
La cittadina de La Rochelle si riconferma patria della Red Bull Cliff Diving World Series: sono ben 70.000 i fan che sono accorsi da tutta la Francia ad acclamare l’élite mondiale del Cliff Diving.
E i diver non li
hanno delusi, regalando loro un emozionante spettacolo di tuffi mozzafiato ed incredibili evoluzioni in
caduta libera, lanciandosi dall’ex torre di difesa sul Golfo di Biscaglia. Un mix di emozione, suspense e
adrenalina hanno reso la tappa francese la più acclamata del campionato.
Davanti alla folla entusiasta il britannico Gary Hunt conquista la sua terza vittoria consecutiva del
campionato, eseguendo il tuffo con il coefficiente di difficoltà più alto del Cliff Diving: “Sono felice di
aver vinto in Francia: vivo qui da oltre sei anni, è stupendo essere acclamati dal proprio pubblico. Era
la seconda volta che eseguivo questo tuffo, e soprattutto non l’avevo mai fatto davanti a così tanti
spettatori: è stata un’emozione unica!” racconta Hunt.
Si classifica al secondo posto l’americano Andy Jones grazie a un’ottima performance di gara, mentre con
grande sorpresa il ceco Michal Navratil conquista il terzo gradino del podio: ”E’ stata una gara difficile,
ma grazie all’esperienza e alla tranquillità mentale prima di spiccare il volo dalla piattaforma sono
riuscito a ottenere un ottimo risultato” – spiega Michal.
Se il 5 volte campione del mondo Hunt si può definire un habitué del podio, l’americano Jones e il ceco
Navratil si stanno dimostrando le vere sorprese della stagione 2016: entrambi infatti si sono piazzati nelle
prime tre posizioni in ben due gare delle quattro ad oggi disputate.
L’attuale classifica generale vede al comando Gary Hunt, seguito dallo scoppiettante messicano Jonathan
Paredes, ben saldo al 2° posto nonostante si sia posizionato solo 6° a La Rochelle. Terzo posto per
l’americano Andy Jones, sua migliore posizione nei 5 anni di permanenza nella World Series.
La Red Bull Cliff Diving World Series si ferma ora per 5 settimane, periodo durante il quale i diver si
concentreranno su preparazione fisica e mentale prima di tuffarsi in una delle tappe più affascinanti e
attese: quella italiana di Polignano a Mare il 27 e 28 agosto. La splendida cittadina arroccata sulla costa
pugliese ospiterà per il secondo anno consecutivo sia la gara maschile sia quella femminile.
Occhi e cuore del pubblico italiano saranno tutti per il 24enne Alessandro De Rose, giovane promessa
azzurra dei tuffi dalle grande altezze. Alessandro si sta allenando per recuperare al meglio la forma fisica
dopo l’infortunio al ginocchio avvenuto durante la tappa di Copenaghen, per rientrare al meglio in gara,
proprio nella location a lui più cara e significativa.
Appuntamento a Polignano a Mare il 27 e 28 agosto…stay tuned!
Risultati – Quarta tappa, La Rochelle | FRA
1. Gary Hunt, GBR – 507.40
2. Andy Jones, USA – 484.65
3. Michal Navratil, CZE – 484.25
4. Kris Kolanus (W), POL – 471.75
5. Orlando Duque, COL – 468.00
6. Jonathan Paredes, MEX – 463.10
7. Steven LoBue, USA – 435.50
8. Sergio Guzman, MEX – 368.00
9. David Colturi, USA – 302.50
10. Jucelino Junior (W), BRA– 289.90
11. Viktar Maslouski (W), BLR – 275.40
12. Artem Silchenko, RUS – 247.30
13. Cyrille Oumedjkane (W), FRA – 232.60
14. Blake Aldridge, GBR – 115.00
Classifica generale maschile
1. Gary Hunt, GBR – 710 punti
2. Jonathan Paredes, MEX – 530
3. Andy Jones, USA – 390
4. Orlando Duque, COL – 360
5. Michal Navratil, CZE – 360
6. Kris Kolanus (W), POL – 310
7. David Colturi, USA – 280
8. Blake Aldridge, GBR – 248
9. Steven LoBue, USA – 190
10. Artem Silchenko, RUS – 160
11. Sergio Guzman, MEX – 118
12. Alessandro De Rose (W), ITA – 98
13. Kyle Mitrione (W), USA – 59
14. Alain Kohl (W), LUX – 50
15. Jucelino Junior (W), BRA – 30
16. Viktar Maslouskoi (W), BLR – 20
17. Miguel Garcia (W), COL – 17
18. Todor Spasov (W), BUL – 9
19. Cyrille Oumedjkane (W), FRA – 9







