
Foto Fondazione Renato Piatti
“Sulle spalle dei Giganti” questo il titolo del progetto presentato da Fondazione Piatti che ha ottenuto un importante contributo economico messo a disposizione da Fondazione Comunitaria del Varesotto nell’ambito della seconda edizione del Fondo “Insieme per Varese”.
Fondazione Piatti utilizzerà questo stanziamento per contribuire a coprire le spese per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale anti Covid_19 necessari oggi per garantire la sicurezza degli ospiti e del personale all’interno dei 16 Centri per persone con disabilità intellettiva e relazionale che la Fondazione gestisce.
«Solo salendo “sulle spalle dei giganti” ovvero capitalizzando le esperienze che abbiamo maturato nella fase di emergenza coronavirus e ispirandoci ai migliori esempi di altri possiamo guardare lontano e ripartire verso un orizzonte fatto di sicurezza, servizi e accessibilità – afferma Cesarina Del Vecchio, Presidente di Fondazione Piatti – e grazie a Fondazione Comunitaria del Varesotto il nostro cammino è un po’ più facile da percorrere.»
La Fase 2 per Fondazione Piatti ha significato la graduale riapertura dei Centri Diurni e dei Centri riabilitativi seguendo rigorose procedure interne. A tutto il personale operativo è garantito l’approvvigionamento dei dispositivi di sicurezza assegnando ad ogni compito l’adeguata protezione. Viene misurata la temperatura corporea in entrata ed in uscita e gli ambienti vengono sanificati ripetutamente durante il giorno. Gli spazi sono suddivisi a seconda delle attività e sono stati studiati percorsi di accesso e di uscita con lo scopo di ridurre al minimo le occasioni di incontro.
Queste procedure sono e saranno la base da cui ripartire, perché purtroppo al momento sono le uniche condizioni che, garantendo la sicurezza, rappresentano il punto di partenza certo: non può esistere terapia o attività educativa senza adeguata protezione.
A proposito di Fondazione Renato Piatti onlus
Fondazione Renato Piatti onlus è stata costituita nel 1999 a Varese per volontà di alcuni soci della locale Anffas (Associazione Nazionale Famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale) allo scopo di progettare, realizzare e gestire servizi a favore delle persone con disabilità intellettiva e relazionale e delle loro famiglie. Gestisce 16 unità di offerta nelle province di Varese e Milano, nelle quali si prende cura di 495 persone di tutte le età, grazie all’impegno di 500 tra operatori e volontari.







