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FITET Sardegna – Cronache pongistiche

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Sfida di doppio tra Tennistavolo Norbello e TTV Entac

Nella palestra di via Azuni a Norbello scolari e atleti paralimpici sono stati allegramente insieme per celebrare la sesta edizione della Giornata Paralimpica nel Guilcer organizzata dal Tennistavolo Norbello in collaborazione con la Fitet e il CIP.

Gli atleti con disabilità intellettiva e relazionale si sono cimentati nella decima edizione del Torneo Ping-Pong Sardegna, vinto da Riccardo Puggioni che in finale ha superato Andrea Coppini. Terzo posto per Maddalena Andreazzoli.

Ma i presenti sono rimasti attratti anche dalla presenza di diverse federazioni dell’orbita paralimpica che hanno propagandato le discipline di appartenenza grazie alla presenza di istruttori specializzati. Gli alunni provenienti sia dalla provincia di Oristano, sia dalla Provincia di Cagliari hanno potuto provare con la boccia, il tiro con l’arco, l’handbike, il calcio balilla e ovviamente il tennistavolo. Nella palestra comunale era presente anche la Federazione Italiana Scacchi e la casa editrice Demoela che ha presentato i suoi giochi da tavola ispirati alla cultura sarda. Per il presidente del Tennistavolo Norbello e Fitet Sardegna Simone Carrucciu è stata una mattinata faticosa ma ricca di stimoli che lo inducono a pensare in grande anche per la prossima edizione, epidemia permettendo.

A NORBELLO LA NUOVA EDIZIONE DEL TROFEO INTERNAZIONALE

Da dodici anni a questa parte il giorno dell’Immacolata, a Norbello, coincide con il Trofeo Internazionale Città di Norbello. Per l’occasione, nella palestra di via Azuni, giocherà la Nazionale Italiana under 21 maschile e femminile coordinata dal tecnico Lorenzo Nannoni. Se la vedranno con atlete e atleti provenienti da diverse nazioni mondiali. Ecco alcuni nomi italiani e stranieri che animeranno l’appuntamento sportivo visibile in diretta web, dalle ore 15:00, attraverso il sito www.trofeocittadinorbello.it: Elisa Armanini, Marco Antonio Cappuccio, Miriam Benedetta Carnovale e Antonio Giordano (Italia under 21). Idalys Lovet Valdes (Cuba), Lucero Ovelar (Paraguay), Krisztina Nagy (Ungheria), Diana Styhar e Anastasia Solodenko (Ucraina), Petar Vassilev (Bulgaria), Javier Benito Rodriguez e Javier Soria Martinez (Spagna), Adebayo Ashimiyu (Nigeria) e Federico Giardi (Repubblica di San Marino).

SERIE A1 MASCHILE E FEMMINILE: ALLA MARCOZZI IL DERBY

PERDONO LE FEMMINILI

VITTORIA IN INTERCUP PER IL TENNISTAVOLO NORBELLO

 

Le attenzioni dei tifosi sardi erano focalizzate sul Palatennistavolo di Cagliari dove la Marcozzi, incassando i due punti in palio nel derby di Sardegna, sale in terza posizione. Decisive le prime due gare dove si sono alternati i quattro migliori prospetti del club padrone di casa e del Tennistavolo Norbello. Il cubano Moises Campos ha superato lo spagnolo ospite Javier Benito. E poi il russo Denis Ivonin l’ha spuntata al fotofinish sul portoghese Diogo Carvalho che fino a quel momento era imbattuto nella A1 maschile italiana. Amato ha poi realizzato il terzo punto su Pasquale Vellucci; sono seguite le due inutili vittorie di Carvalho (su Tommaso Giovannetti) e Benito (su Amato) perché Ivonin ha tranquillamente battuto Vellucci nell’ultima sfida in programma. Dopo cinque giornate i giallo blu sono ancora a zero punti.

L’unico conforto per gli uomini allenati da Eliseo Litterio arriva dalla prima prova stagionale nella Coppa Europea TT Intercup che viene vinta a Norbello nei confronti degli olandesi del TTV Entac. In evidenza lo spagnolo Benito e il russo Mokropolov.

In A1 femminile le due società sarde coinvolte perdono entrambe in trasferta. Il Quattro Mori Cagliari per un pelo non gioca un brutto scherzo alle campionesse d’Italia e prime in classifica del Castel Goffredo. La romena Andreea Dragoman fa il colpaccio superando la sua connazionale Bernardette Szocxs, n. 26 al mondo (e ancora imbattuta). L’altro punto del sodalizio cagliaritano giunge con la romena Tania Plaian su Nicole Arlia. Le castellane possono respirare con la doppietta di Maria Xiao (su Rossana Fergiug e Plaian) e i riscatti di Szocs (su Plaian) e Arlia (su Ferciug).

Il team cagliaritano gioca poi l’anticipo infrasettimanale della sesta giornata d’andata ospitando l’Eppan. La sfida si chiude per 3-3 con doppietta di Plaian e singolo punto della Dragoman che viene bloccata dall’ungherese Pergel.

L’altra capolista, Polisportiva Bagnolese, non ha problemi nel liquidare il Tennistavolo Norbello arrivato in Lombardia privo della nigeriana Offiong Edem e della polacca Sikorska. Il trio composto da Giulia Cavalli, Krisztina Nagy e dalla slovacca Tatiana Kukulkova (autrice dell’unico punto ospite) ha comunque fornito una prova confortante in vista degli altri due impegni in campionato che precedono la pausa invernale.

