Il consigliere regionale Franco Senarega della Lega Nord conosce bene l’argomento, in quanto qualche anno fa, quando era assessore alla Sicurezza nel comune di Recco, promosse all’interno del Regolamento di Polizia Urbana (Art.16 comma 2 Comportamenti contrari all’igiene, al decoro e al quieto vivere) il divieto di accattonaggio *.
«Ogni Comune – spiega Senarega – ha completo potere decisionale sulla regolamentazione dell’accattonaggio in ogni sua forma. A Recco non feci un’ordinanza, ma si seguì la strada maestra di inserire il divieto nel Regolamento di Polizia Urbana, documento approvato dal consiglio comunale. Stessa cosa dovrebbe fare il Sindaco di Genova e gli altri sindaci liguri per contrastare una piaga sempre più diffusa, soprattutto nelle vie principali del centro genovese. Vedere senza tetto, rom e persone di colore questuare agli angoli delle strade, davanti ai mercati, nei pressi di scuole e chiese non è certamente un bel biglietto da visita, soprattutto in questo periodo dell’anno, durante il quale sono tantissimi i genovesi che si riversano nelle strade dello shopping per acquistare i regali natalizi. Simili scene creano un pesante degrado sociale e urbano».
Il consigliere leghista fa un appello ai sindaci dei comuni liguri chiedendo di emettere un’ ordinanza che vieti questo fenomeno, per lo meno per l’intero periodo festivo.
«In questi giorni tra l’altro – sottolinea il consigliere -, sono sempre di più i questuanti di colore. Mi chiedo se siano le stesse persone che vengono accolte dai centri di accoglienza e che hanno, pagati da noi, vitto, alloggio e altri benefit da parte delle associazioni che li ospitano. Sarebbe davvero vergognoso se fosse così, e assolutamente discriminante e oltraggioso nei confronti dei numerosi anziani, dei disoccupati e di tutti coloro che non riescono ad arrivare neppure alla metà del mese e per i quali il prossimo Natale non sarà purtroppo così sereno come vuole la tradizione».






