAGIONE

La tenuta della leadership era troppo importante e la massima concentrazione del Torrellas Capoterra ha fatto sì che dopo appena quattro incontri il risultato pieno fosse inglobato. Ci hanno pensato Maurizio Piano, per due volte Nicola Carboni e pure il presidente Celestino Pusceddu ad annullare qualsiasi velleità alla Muraverese che solo dopo il risultato acquisito ha trovato le forze per dimezzare lo svantaggio, prima con Marco Cocco (su Marco Schirru) e poi con Luca Paganelli (su Pusceddu). Nulla da fare per Pierluigi Montalbano che ha incontrato gli avversari più titolati.

Punteggi pieni anche per le immediate inseguitrici: Il TT Carbonia accumula otto punti nelle ultime quattro sfide. Vittima più recente il Cagliari TT già condannato alla retrocessione. Partono in quarta i sulcitani con Federico Ibba ed Enrico Bianciardi, accorcia Paolo Marinelli su Marco Ibba. Con il suo diciottesimo sigillo personale Federico allunga ancora, ma stavolta è Stefano Manca a riaprire il match. Poi entra in campo anche Luciano Macrì e Marinelli è costretto a pronunciare la parola fine.

Concentratissima pure la Marcozzi che nel derby di Mulinu Becciu domina l’Azzurra Cagliari che continua comunque a tenere un discreto margine di sicurezza (tre punti) dalla zona retrocessione. “L’incontro è iniziato male per noi sin da subito – ammette l’azzurrino Alessandro Polese – non avendo opposto resistenza sufficiente agli avversari che invece hanno dimostrato costanza di impegno e di risultato sia contro di noi, sia per tutto il campionato. Esordisco con Cesare Mozzi, lasciando il campo con un facile 3-0 per lui. A seguire il difficile incontro di Giovanni Pomata contro Stefano Sedda, tirato sino all’ultimo e che purtroppo ha girato male proprio al 5° set per il nostro presidente. Successivamente è stato il turno di Guido Lampis che ha avuto la meglio su Zemgus Lai, senza troppa fatica (unico punto in nostro favore dell’intero incontro). A questo punto entra per noi Grammichele Zanelli che, reduce da un infortunio al braccio, non rende quanto vorrebbe, cedendo l’incontro a Cesare Mozzi in tre veloci set. Il penultimo incontro mi vede impegnato con Giuseppe Lepori il quale, nonostante un certo affanno, tiene bene il campo e mi batte per 3-1. Chiude il pomeriggio la sconfitta di Lampis contro Sedda. Dobbiamo rifarci nelle prossime due giornate, per non rischiare una retrocessione…”

Ultimi disperati tentativi per il Tennistavolo Decimomannu di aggrapparsi al treno della salvezza che ormai sta esaurendo i vagoni. Contro la ormai tranquilla La Saetta termina in parità con risultati abbastanza netti da ambo le parti, tranne il 3-2 tra Giordano Sini e Carlo Orrù, che ha sorriso al compositore decimese. Marco Verminetti aveva sbloccato il risultato su Sini e siglato il punto del 3-2 opposto ad Alessandro Mercenaro. Ma nel club di via del Nuraghe c’è un Gianluca De Vita reduce da quattro singolari positivi consecutivi: nulla hanno potuto né Italo Fois, né Orrù.

D2: TRA PLAY OFF E PLAY OUT DI ANDATA

L’ultimo atto, il prossimo fine settimana, e poi si conosceranno le quattro squadre promosse al campionato di serie D1.

Tre degli incontri play off d’andata sono contrassegnati dal fattore casalingo con i successi di Atletica Serramanna, TT Monserrato e Tennistavolo Quartu. Pareggiano Decimomannu Blu e La Saetta.

Per quel che concerne la prima sfida tra la formazione del medio Campidano e il TT Oristano spiccano i rispettivi n.1: da una parte Mariano Zucca che non concede nemmeno un set né a Sebastiano Urrai, né a Emanuele Marras; dall’altra l’oristanese Carlo Carta che ha la meglio su Gianni Capaccioli e Beniamino Pillitu. Questi vince l’incontro che ha impresso la svolta; contro Marras ha prevalso al quinto.

Più netto il divario tra Monserrato e Alghero. Continua a mietere successi Riccardo Di Giovanni ancora imbattuto, cui si “accodano” anche Marco Sanna (2) e Giampaolo Sanna. Un superbo Salvatore Motzo non basta per tenere a bada i vispi monserratini: vince su Gian Paolo Manca ma non riesce nell’impresa di scardinare l’impianto tattico di Di Giovanni che va in tilt solo nella prima frazione.

Termina con lo stesso punteggio tra Tennistavolo Quartu e Muraverese Rossa. I sarrabesi sbloccano il risultato con il presidente-consigliere regionale Gian Luca Mattana non facilmente su Vincenzo Meloni. Seguono tre successi di fila dei padroni di casa di cui due che portano la firma di Marco Orani: prima supera il piccolo Marco Dessì, poi suda le proverbiali sette camicie per sgominare la concorrenza di Mattana che lo tiene in apprensione fino all’ultimo punto del quinto set. Nel mezzo si fa notare Gianfranco Ibba a cui occorrono quattro set per liquidare l’altro piccolo Simone Cocco che poi riesce a riaprire il match opponendosi gagliardamente su Meloni. Anche Ibba emula Orani bissando su Dessì.

Nel pari di Decimo non sono mancate le emozioni. Il più fertile tra i padroni di casa è Daniele Pitzanti che mette a freno le abilità tecnico-tattiche di Simone Sebis e Alessio Picciau. Sul fronte saettino non demorde Mattia Pala bravo nel castigare Andrea Decroce e Fabio Ferrabue. Il resto lo fanno Marco Podda tra i locali (su Francesco Murtas) e Sebis (su Decroce).

FASI PIAZZAMENTI

Nelle partitelle di consolazione che servono a tenere costante lo stato di forma dei praticanti si registra il netto successo per 6-0 della Marcozzi Red sul Monserrato KK (Riccardo Esposito (2), Antonello Mura (2) e Luca Pinna (2)

I terribili piccoli sassaresi dominano sulla Marcozzi Old con le prodezze di Federico Casula (2), Nicola Cilloco (2), Stefano Ganau. Edoardo Eremita deve cedere al quinto set al caparbio Gianpiero Cabras.

Il Guspini A non perde nemmeno un punto opposto al Torrellas Young. I 6 3-0 portano la firma di Giorgio Onnis (2), Sergio Vacca (2) e Christian Liscia.