SERIE A2 MASCHILE: PRIMO SUCCESSO DEL TENNISTAVOLO SASSARI

MARCOZZI NON SFRUTTA IL FATTORE CASALINGO

Le prime sei compagini del girone B della A2 maschile sono racchiuse in tre punti. Tra queste ci sono Marcozzi Cagliari e Tennistavolo Sassari. La prima si fa recuperare in casa dal Torre del Greco dopo essere stata in vantaggio 3-1. L’analisi di Maxim Kuznetsov: “È stata una bella partita cominciata con la sfida tra Daniele Sabatino e il nostro nigeriano Ola Kazeem che in questa circostanza è stato molto concreto, non ha dato spazi di manovra all’avversario e non si è mai trovato ad inseguire neppure nei due set terminati con lo scarto minimo. Contro Marco Prosperini, avversario di grandissima esperienza, ho disputato una delle mie migliori prestazioni stagionali sbagliando poco o niente. Prova ne siano i primi due set dove ho prevalso con un margine ampio, ma ho condotto il gioco anche nel terzo parziale, decisamente più impegnativo. Tra Massimo Ferrero e il nostro ex compagno Shola Oyetayo poteva andare diversamente. Massimo nel primo set conduceva 8-5 e forse per troppa precipitosità ha commesso qualche errore di troppo consentendo all’avversario di ribaltare la situazione. L’ha riacciuffato nel secondo segmento di gioco ma alla lunga il nigeriano ha imposto la sua superiorità vincendo ai vantaggi anche il quarto set. Sono stato sorpreso da Sabatino ad inizio gara perché ha ribattuto molto bene in campo tutti i miei attacchi prevalendo 11-4. Ma al ritorno in campo ho preso il sopravvento cambiando leggermente tattica, finendo a dominare con un vantaggio massimo di 10-1, poi ho chiuso sull’11-5. Con questa facilità ho prevalso anche nel successivo, e nel quarto parziale mi sono spinto avanti fino al 6-1 ma l’avversario mi ha raggiunto. Senza scoraggiarmi ho prevalso 11-6. Poi si sono dati battaglia i due nigeriani che si conoscono benissimo. Onestamente pensavo che il mio compagno avrebbe avuto vita abbastanza facile ma l’ha tradito probabilmente l’eccessiva voglia di far bene e di vincere che l’ha indotto spesso in errore. Tra un capovolgimento di fronte e l’altro si arriva al quinto set dove gli schemi sono saltati e Ola si è trovato in vantaggio 10-8 ma non l’ha sfruttato al meglio. Nei continui capovolgimenti di fronte, con scambi lunghi, spettacolari e molto emozionanti che sono seguiti purtroppo abbiamo perso il punto. Nell’ultimo match del pomeriggio Prosperini partiva favorito nei confronti di Ferrero. Nonostante ciò, il marcozziano ha venduto cara la pelle nel primo set perso ai vantaggi. Nel secondo è andata peggio ma si è convinto che lottando ce la può fare. E infatti ha accorciato le distanze, ma nel quarto set Prosperini, seppur di poco, ha prevalso. Ci accontentiamo di questo punto che alla vigilia l’avremmo accettato al volo, ma per come è maturato ci lascia un po’ d’amaro in bocca”.

Dopo tre pareggi il Tennistavolo Sassari coglie il primo successo stagionale ai danni del fanalino di coda Ausonia Enna, ancora a zero punti. Nella gara casalinga i turritani hanno fatto esordire lo spagnolo Adrian Morato Velasco che si è subito messo in mostra con un successo. Più di lui ha fatto il campidanese Marco Poma che ha sfruttato al meglio le due opportunità avute. È lo stesso giocatore isolano a dire la sua su questo importante successo: “Il mio nuovo compagno di squadra Adrian è prima di tutto un bravissimo ragazzo, molto simpatico e alla mano. E poi lo apprezzo molto anche come gioco. Noto inoltre il gran feeling che è riuscito ad instaurare da subito in panchina e fuori dal campo. Nonostante la vittoria per 4-0 non è stata una partita semplice; dopo la vittoria di Morato su Daniele Spagnolo, ho trovato difficoltà mentali ad entrare in partita con Lo Verso. Non riuscivo a concentrarmi; menomale che mi sono ripreso negli ultimi set, riuscendo a realizzare il punto. Ho sfruttato il tempo che mi separava dal secondo incontro per chiudermi in me stesso e recuperare la freschezza psicologica. Nel mentre il mio compagno nigeriano Adebayo Ashimiu faceva tris su bielorusso Andrei Labanau. Opposto a Spagnolo sono entrato in campo con tanta grinta perché sapevo che non era una partita facile; lui è un ragazzo in crescita con tante doti. Dopo questa vittoria siamo molto motivati e spero che si continui con questo trend. Le prossime partite prima della pausa sono entrambe fondamentali e difficili: cercheremo di dare il meglio di noi stessi sperando di portare a casa qualche punto per muovere la classifica”.

 

SERIE B2 MASCHILE: LA PRIMA VOLTA DEL FERRARIPAY

 

L’unica gara in cartellone prevedeva la sfida in Anglona tra il Santa Tecla Nulvi Ferraripay e la Muraverese Gialla. Grazie al nuovo arrivato Lusiano Perez, autore di una tripletta, la squadra di casa fa un importante balzo in classifica vincendo di misura (5-4) la sua prima gara stagionale. “Entrambe le compagini erano un po’ tese – conferma il pongista capitolino – perché si trattava di una partita importante per la corsa alla salvezza. Giancarlo Carta non era in una delle sue giornate migliori ma stringendo i denti e con esperienza ha portato a casa il punto contro Andrea Piras. Per me è stata dura contro Piras. Ero sotto due a uno. Sono riuscito a recuperare e a vincere 11-9 al quinto set ma con molta difficoltà ogni punto. Bellissima invece la prestazione di Francesco Broccia sul 4-4 contro Piras. Individua la tattica giusta e ottimizza al meglio i suoi punti forti. Ottima la concentrazione e la grinta dal primo all’ultimo punto”.

Punti sarrabesi di Michele Buccoli (su Francesco Ara e Giancarlo Carta) e Francesco Lai (su Broccia e Carta)”.

