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Franco Senarega (Lega Nord) su aggressioni ripetute nei confronti delle forze dell’ordine

Il consigliere regionale della Lega Nord Franco Senarega esprime ancora una volta la sua vicinanza nei confronti delle forze dell’ordine che ieri hanno subito l’ennesima aggressione, in pieno centro cittadino, ad opera di un gruppo di extracomunitari.

«Non è passato neppure un mese – dice Senarega –, dagli ultimi episodi di violenza ai danni delle forze dell’ordine che ieri, ne è accaduto un altro in tutto simile al precedente. Non è possibile che la città sia sempre di più allo sbando e venga quotidianamente messa a repentaglio la sicurezza dei cittadini e l’ordine pubblico».
Il consigliere regionale e commissario provinciale della Lega Nord di Genova ringrazia le forze dell’ordine per il costante presidio che effettuano sul nostro territorio.
«E’ davvero ora di dire basta – aggiunge – e di combattere simili episodi, purtroppo sempre più frequenti, specchio di un atteggiamento irrispettoso e aggressivo di extracomunitari, facilitato da leggi troppo garantiste. Attenzione, perché la somma di queste violenze rischia di mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini e l’ordine pubblico. Ciò che è successo a Colonia non ci deve essere così estraneo, perché purtroppo, il Governo Renzi ha intrapreso una strada che rischia di portarci proprio in quella direzione».
Senarega interviene anche in merito alle polemiche che si stanno sollevando sulla nuova casa di accoglienza di profughi che dovrebbe sorgere in via Edera nel quartiere di Quezzi.

«I residenti sono in rivolta e preoccupati – continua Senarega –. Considerando il momento storico in cui viviamo, non è possibile dargli torto. E’ di oggi la notizia dell’ennesimo blitz a seguito del traffico di auto sbarcate dalla Libia che potrebbe avere un collegamento diretto con il sostegno a organizzazioni fondamentaliste.  Ieri Sua Eminenza Cardinal Bagnasco in occasione della Santa Messa dell’Epifania, parlando del tema dei migranti e delle frontiere che si stanno richiudendo in Europa, ha detto che ‘non esiste muro che possa fermarli’. Chiedo al Presidente della Cei se può spendere una parola di ringraziamento e di solidarietà nei confronti di chi quotidianamente mette a repentaglio la propria incolumità per garantire anche la sua sicurezza».