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Francesca Marsaglia racconta

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Foto Sestriere FIS Ski World Cup

In attesa del ritorno questa settimana del Circo Bianco, in rosa, sulle nevi di Sestriere, l’ex atleta della nazionale italiana Francesca Marsaglia racconta, con quel pizzico di emozione, il proprio esordio in quella discesa libera di casa che rimane per lei tutt’oggi un ricordo vivido.

Attualmente impegnata nel racconto delle gesta sportive attraverso il grande schermo, Francesca non dimentica quel rimbombo nel cuore di una Coppa del Mondo in casa propria.

“Se vogliamo dire tutta la verità, sono arrivata a prendere parte a questo magnifico circuito senza rendermene nemmeno conto al centro per cento. Lo sci era una attività che riguardava tutta la famiglia e quando si è giovani si è travolti da questo frullatore di euforia ed emozioni ad una velocità incontrollabile, dove tutto sembra quasi scontato e normale” racconta di sé una sorridente Francesca.

Ma veniamo a quel 9 febbraio 2008, prima gara in Coppa del Mondo. “Per me l’esordio non è stato qualcosa di ‘normale’: ho avuto l’onore di potermi giocare un posto per la mia prima partenza a diciotto anni proprio nella discesa libera di Sestriere / Borgata quindi di casa. Quel posto l’ho conquistato durante le prove dei giorni precedenti e fin lì tutto sembrava normale, dato anche dal fatto che dormivo nel mio lettino e al traguardo avessi mamma, papà e i compagni di classe come tante altre volte. Il giorno della gara mi trovai da sola al bar, ad attendere il mio turno per salire in partenza, con la televisione accesa: fu in quel preciso momento che realizzai che anche io sarei scesa su quella pista ed anche io avrei tagliato lo stesso traguardo delle mie idole di allora come Julia Mancuso, Nadia Fanchini, Anja Paerson etc..”. Quella volta vinse l’americana Lindsey Vonn, conquistando la sua nona vittoria in discesa libera: l’inizio di una lunga serie, che l’ha vista concludere la propria carriera nel 2019 con 82 vittorie totali di Coppa del Mondo, di cui 43 in discesa libera.

Per Francesca quel giorno fu l’inizio di quindici anni di Coppa del Mondo di sci, con l’onore (“e un po’ di fortuna”) di competere in casa altre due volte. Come ricorda “davanti a ventimila spettatori pronti a urlare e tifare Italia e battersi per una foto o un autografo, un’emozione che è difficile da spiegare ma che credetemi vale più di qualsiasi vittoria”.

Aspettiamo quindi il grande ritorno del Circo Bianco a Sestriere, per assistere sabato 10 al gigante e domenica 11 dicembre allo slalom sulla pista Kandahar G.A. Agnelli.

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