SERIE C1 MASCHILE: GRAVE STOP PER IL FERMI IGLESIAS

A riposo il Tennistavolo Sassari, tra le rappresentanti sarde resta l’ITC Enrico Fermi di Iglesias che cede in casa. “La sconfitta contro l’EOS Roma avrà sicuramente un peso importante per la nostra classifica finale – spiega senza mezzi termini Giovanni Siddu – ma c’è un fattore che ha condizionato l’incontro, senza togliere nulla agli avversari. Per due settimane non ho letteralmente toccato racchetta, questo ha determinato fortemente l’esito dell’incontro. Nel primo incontro Bruno Pinna gioca bene contro Emanuele D’Angelo vincendo per 3-0. Successivamente Roberto Pili gioca un bel match contro Ivan Riggi ma risulta molto falloso, specialmente nella risposta al servizio, fattore che determina la sconfitta, nonostante alcuni set tiratissimi e giocati come al solito benissimo da Roberto. La partita tra Andrea Marcolini e il sottoscritto è stata quasi a senso unico: lui era completamente a suo agio per cui è venuto a mancare anche il fattore campo, quel piccolo aiuto che spesso può condizionare l’esito di una gara: perdo nettamente 3-0. Un’altra partita che ha inciso sull’economia globale dell’incontro è stata quella di Bruno contro Riggi: l’avversario gioca in maniera sciolta sbagliando pochissimo, anche qui i servizi del capitolino incideranno parecchio sul risultato finale. Sul 3-1 gioco contro D’Angelo: partita molto tirata, purtroppo l’efficacia dei miei servizi è parecchio diminuita, ne viene fuori quindi una partita vibrante che si risolve per l’abbandono di D’Angelo che si infortuna quando era sopra di 2-1. Subentrano Marcolini contro Roberto: anche qui partita quasi a senso unico se non nel primo set. Andiamo così sotto 4-2. Infine, spetta a me contro Riggi: in passato ci vinsi grazie soprattutto ai servizi che purtroppo mi vengono a mancare. Gioco comunque una bella gara, non soffro più di tanto i suoi servizi, al contrario dei compagni, e riesco ad arrivare al quinto set sempre in vantaggio di tre punti. Sul 9-6 per me non riesco a gestire il vantaggio, cosa che mi capita spessissimo quando non mi alleno, perdendo così cinque punti di fila. Speriamo in un po’ più di fortuna nel match di ritorno”.

SERIE C2: IL TT GUSPINI STA LASCIANDO IL VUOTO

Meglio di così non poteva andare alla capolista TT Guspini. Non solo il calendario gli ha prospettato il confronto con la cenerentola Tennistavolo Norbello, ma nell’incontro di cartello l’inseguitrice Muravera ha fatto registrare il sue secondo passo falso consecutivo, stavolta in casa del TT Decimomannu.

“Nel freddo umido del palazzetto comunale di Guspini – racconta il medico-presidente-consigliere Fitet -giocatore Michele Lai – otteniamo una rotonda vittoria per 6-0 nei confronti degli amici del Tennistavolo Norbello, tra cui figurano Antonio Ledda, Eleonora Trudu e per noi la new entry Roberto Francesco Bosu, guidati in panchina dall’allenatrice Ana Brzan. Nonostante temperature ai limiti della praticabilità riusciamo a giocare abbastanza bene anche se un po’ contratti e grazie anche a Massimo Broccia e Silvio Dessì otteniamo una doppietta a testa. Vorrei fare i complimenti a Roberto Bosu che a fronte della minore esperienza rispetto agli altri giocatori in campo dimostra passione ed entusiasmo per la disciplina. L’unica partita abbastanza equilibrata è quella tra Eleonora Trudu e Massimo Broccia che offre scambi lunghi da media distanza e un po’ di spettacolo. Alla fine, Massimo fa valere il maggior tasso di allenamento rispetto ad Eleonora che nei momenti clou del match manca della giusta concentrazione e cede 3-1, pur meritando i nostri applausi. Le cinque restanti partite si chiudono per 3-0 a nostro favore, rispettivamente mie su Ledda e Bosu, di Silvio su Ledda e Trudu e l’ultima a chiudere il cerchio di Massimo su Bosu. Continuiamo fiduciosi il nostro percorso da qui a Natale, sperando di mantenere il primo posto al termine del girone di andata”.

