Home Altro Varie

Franco Senarega (Lega Nord) su fondi per profughi e cooperativa Agorà

Il consigliere regionale Franco Senarega della Lega Nord ritiene assurdo e a dir poco vergognoso l’atteggiamento del Consorzio sociale Agorà che a Genova ospita il maggiore numero di migranti, oltre 300.

«I fondi ministeriali non bastano – dice Senarega -. Questo è ciò che ha dichiarato il direttore generale della cooperativa. I 35 euro a profugo che il Ministero dell’Interno concede sono pochi e l’Agorà deve sborsarne altri di tasca propria. Per cosa mi chiedo? Per beni di prima necessità? No, per gli abbonamenti dell’autobus o per iscrivere gli immigrati a calcio e calcetto».

La cooperativa in questione lamenta il fatto che per i migranti si debbano pagare i farmaci a prezzo pieno e che ad esempio, non ci siano agevolazioni nemmeno per gli abbonamenti dell’autobus.

«Se questo è un vero e proprio scandalo – aggiunge il consigliere -, allora cosa dovrebbero dire i pensionati che devono vivere con neppure 500 euro al mese, i disoccupati o le famiglie che hanno un solo stipendio che a malapena raggiunge i mille euro, i genitori che sono costretti a non mandare i propri figli a nuoto o appunto a calcio, perché devono fare conti su conti e privilegiare altre voci di spesa come bollette e tasse. Secondo recenti dati Istat relativi alla povertà, stimati sulla base dei risultati dell’indagine sulle spese delle famiglie, in Liguria l’incidenza della povertà risulta nel 2013 e 2014 pari al 7,8 per cento. Dal momento che la crisi è andata peggiorando, non immagino quali siano i dati relativi allo scorso anno. Ciliegina sulla torta in questi mesi ci sono addirittura agenzie immobiliari che stanno cercando appartamenti dalla grandi metrature che possano ospitare i profughi. Ma chi pensa a tutti coloro che pagano un affitto o un mutuo facendo veri e propri salti mortali? A fronte di tutto ciò penso sia evidente il fatto che stiamo vivendo in un mondo alla rovescia».