Il 4 dicembre per Resistere e Creare , la rassegna internazionale di danza a cura di Fondazione Luzzati Teatro della Tosse giunta alla sua X edizione, SONJA , di e con Federica Tardito, un viaggio tra le pagine scritte dell’opera Zio Vanja di Anton Cechov, cui è liberamente ispirato : il mondo di una donna – dai delicati e azzurri moti dell’anima – e di un amore non corrisposto.
h.20 .30 – Teatri di S.Agostino – Sala Trionfo
SONJA
di e con Federica Tardito
accompagnamento alla creazione Aldo Rendina
ideazione luci Lucia Manghi
ambiente sonoro Aldo Rendina
consulenza musicale Michele Anelli
immagine proiettata Pietro Bologna
costumi Monica Di Pasqua
produzione compagnia tardito/rendina
coproduzione Sosta Palmizi e Arbalete
con il sostegno di Europa Teatri, Compagnia Zerogrammi e Arte in Movimento
progetto vincitore bando AiR-Artisti in Residenza 2020 della Lavanderia a Vapore
Il lavoro di Federica Tardito è una soggettiva sul personaggio di Sonja, un viaggio che si situa tra le pagine scritte dell’opera Zio Vanja di Anton Cechov, cui è liberamente ispirato.
In scena viene evocato il mondo di una donna, dai delicati e azzurri moti dell’anima e di un amore non corrisposto.
Il personaggio, arrestandosi sulla soglia della narrazione, ne prende distanza per farsi vicina alla dimensione interiore e dar voce alla parte invisibile. Per lasciar emergere l’inedito stupore dell’inespresso.
“Mi sono sentita toccata dal personaggio di Sonja come se questa anima femminile mi risuonasse nel profondo, uno strano sentimento di stupore e vicinanza. Con non poco tragicomico coraggio avanzo i primi passi verso la sua figura dai desideri mancati, dallo sguardo rivolto verso il cielo. Mossa da un desiderio di levità, scorgo una sottilissima vena sospesa, in bilico, tra l’anelito al sublime e il suo inevitabile inciampo”. Federica Tardito
“Sonja è un lavoro di grande poesia corporea, un’opera di un teatrodanza “inattuale” quanto necessario. Uso “inattuale” nell’accezione agambeniana, che per il filosofo definisce la qualità di ciò che è più autenticamente contemporaneo, vale a dire capace di essere nel proprio tempo, eppure in grado di prenderne le distanze. Il corpo di Federica Tardito, grazie anche allo sguardo attento e sensibile di Aldo Rendina, è abitato da una figura fra le più interessanti dell’universo cechoviano. Federica la incarna, si lascia attraversare dall’essenza del personaggio, e noi vediamo Sonja acquisire realtà nella partitura corporea precisa, rigorosa e poetica. Una danza curatissima, discreta, mai didascalica si carica di espressività, di significati profondi, di sfumature psicologiche, di ricordi condivisi, concedendoci il privilegio di fissarla nella nostra memoria e accoglierla nelle nostre e emozioni”. Alessandro Pontremoli, Ordinario di Discipline dello Spettacolo, Università degli Studi di Torino
“È un lavoro di grande rigore, di estrema precisione, con una Sonja tenerissima che fa innamorare, una poesia incarnata nel corpo. (…) Una minuta figura in cappotto scuro va verso la vita, le piccole gambe e le altissime braccia, gli occhi sgranati. Una tensione continua, fulminea, piena di scatti, ascese e sospiri, un ritmo di corse e pause, molto armonioso (…) Federica Tardito ripercorre tutte le fasi di una storia d’amore senza sbocco e inserisce fiocchi di quella follia leggera che talvolta ci prende quando vogliamo amare” . Recensione A Teatro
prima dello spettacolo
h.19.30 – Teatri di S.Agostino – Foyer Tonino Conte
ZIO VANJA – Una sintesi per personaggi dell’opera di A. Cechov
Con Amedeo Romeo
Prima dello spettacolo Sonja, di e con Federica Tardito, ispirato ad uno dei personaggi della celebre opera di Anton Cechov, un incontro con il direttore del Teatro della Tosse Amedeo Romeo per riattraversare insieme il senso della storia attraverso i suoi personaggi, prima dello spettacolo
BIO
La compagnia nasce dall’incontro dei danzatori Federica Tardito e Aldo Rendina‚ provenienti da una riconosciuta esperienza professionale come interpreti con coreografi quali Raffaella Giordano‚ Giorgio Rossi‚ Roberto Castello‚ Anna Sagna‚ Claude Coldy‚ Georges Appaix e Pierre Byland.