Da Decimo puntuale arriva il contributo scritto di Marco Saiu: “Vittoria tutto fuorché pronosticata, ma meritata, degli anziani di Decimomannu contro i giovanissimi del TT Muravera. Nel nostro impianto di via Eleonora d’Arborea, in contemporanea, giocava una delle nostre D2: è da questo incontro che abbiamo ricavato la determinazione per affrontare il team del Sarrabus. Di fronte ci troviamo Emanuele Cuboni, classe 2007. Con lui Sara Congiu e Aurora Piras che pur calcando le scene da tanti anni sono giovanissime anche loro. Sapevamo che rispetto a noi erano molto più allenati (soprattutto rispetto a me in questo periodo), quindi dovevamo giocarcela più sulla esperienza che sulla continuità. Ad aggravare la nostra situazione, il fatto che i nostri avversari si presentassero con entrambi gli allenatori, capaci di leggere la partita e dare indicazioni precise. Verminetti è sicuramente il più in forma dei nostri, quindi parte subito contro Emanuele Cuboni. Il giovanissimo figlio d’arte ci mette almeno un set e mezzo per capire il gioco veloce di Marco. Infatti, già il terzo ed il quarto set sono più entusiasmanti ma per nostra fortuna Emanuele non trova il bandolo e noi ci accaparriamo il primo punto. Nel secondo incontro affronto Sara Congiu, giocatrice molto temibile per via della velocità dei colpi. Imposto infatti la partita sullo spezzare il ritmo e ne ricavo la vittoria abbastanza limpida nei primi due set ma già nel terzo devo faticare molto di più per venirne a capo. Mattia La Gaetana, persona determinata e costante si sta impegnando a fondo nella disciplina ed i risultati si vedono. Nonostante ciò, Aurora Piras è più consistente, il suo ottimo palleggio unito alla esperienza la rende in questo momento ancora una spanna sopra Mattia. Ma il ragazzo sa dove deve lavorare per colmare il gap. La partita tra me e Cuboni è probabilmente la più concitata della giornata, il suo gioco è davvero buono e profondo, ottimi servizi, chiusure precise e variabili. Avendo un’ottima mano non subiva i miei servizi, anzi costruiva sempre buoni attacchi costringendomi a rifugiarmi spesso in difesa con scarsi risultati. Fortunatamente, dopo aver perso il primo set, riesco a venirne a capo del secondo nonostante i tre set point non consecutivi di Emanuele. Nel terzo vinco riuscendo ad andare subito avanti, ma nel quarto non ho scampo e perdo a 5. In quello decisivo ormai sono “saltati gli schemi” e l’altalena mi porta a condurre 10-8 e al secondo match point faccio mio l’incontro complimentandomi con l’avversario, al quale auguro naturalmente di raggiungere un livello tale da non dover essere più impensierito da persone del mio livello, cosa di cui sono certo. Verminetti chiude tranquillamente la pratica Piras ribadendo il suo periodo di forma superlativa e ci dà la vittoria. Ma nell’ultimo incontro assistiamo ad una bellissima sfida tra l’attacco veloce di Sara e il volo acrobatico di Mattia, nessuno dei due vuole perdere la partita nonostante il risultato sia già deciso. La Gaetana lo fa suo ai vantaggi del quarto. Una bella vittoria per noi che ci ritroviamo al secondo posto a parimerito con la stessa Muravera ma staccati di quattro punti dalla capolista Guspini che sta facendo un campionato a sé. Senza la compagine del medio campidano sarebbe davvero un campionato apertissimo ed equilibrato, ma in quella città devono sempre rovinare tutto!”

Seconda vittoria consecutiva per La Saetta Quartu. La descrizione di Lorenzo Piras: “Non potevamo chiedere di meglio come varo della nostra palestra a Quartu. Arriviamo carichi e alacri per la partita, consapevoli che questi due punti erano sostanzialmente nevralgici per la classifica della squadra all’interno del girone di C2. La nostra squadra è composta da me, Alberto (il mistificatore) Manos e Gianni Maurizio (il teutonico) Ledda. La Muraverese si presenta inaspettatamente con un giocatore che ancora non aveva presenziato in C2, Andrea Manis; con lui ci sono anche Mario Bordigoni e Marco Cocco. La prima partita vede me contro Andrea Manis. Ho molte difficoltà ad adattarmi al suo gioco turlupinante, vinco ai vantaggi soffrendo il primo set. Negli altri due set non ho avuto alcuna maneggevolezza, complice anche del fatto che il mio avversario non era all’apice della forma ed è stato alquanto impreciso. Il secondo incontro invece assai galvanizzante vede Maurizio il teutonico contro il filarino Marco Cocco. Partita davvero edenica, totale e completa. Nessuno dei due contendenti si è lesinato, erogando il sommo. Da prendere nota come il ganimede della Muraverese, solido nel blocco, sia riuscito a prorogare gli scambi anche quando Maurizio era in attacco, cosa alquanto ponderosa! La partita si conclude al quinto set 3-2 per il mio compagno. La terza sfida vede Alberto Manos contro Mario Bordigoni: stavolta il gioco di puntino ha la meglio contro un atleta pulito e regolare quale è Mario. Il mistificatore vince agilmente 3-0. Poi tocca me contro Marco Cocco. Eziandio questa partita regala una recital lepida e briosa. Vinco agilmente il primo set grazie anche a un Marco Cocco non ancora entrato mentalmente in partita. Ho un leggero vantaggio nel secondo, ma non riesco a capitalizzare e mi faccio recuperare nei set. Vinco il terzo e perdo il quarto. Il quinto set è stato quello più patito, riesco a partire bene e mi porto sul cambio campo 5-3 sopra, i seguenti punti sono stati vinti più di esperienza e con tatticismi, riesco a concludere vincente l’ultimo set 11-7. Da annoverare ancora la caparbietà del giovane garçonnière della Muraverese. La quinta partita, posso dire, senza mezze misure e falsa retorica, in maniera concreta e non astratta, che è stata la più eteroclita a cui abbia mai assistito. Ormai i giochi erano fatti, la nostra squadra aveva già segnato quattro punti; quindi, questa era più una battaglia psicologica per l’epiteto di giocatore più storto del tennis tavolo Sardegna. Alberto vince i primi due set con destrezza, peccato che la partita si giochi al meglio dei cinque. Dal terzo set in poi Alberto rimane completamente ipnotizzato dal modus operandi di Manis, sciaguratamente non riesce ad uscire dall’ipnosi e perde i restanti tre set (siamo ancora in cerca di uno psichiatra per aiutarlo). In questo modo Andrea vince il match e altresì il titolo di supremo mistificatore. L’ultima partita vede Maurizio contro Mario Bordigoni. Questa partita si reca agli antipodi della precedente balorda e chimerica, facendo mostra di un gioco regolare e genuino da parte di entrambi. Il teutonico la spunta 3-1 sollazzato egli stesso dall’incontro. Siamo molto soddisfatti di questa vittoria per 5-1 che ci permette di acquistare due punti fondamentali”.

Sul pareggio tra Azzurra Cagliari e Guilcier Ghilarza interviene il presidente-giocatore Giovanni Pomata: “Risultato giusto. Inizio io contro Briam Mele, perdendo per 3-1. Quindi il nostro Guido Lampis riporta la gara in parità, battendo Ignazio Calderisi per 3-0. Passiamo in vantaggio, grazie al nostro portacolori Alessandro Polese, che dopo un inizio incerto, s’impone per 3-1 su Alessandro Faedda. Per il quarto incontro, Licio Rasulo subentra al posto di Lampis, ma dopo una buona partenza perde per 3-1 con Mele. Rientro in campo io per affrontare Faedda, contro il quale giocai vincendo, alcuni anni fa. Forse questo fatto mi ha condizionato e comunque ho perso nettamente, per 3-0. Fortunatamente, Polese ci riporta in parità, battendo nettamente Calderisi. Un punto che muove la classifica”.

