Il 23 e il 24 ottobre in scena UN ESTREMO ATTO D’AMORE, una storia tanto intima quanto collettiva, tratta dalle memorie autobiografiche di Claudio Foschini, malavitoso romano. Una vita tra gli eccessi dai picchi di adrenalina delle rapine al baratro della “più profonda disperazione” di “una cella, dall’ estasi della cocaina alla rabbia verso una società che non ha mezzi per riscattarsi. Uno spettacolo che trae origine da “un estremo atto d’amore” per il teatro.
Il 24 ottobre, prima dello spettacolo, un incontro aperto tra artisti ed operatori a cura di Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse e Teatro Necessario sul ruolo del teatro come strumento di riabilitazione dei detenuti, in un momento in cui la situazione delle carceri è al centro del dibattito pubblico.
23 ottobre–h. 20.30- Teatri di S.Agostino – sala Agorà
24 ottobre–h.10 e h. 20.30- Teatri di S.Agostino – sala Agorà
UN ESTREMO ATTO D’AMORE
con RICCARDO SALVINI
musiche di FEDERICO PIANCIOLA, LUCA MORINO e RICCARDO SALVINI
eseguite dal vivo da MARCO GERVINO, ANDREA MARAZZI e LUCA MORINO
regia, adattamento e luci di VIREN BELTRAMO
voci di Andrea Murchio, Chiara Cardea, Adriano Festa, Bianca ed Elio Genovese
una produzione COMPAGNIA GENOVESE BELTRAMO
tratta dal testo autobiografico di Claudio Foschini “In nome del popolo italiano. Storia di una malavita”. PREMIO PIEVE SAVERIO TUTINO nel 1992 pubblicato da Il Mulino nel 2013 con il titolo “In nome del popolo italiano”.
Premio Lucia 2020
Premio Gigi Dall’Aglio XXIII edizione del Festival di Resistenza dell’Istituto Cervi 2024
Malavitoso romano, Claudio Foschini ha passato la sua vita tra gli eccessi: dai picchi di adrenalina e incoscienza delle rapine in banca al baratro della “più profonda disperazione” di “una cella sporca, con quattro letti che si tiravano giù”; dalle estasi dell’eroina e della cocaina alla rabbia verso una società, quella italiana, che non riesce ad aiutare chi vive in miseria e non ha mezzi per riscattarsi.
Dalle sue memorie autobiografiche, una storia tanto intima quanto collettiva, uno spettacolo che trae origine da “un estremo atto d’amore” per il teatro, parole che lo stesso Foschini usa per descrivere la sua esperienza nel 1984 a Rebibbia con la messa in scena dell’Antigone di Sofocle nell’ambito di un progetto rieducativo per detenuti
E un estremo atto d’amore è anche quello che Foschini decide di compiere scrivendo le sue memorie, raccontando ad un diario la sua storia con la esse minuscola per tramandare le sue esperienze, tanto personali e intime quanto collettive e politiche.
“Un estremo atto d’amore” riprende fedelmente le parole di Claudio in un unico monologo, a cui vengono contrapposti dei brevi passaggi dell’Antigone di Sofocle, affidati alla regia sonora in un passo a due in cui al linguaggio franco, lucido e sagace di Foschini si contrappone il tono aulico della tragedia greca, un “coro” che ritrae noi tutti, spettatori di storie fuori dal tempo e giudici ultimi, oggi come allora.
La musica e il sound design, diffusi in esafonia attraverso sei altoparlanti disposti intorno al pubblico, sostengono le fondamenta della narrazione e accolgono il pubblico all’interno di una gabbia virtuale, immersiva quanto suggestiva, “fatta di prigioni reali e prigioni interne, che sono le peggiori”.
“Un flusso di parole inarrestabili, una vita strabordante: Claudio Foschini è molto più che un rapinatore, un borgataro sfacciato o un ragazzo di vita. È tutto questo e oltre e la sua vita è un dramma da cui emergono conflitti morali, desideri di autodeterminazione, volontà e destino. Claudio Foschini è un personaggio da tragedia greca( …)”.
Giuria del Premio Lucia 2020
INTORNO ALLO SPETTACOLO
Giovedì 24 ottobre ore 18.30- Teatro della Tosse- sala Agorà
Incontro pubblico
A che punto è la notte?
Giustizia riparativa, teatro e carcere
a cura di Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse e Teatro Necessario
intervengono :
Viren Beltramo regista di Un estremo atto d’amore
Tindaro Granata regista e interprete di Vorrei una voce
Doriano Saracino – Garante dei diritti dei detenuti della Regione Liguria
Avv. Stefano Sanbugaro – Garante dei diritti dei detenuti del Comune di Genova
Mirella Cannata e Carlo Imparato – Teatro Necessario/Teatro dell’Arca
Gianluca Di Naro – illuminotecnico
Modera Erica Manna, giornalista
INGRESSO LIBERO
In un momento in cui la situazione delle carceri è al centro del dibattito pubblico, Teatro della Tosse e Teatro Necessario presentano nelle rispettive programmazioni due spettacoli sul tema, accompagnati a una riflessione aperta alla cittadinanza: Un estremo atto d’amore della compagnia Genovese Beltramo, (Teatro della Tosse – 23 e 24 ottobre) e Vorrei una voce di Tindaro Granata (Teatro dell’Arca – 25 ottobre).
L’incontro si aggiunge come momento di approfondimento sul ruolo del teatro come strumento di riabilitazione dei detenuti, insieme ai protagonisti degli spettacoli, ai Garanti dei diritti dei detenuti della Regione Liguria e del Comune di Genova, con i contributi e le testimonianze di Mirella Cannata, Carlo Imparato (Teatro Necessario/Teatro dell’Arca) e Gianluca Di Naro (illuminotecnico) e la moderazione della giornalista Erica Manna.
L’incontro fa riferimento al titolo del nuovo spettacolo Sentinella, a che punto è la notte? interpretato dagli attori detenuti del carcere di Marassi che debutterà a maggio del 2025.
Per i partecipanti biglietto ridotto per gli spettacoli Un estremo atto d’amore (Teatro della Tosse 23 e 24 ottobre ore 20.30) e Vorrei una voce (Teatro dell’Arca 25 ottobre ore 20.30 )
INFO E BIGLIETTERIA
UN ESTREMO ATTO ‘DAMORE
Biglietti euro 18
Under 28 alla prima euro 10
Bambini fino a 14 anni 10 euro
Riduzioni per studenti universitari , scuole superiori e gruppi di almeno 15 persone scrivendo a: [email protected]
ORARIO BIGLIETTERIE
BIGLIETTERIA TEATRO DELLA TOSSE – PIAZZA R. NEGRI
La biglietteria sarà aperta dal martedì al sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00.
Lunedì e festivi, solo in caso di spettacolo, dalle ore 15.00. Domenica, in caso di spettacolo biglietteria aperta dalle ore 15.00.
BIGLIETTERIA TEATRO DEL PONENTE – PIAZZA ODICINI 9
La biglietteria sarà aperta mar merc e gio dalle 14 alle 17, nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
I biglietti per gli spettacoli in programma al teatro del Ponente sono prenotabili e acquistabili alla biglietteria del teatro della Tosse negli orari di apertura.
Tutti i biglietti sono sempre acquistabili online su www.teatrodellatosse.it.e su www.happyticket.it.
www.teatrodellatosse.it







