«La rimodulazione dei Fondi Fas inutilizzati può costituire una valida forma di cofinanziamento, subito disponibile, per aiutare i Comuni a realizzare quelle piccole opere che si sono rese di necessità impellente sul territorio ligure, specie nell’entroterra, duramente colpito dai danni delle recenti piogge» dice Edoardo Rixi, consigliere regionale della Lega Nord, che ha presentato questa mattina un ordine del giorno approvato all’unanimità in cui si impegna la giunta “a considerare tra le opere prioritarie della Regione Liguria gli interventi di edilizia pubblica volti al ripristino della viabilità e alla messa in sicurezza delle strade danneggiate dai recenti eventi atmosferici”.
«A due mesi dalle piogge che hanno duramente colpito il Ponente ligure – spiega Rixi – ci sono ancora famiglie costrette a vivere tra mille disagi conseguenti ai danni provocati dalle precipitazioni. Un esempio su tutti, lo stato di quasi totale isolamento in cui si trovano le cinque famiglie, con figli piccoli, in località Santa Croce, a Camporosso, in provincia di Imperia. La strada che costeggia l’argine, oltre ad essere molto pericolosa per la mancanza di protezione della roccia nonostante i continui smottamenti del terreno sovrastante, per circa 200 metri risulta completamente sprovvista di un argine vero e proprio. Questa strada è infatti sorretta unicamente da terreno riportato. Vista la situazione e la conformazione della zona è indispensabile la costruzione di un nuovo ponte, per cui il Comune ha già individuato nel Puc la zona dove potrebbe sorgere. Un’opera indispensabile per riportare alla normalità la vita quotidiana di cinque famiglie che, nonostante paghino tasse, Imu e abbiano assolto a tutti gli oneri edili si trovano a vivere da settimane disagi che giorno dopo giorno diventano ogni giorno più insostenibili. Ritengo che l’amministrazione regionale abbia il preciso dovere di provvedere al ripristino dei collegamenti di queste cinque famiglie, che oggi si sentono abbandonate, relegate a una condizione di serie B per l’unica colpa di aver scelto di vivere in una zona dell’entroterra, semi dimenticata, e in un Comune che, viste le ristrettezze di cassa in cui si trovano i nostri enti locali, fatica a fare fronte alle emergenze che si verificano sul proprio territorio. In questo scenario, è quanto mai indispensabile un’azione di supporto concreto da parte della Regione, magari proprio attraverso quei Fondi Fas inutilizzati che potrebbero essere invece impiegati in interventi di somma urgenza dando un’immediata risposta alle esigenze delle famiglie liguri».