SERIE C FEMMINILE: MURAVERA TT SALDAMENTE AL COMANDO

Nel concentramento organizzato nell’impianto di viale Rinascita la squadra di casa ne approfitta per balzare al comando in solitaria della classifica e a punteggio pieno. Il tecnico Francesca Saiu segue con attenzione le sue ragazze che non sbagliano un colpo, sia opposte al Tennistavolo Sassari, sia al Tennistavolo Oristano. Protagoniste Serena Anedda, Alessandra Stori e Rita Franzò che vincono entrambi i match per 5-0.

Di seguito le testimonianze dalle altre società partecipanti al campionato.

Gabriele Aresu (Torrellas Capoterra): “Abbiamo affrontato La Saetta Quartu con appena due giocatrici: Letizia Pusceddu e Sara Floris. Le altre compagne, infatti, erano impegnate nel campionato di D2, in casa, seguite dal coach Maurizio Piano. A Muravera vinciamo 5-0 contro una società che ha attraversato un periodo buio. Non avendo la palestra a disposizione, hanno potuto riprendere gli allenamenti da poco tempo. Hanno comunque dimostrato di esserci perché si sono battute bene con le nostre atlete. Il risultato ha poca importanza in questo contesto, ho visto delle giocatrici con tanta voglia di rientrare in competizione. Quanto al nostro rendimento mi fa piacere aver vinto, ma avrei voluto vedere un tennistavolo diverso, anche perché stiamo iniziando a fare allenamenti con schemi articolati che però non riescono ad esprimere in partita. Attendiamo i prossimi tornei e i prossimi incontri a squadre per registrare sostanziali cambiamenti. Per ora mi congratulo con le atlete della Saetta e con il loro allenatore Christian Ferro che è riuscito a tenere in piedi la società nonostante tutte le difficoltà, e un bravo va ovviamente anche alle mie atlete”.

Pierpaolo Mura (Tennistavolo Sassari): “Trasferta demoniaca di 560 km. Posso dire di conoscere ogni singola buca della Statale 131. Già alla vigilia eravamo consci che da questo concentramento ne saremmo usciti con un mezzo bottino, preventivando la sconfitta per mano del Muravera, attualmente di un’altra categoria. Ma sorridiamo per aver prevalso su La Saetta. Tutto sommato le nostre ragazze stanno crescendo, manca esperienza, ma stiamo lavorando parecchio con tutto lo staff tecnico della società per colmare le lacune, al settore giovanile ci teniamo in modo particolare. La partita con il Muravera finisce 5-0: non è mai stata in discussione, troppo forti per noi. Chiara Scudino ha ripreso ad allenarsi assiduamente da quest’anno, sta crescendo tecnicamente, ma mentalmente non riesce a gestire fasi particolari di gioco ma sono sicuro che al più presto risolverà. Maria Laura Mura è in quella fase dove l’importante è tirare tutto al massimo della potenza, deve sentire il ciak della pallina sulla racchetta, poco importa se la palla regolarmente esce fuori, ma in questa età è normale: diciamo che è un diamante grezzo da lavorare. Si comincia con la sfida Mura /Anedda: finisce 3-0 per Serena: Mary tiene giusto il primo set 11-8 con delle schiacciate da manuale. Belli anche gli scambi di rovescio, non facili visto che la padrona di casa gioca con due puntinate. Poi è il turno di Scudino e Stori: 3-0 per Alessandra con l’ultimo set che finisce 11-9. Il doppio Anedda Stori/Mura Scudino propizia un altro 3-0 per la compagine sarrabese. Tra Scudino e Anedda altro 3/0 con Chiara che soccombe11-3 nel primo ma nei restanti combatte di più (11-8; 11-6). Chiude l’incontro Maria Laura che se la vede con la subentrante Rita Franzo’. Questa è l’unica partita equilibrata: primo set vince Franzo’ 14-12, poi mia figlia pareggia (11-3) e nel terzo va avanti di sei punti ma si fa recuperare (11-7). Peccato perchè vincendo il set forse l’esito finale della partita poteva essere a nostro favore. Nell’ultimo parziale Franzo’ prevale 11-8 fissando il risultato finale sul 5-0 per loro”. Anche opposti a La Saetta schieriamo l’identico duo mentre loro dispongono delle sorelle Chiara e Marta Cottiglia e Giorgia Ardu. L’ago della bilancia stavolta è tutto spostato dalla nostra parte anche perché le avversarie stanno giocando da poco tempo e lo scorso anno sono state bloccate dalla mancanza di palestra. Finisce 5-0 con doppiette di Chiara Scudino e maria Laura Mura che vincono anche il doppio. In definitiva dobbiamo lavorare per cercare di colmare il gap tecnico che ci separa dalla capolista per affrontare un girone di ritorno più competitivo. Prossimo appuntamento a gennaio nel concentramento di Capoterra. Infine un grande grazie alla società Muravera per l’ospitalità e il fantastico terzo tempo a base buonissimi biscotti farciti”.

Egle Fanni (Tennistavolo Oristano): “Nella gelida palestra del Muravera io e Mariapia Are abbiamo disputato la nostra unica partita con la squadra che ci ospitava. Le tre atlete con le quali ho giocato erano nettamente superiori sia dal punto di vista tecnico, sia atletico. In tutta sincerità posso dire che le ho superate di gran lunga solo per l’età. Infatti, la somma delle loro è nettamente inferiore alla mia. Sono state delle belle partite giocate con grande spirito agonistico e un pizzico di allegria, almeno da parte mia. Credo di aver imparato qualcosa e anche se abbiamo perso mi sono divertita molto”.