Tratti dell’esperienza artistica e formativa li accomunano: un passato di nomadismo professionale‚ ma soprattutto il desiderio di confrontarsi con la creazione d’autore.
Nasce così, nel 1999‚ con il sostegno dell’Associazione Sosta Palmizi/MiBAC‚ la loro prima creazione, Gonzago’s Rose‚ un duo in cui il linguaggio della danza abbraccia quello teatrale‚ colorando di ironia e tragicità una scoppiettante storia d’amore. Diventa presto uno spettacolo di culto‚ invitato a numerosi festival in Italia e all’estero.
Dopo esperienze separate con artisti diversi‚ il sodalizio artistico, nel 2004, si consolida con un nuovo progetto‚ Creazione. Il lavoro‚ co-prodotto da TorinoDanza e Drodesera>Centrale Fies‚ viene presentato per la prima volta all’interno di TorinoDanza – Focus 6. Successivamente intitolato Circhio Lume‚ lo spettacolo‚ per qualità artistica e successo di pubblico‚ conferma il rigore della compagnia per la ricerca del suo linguaggio.
Sono frequenti le partecipazioni in numerosi rassegne e festival‚ tra cui Volterrateatro‚ VIE Scena Contemporanea‚ Dansem/Theatre Massalia, Avignon Off e Summer Festival of Culture Activities for Kids in the Old City of Jerusalem/Israele.
Dal 2016, fanno parte del Tavolo della Ricerca Artistica – TRA, gruppo di lavoro composto da oltre venti artisti e formatori del territorio piemontese che da anni lavorano, ciascuno con le proprie specificità, all’interno del variegato settore della danza contemporanea, il progetto è a cura della Lavanderia a Vapore – Centro di residenza per la danza / Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo.
Federica Tardito e Aldo Rendina sono Artisti Associati dell’Associazione Sosta Palmizi/MiBAC
INFO E BIGLIETTERIA
Biglietti
Intero euro 18
Riduzioni per scuole danza, gruppi (almeno 15 persone) contattando [email protected]
ORARIO BIGLIETTERIE
BIGLIETTERIA TEATRO DELLA TOSSE – PIAZZA R. NEGRI
La biglietteria sarà aperta dal martedì al sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00.
Lunedì e festivi, solo in caso di spettacolo, dalle ore 15.00. Domenica, in caso di spettacolo biglietteria aperta dalle ore 15.00.
BIGLIETTERIA TEATRO DEL PONENTE – PIAZZA ODICINI 9
La biglietteria sarà martedì, mercoledì e giovedì dalle 14 alle 17; nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
I biglietti per gli spettacoli in programma al teatro del Ponente sono prenotabili e acquistabili alla biglietteria del teatro della Tosse negli orari di apertura.
E’ possibile prenotare telefonando al botteghino del Teatro della Tosse 010/2470793 dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 19 oppure acquistare i biglietti sul sito www.teatrodellatosse.it
Il preacquisto online è consigliato anche al fine di garantire maggiore sicurezza ed evitare code ed attese all’ingresso.
Domenica, in caso di spettacolo biglietteria aperta dalle ore 14.00.
Informazioni Botteghino tel. 010.2470793 o [email protected]
Aggiornamenti, variazioni e dettagli sul sito www.teatrodellatosse.it e sulla pagina Facebook Fondazione Luzzati Teatro della Tosse
Tutti i biglietti sono sempre acquistabili online su www.teatrodellatosse.it .e su www.happyticket.it .
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