Chiara e Marta Cottiglia, Giorgia Ardu (TT La Saetta): “Nelle partite di domenica, nonostante si siano concluse con una sconfitta, abbiamo notato dei miglioramenti nel nostro modo di giocare. Stiamo iniziando a comprendere meglio il gioco e abbiamo cercato di mettere il maggior impegno, divertendoci allo stesso tempo”.

SERIE D1/A: VINCONO GUILCIER E ALGHERO

Il Guilcier Ghilarza raggiunge al vertice il Santa Tecla Nulvi che però deve recuperare il big match con il TT Guspini, terzo in classifica il 21 dicembre 2021. Sulla gara vinta dal team ghilarzese interviene Agostino Campanello: “La quinta giornata di campionato ci vede impegnati a Sassari contro la Libertas Ping Pong Monterosello, avversaria che annovera amici cari e di vecchia data. Si comincia con un botta e risposta: Campanello batte in tre set Gigi Scudino, mentre nella seconda partita vi è lo scontro tra titani nel quale prevale Samuel Paganotto in cinque set contro il nostro Gianni Pintus. Passiamo in vantaggio grazie a Mario Marchi che batte il mitico Gianni Palmas. Ma Paganotto riporta in parità la gara battendo Campanello. Gli ultimi due incontri vedono prevalere Marchi contro scudino e Pintus su Palmas. La squadra del presidente Quirico Mura porta a casa una bellissima vittoria e due punti importanti per il proseguo del campionato”.

L’Alghero prevale in casa sul TT Olbia. “Siamo riusciti a cogliere la prima vittoria del campionato ed a smuovere la classifica – dice il catalano Salvatore Motzo – nonostante la partita difficile in cui siamo partiti male. Sandro Pilo ha perso il primo incontro opposto ad Antonio Trubbas ed io sono riuscito a recuperare, con molta fatica, dal 2-0 contro Pier Paolo Melis e portare a casa il primo nostro punto. Emilio Albero, molto concreto come suo solito, sconfigge in tre set Stefano Corda e ci porta in vantaggio. Io batto Trubbas e Sandro ottiene il punto della vittoria nell’incontro che lo vede opposto a Dessi, subentrato a Corda. Melis fissa il punteggio sul 4-2 battendo Massimiliano Salis, all’esordio stagionale, subentrato al Emilio Albero”.

Una boccata di ossigeno in attesa della prossima partita che ci vedrà opposti agli amici del Ghilarza.

SERIE D1/B: CARBONIA BLU PIU’ IN ALTO CON AGEVOLAZIONI

Il Carbonia Blu approfitta del pari nel match d’alta quota (tra i fratelli del TT Carbonia Bianco e il Torrellas Capoterra Gialla) per aumentare il distacco, grazie ai due punti ottenuti nella sfida con il comunque forte Decimomannu.

“Partita per noi importantissima – conferma Pietro Pili – che ci regala la vittoria senza il nostro giocatore più forte Walter Barroi. Inizia Marco Lai vincendo per 3-2 contro il bravissimo Paolo Soraggi. Tra me e Salvatore Garau è partita durissima ma alla fine vinco per 3-2. Dopo il terzo incontro tra Vito Moccia ed Efisio Sirigu il mio compagno porta a casa un’altra vittoria. Giro di boa e Lai perde contro un attentissimo Garau per 3-2. Moccia allunga di nuovo prevalendo su Soraggi 3-0. Chiudiamo io e Sirigu: perdo meritatamente 3-2 soffrendo il gioco del mio avversario. Ora il difficile è tenere la testa della classifica”.

Sul pari tra Carbonia Bianca e Torrelas Gialla si registra l’intervento del giovane Federico Ibba: “Ottima e bella partita dove partiamo da sfavoriti sulla carta. Inizialmente si fronteggiano Luciano Macrì e Maurizio Piano: parte bene il mio compagno che vince il primo set e incomincia abbastanza bene pure il secondo; poi l’avversario capoterrese diventa praticamente infallibile e vince il secondo, il terzo e il quarto set. Poi tocca a me contro Celestino Pusceddu: parto male, attacco poco e gioco insicuro. L’avversario ne approfitta cavandosela abbastanza bene e va sul 2-0. Poi nel terzo lui cala e io gioco meglio, prendo coraggio e con un mezzo miracolo (visto come si era messa la partita) riesco a vincere 3-2. Poi tocca a Chicco Bianciardi contro Giuseppe Lepori: partita combattuta ma poi Giuseppe, con degli ottimi colpi di dritto e rovescio, vince la partita e porta la sua squadra in vantaggio. Poi tocca a me: contro Piano vado sotto 2-0 e poi riesco a rimontarlo facendo una partita ottima contro uno degli avversari più forti del campionato. A parer mio è stata la partita più bella della serata. Macrì/Lepori è una partita tra due giocatori che si conoscono molto bene viste le tante gare disputate uno contro l’altro di recente. Ne scaturisce una contesa equilibratissima con il mio compagno che ne esce vincitore 11-9 al quinto set. Dopo queste ottime performances disputate da me e Luciano passiamo in vantaggio e ci garantiamo il pareggio. Chicco affronta Celestino: il mio compagno non gioca al massimo delle sue possibilità e Celestino disputa una partita parecchio attenta per trovare il punto che consente il pareggio. In definitiva un’ottima gara visto che noi puntiamo alla salvezza. E un punto che sicuramente gradiranno anche i nostri fratelli blu perché consente loro di allungare sulla seconda”.

Il Monserrato viola il campo del Torrelas Blu. “Incontriamo gli amici del club capoterrese – illustra il monserratino Riccardo Di Giovanni – squadra insidiosa per quanto al momento, fanalino di coda del campionato. La presenza di marpioni come Massimo Carta e Luigi Congiu non ci fa sentire tranquilli in un match che per noi vale tanto in chiave salvezza. Inizio io contro Carta, e dopo un primo set che riesco a vincere al fotofinish, prendo fiducia chiudendo per 3-0 contro un Carta che progressivamente ha perso smalto nei suoi colpi migliori. Il secondo punto lo incassa il nostro Gianpaolo Manca contro un coriaceo Marco Schirru, che vende cara la pelle in tutti i set ma poi soccombe per 3-1. Nel terzo match Marco Sanna, pur passando in vantaggio di due set, deve cedere alla regolarità di Congiu che punto dopo punto trova la soluzione per ingarbugliare il nostro giocatore e portare a casa l’incontro. Sul 2-1 si incrociano Manca con Carta. L’atleta di Capoterra vince il primo set, ma non riesce a contenere il riscatto di Giampaolo che vince per 3-1. Nel successivo incontro sono io a incrociare la racchetta con Luigi Congiu. Ci conosciamo da 30 anni e sappiamo bene come giochiamo entrambi. Mi aggiudico l’incontro per 3-1 con Luigi troppo falloso e impreciso. Chiude Alessandro Borea contro Carboni col primo che porta a casa l’incontro vincendo 3-1 e facendo il primo punto in campionato. Chiudiamo con un 5-1 fin troppo netto rispetto alle aspettative della vigilia e continuiamo la nostra corsa verso la salvezza, ancora tutta da conquistare, visti anche i rinforzi delle avversarie”.

Secondo successo consecutivo per la Marcozzi Cagliari, questa volta la vittima è La Saetta Quartu. È stato a tutti gli effetti uno spareggio salvezza – rileva Stefano Sedda – tra due squadre che all’inizio stagione potevano avere ambizioni diverse. Si inizia con Cesare Mozzi contro Gianluca De Vita; dopo una fase di studio iniziale De Vita vince il primo Set ma Mozzi, in quelli successivi, prende le misure e nonostante un equilibrio in tutti i set vince 3-1 portando a casa il primo punto. Il secondo incontro vedeva impegnato me e Giordano Sini; i primi due set sono a favore di Sini che non mi dà scampo. Il match sembra incanalato, ma complice un calo di Sini e un po’ di fiducia dell’avversario, il terzo set me l’aggiudico io. Il match si riapre e dopo un quarto set a mio favore, il quinto molto equilibrato, mi ha visto ribaltare il risultato portando a casa il secondo punto. Il terzo match ha visto opposti i due Young Dzintars Lai e Mattia Pala: un Lai un po’ contratto, nonostante abbia lottato da par suo, cede i tre set al saettino che si è dimostrato più regolare ed efficace, il match si chiude 3-0 con gli avversari che conquistano il primo punto. Quella tra Sedda e De Vita risulta sfida quasi decisiva per incanalare il risultato finale. In questo incontro Sedda parte meglio portandosi sul due a zero ma complice un cambio di strategia, nonostante un grande equilibrio, il terzo set è a favore di De Vita. Nel successivo parziale De Vita parte forte ma Sedda reagisce e porta a casa il set regalando il terzo punto alla Marcozzi. Nel quinto incontro si oppongono generazioni diverse: tra l’esperto Mozzi e il giovane Pala, il secondo prova in tutti i modi a complicare il pomeriggio del primo, ma grazie a un gioco attento e molto efficace Cesare regola 3-0 Pala regalando il punto della vittoria. L’ultimo incontro ha visto affrontarsi Alessandro Mercenaro e Andrea Franceschi. Il saettino, reduce da un lungo stop, regola Andrea per 3-1. Match forse senza assillo del risultato ma con dei colpi altamente spettacolari da ambo le parti”.

SERIE D2/A: VITTORIA DEL MONTEROSELLO

Una sola la gara prevista in calendario, visto che il testa coda tra Nulvi A e TT Sassari C si recupererà il 21 dicembre. La vince la formazione paralimpica della Libertas Ping Pong Monterosello sul TT Santa Tecla Nulvi B il cui presidente Francesco Maria Zentile ne racconta l’evoluzione: “Ci siamo presentati a Sassari con Gavino Posadinu, Jessica Rozzo e Arianna Rassu. Il team avversario era composto da Gianfranco Idini, Luca Bulla e Alessandro Ara. Il nostro Gavino non ha avuto problemi nell’imporsi sia su Idini, sia su Ara. Da Arianna, che ha appena otto anni, ci aspettiamo che faccia gradualmente esperienza; ha perduto al quinto set con Ara disputando una gara molto confortante. Anche Jessica, specie nella gara contro Ara ragionava prima di iniziare il gioco affinché i suoi colpi trovassero l’angolatura giusta. Tutto sommato è stata una bella trasferta”.

 

SERIE D2/B: PAULILATINO SALDAMENTE IN CIMA

Nessun problema per il Paulilatino che va a vincere sul campo del TT Guspini. “La Vittoria in trasferta consolida il primo posto in classifica – aggiunge il presidente del sodalizio paulese Pasqualino Putzolu – con i nostri Nazzaro e Luigi Pusceddu che nelle gare iniziali prevalgono nettamente sugli avversari, vincendo con un netto 3-0 tutte le gare. Meno fortunati e in giornata storta io e Giuseppe Mellai che con un netto 3-0 perdiamo con il giovane Liscia Christian e il simpaticissimo veterano Giampaolo Collu”.

Primo successo del TT Oristano B che supera il Tennistavolo Sassari C. Si registrano le doppiette di Pierpaolo Cubadde, Carlo Maulu e Roberto Chessa. Il team turritano ha giocato con Manuela Casu, Giammarco Mereu e Giovanni Battista Sanna.

SERIE D2/C: CAGLIARI TT SOLO A PUNTEGGIO PIENO

Il Cagliari TT sembra non incontrare ostacoli. Lo conferma Paolo Marinelli: “Risultato come da pronostico contro i Torrellas Young (molto young: la somma dell’età dei quattro giocatori affrontati era minore di quella del nostro più… “giovane”). Una partita a senso unico, anche per le assenze dei loro più forti, ma decisamente piacevole per l’atmosfera. Dalla loro hanno evidentemente l’età e soprattutto l’esperienza di chi li forma e allena, ingredienti che sicuramente porteranno buoni frutti”. Per i cagliaritani vanno a segno due volte Marinelli, Stefano Manca e Donato Melis. Il team avversario era composto da Lorenzo Anedda, Elisa Floris, Elisa Aramu e Benedetta Cingolani.

Grazie al successo su La Saetta, il Decimomannu Blu si ritrova solitaria inseguitrice staccata di due lunghezze. Il racconto di Italo Fois: “Inizio io contro il sempre simpatico e sportivissimo Simone Sebis che mette in mostra un gioco spettacolare ma poco continuo.

Vinco 3-0 ma con molta difficoltà. Segue il nostro Marco Podda contro Alessio Picciau. Il mio compagno non si allena da oltre un mese a causa di problemi al tunnel carpale. Alessio fa suo l’incontro 3-1 con belle giocate di puntino e potenti aperture di dritto. Poi Fabio Ferrabue, con una partita molto tattica e accorta, batte 3-1 Francesco Murtas. Quella tra Marco Podda e Simone Sebis secondo me è stata la partita decisiva: bisogna dare merito al nostro capitano non giocatore Daniele Pitzanti (ancora fermo per una lesione ai muscoli ischio crurali) che ha condotto letteralmente Marco alla vittoria consigliandogli come opporsi al puntino lungo sul rovescio di Simone. Termina 3-1 per Marco. Torno nuovamente io in campo contro l’amico Pietro Ghiani che conquista il primo set con giocate veramente da applausi. Poi riesco a fare mio l’incontro per 3-1 sfruttando al meglio un calo di Pietro. L’ultimo incontro vede confrontarsi Fabio Ferrabue e Alessio Picciau. Il saettino vince ancora grazie al suo puntino molto insidioso e ben sfruttato. Appuntamento al girone di ritorno per un’altra giornata di sport e amicizia”.

Finisce in parità tra Decimomannu Rossa e Marcozzi: “Riprende finalmente il campionato – afferma Aldo Franceschi – in un periodo in cui ci siamo allenati aggrappandoci ad una saletta e facendo i turni non avendo la disponibilità della palestra della scuola. Il Decimo Rossa gioca con tre ragazzini di circa 60 anni più un giovincello di 30, contro il futuro del tennistavolo sardo. Passa in vantaggio la Marcozzi con Picciau Filippo, ragazzino già impostato, bel servizio: cerco di difendermi ma non c’è niente da fare. Pareggia il Decimo con Mura Antonello che con la sua puntinata dà fastidio a Lai Varis che non controlla. Lai Zemgus riporta in vantaggio la Marcozzi contro Mela Francesco, il trentenne. Riporto in parità la mia squadra avendo una partita non scontata con Leonardo Rasulo che sta crescendo abbastanza bene e dall’ultima volta, circa due anni fa, l’ho visto molto migliorato. Tocca al nostro capitano Tomaso Fenu contro Picciau Filippo: il risultato potrebbe dire tutto facile ma niente affatto; nel secondo set la spunta ai vantaggi ma poi ci confeziona il terzo punto. Nell’ultimo incontro Antonello Mura e Lai si giocano tutto al quinto set. Sembrava fatta per noi quando il nostro compagno si è trovato avanti 8-2. Mai dare niente per scontato: Zemgus riesce a rimontare e portare al pareggio la sua squadra: bravo! Complimenti a tutte due le squadre. Il prossimo anno per i ragazzini sessantenni sarà sempre più dura”.

SERIE D2/D: MURAVERESE ARANCIO E SPORTING LANUSEI A PUNTEGGIO PIENO

Tre partite e tre vittorie per la Muraverese Arancio che in questa giornata prevale sul Muravera. La partita vista da Eva Mattana: “La prima partita l’ho giocata io con Alessandra Stori. L’abbiamo affrontata punto per punto e alla fine ho vinto 3-0. A fine gara ero particolarmente contenta perché non ci avevo mai vinto. Poi è entrato mio fratello, Alberto, contro Federica Cuboni, e ci siamo portati sul 2-0. La terza sfida, invece, l’ha giocata mio padre Gianluca Mattana contro Rita Franzò: è stato molto attento alle schiacciate dell’avversaria e alla fine ha vinto anche lui 3-0. La quarta l’ho giocata io con Federica: abbiamo giocato degli scambi lunghi e ci siamo divertite. Il risultato finale è stato 3-0 per me. Sul 4-0, con la partita ormai vinta, ha giocato mio padre con Alessandra Stori. È stata la sfida più combattuta, vinta da papà al quinto set dopo che Alessandra era in vantaggio 2-1. L’ultima partita è stata giocata da Alberto con Rita, vinta anche questa 3-0. Per adesso siamo in testa alla classifica ma dobbiamo ancora incontrare il Lanusei che come noi è una squadra molto forte in questo girone”.

E il team ogliastrino, due vittorie su due partite, prevale sulla Muraverese Verde, come confermato da Fabrizio Licciardi: “Quando si tratta di giocare contro i bambini, non si è mai sicuri del risultato. Sono super allenati e conoscono le tecniche per impensierire qualsiasi avversario. Già nella fase di riscaldamento, osservandoli, ci siamo detti di non sottovalutare il fatto che fossero così piccoli. L’incontro in effetti ha evidenziato un 6-0 a nostro favore e la loro inesperienza a gestire il nostro gioco (sporco) fatto di taglioni, accelerazioni improvvise e di servizi anomali. Siamo scesi in campo, io, Roberto Urpis e Maurizio Cuboni contro Cocco Simone, Piras Alberto e Dessì Marco. La prossima partita ci vedrà contro la squadra favorita per la vittoria finale, composta da: Gianluca Mattana, Alberto Mattana ed Eva Mattana”.

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