Ultimi preparativi al Golf Club Grado per il battesimo internazionale che avverrà con la disputa del Friuli Venezia Giulia Open Grado 2013, torneo in calendario nel circuito continentale Alps Tour e nell’Italian Pro Tour. L’evento avrà luogo dal 30 maggio al 1 giugno e sarà anticipato il 29 maggio dalla Pro Am CNR Radio FM. C’è molta attesa per la presenza di Costantino Rocca, il grande campione che ha dato tanto lustro al golf nazionale con le sue vittorie e primo azzurro a entrare nella formazione europea di Ryder Cup. Con lui ci sarà anche il figlio Francesco, dilettante.
Major sponsor della manifestazione, che come detto fa parte dell’Italian Pro Tour, il circuito delle gare nazionali allestite dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf della FIG, è la Regione Friuli Venezia Giulia, che crede molto nel golf come ulteriore mezzo per incrementare il turismo in un territorio che è già molto frequentato per quanto ha da offrire sotto l’aspetto culturale, storico e artistico, in un invidiabile contesto naturale.
La gara, a cui prenderanno parte 120 giocatori, si disputerà sulla distanza di 54 buche, 18 al giorno, con taglio dopo 36 che ammetterà al giro finale i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto. Il montepremi è di 40.000 euro dei quali 5.800 euro andranno al vincitore.
La folta pattuglia italiana, composta da una cinquantina di giocatori, ha in Rocca il punto di riferimento, ma vi sono parecchi altri in grado di ritagliarsi un ruolo da protagonisti. Alcuni metteranno sul piatto della bilancia la loro esperienza quali Gregory Molteni, reduce da una bella prestazione nell’Umbria Open, Andrea Maestroni, Alessio Bruschi e Andrea Rota, altri più giovani la loro freschezza e voglia di emergere quali Alessandro Grammatica e Nino Bertasio, anche loro in evidenza a Perugia, Mattia Miloro, Aron Zemmer, Joon Kim e Cristiano Terragni.
Tra gli stranieri fari puntati sull’inglese Andrew Cooley, vincitore delle prime due gare stagionali in Egitto e leader dell’ordine di merito, ma saranno in tanti ad accampare giuste ambizioni tra i quali ricordiamo gli spagnoli Diego Suazo, Manuel Quiros e Pol Bech, gli inglesi Ricki Neil-Jones, Jason Palmer e Tom Sherreard, i francesi Julien Foret, Sebastien Gros e Johann Lopez Lazaro, l’irlandese Brendan McCarroll, vincitore del recente Gosser Open, il norvegese Jason Kelly, lo scozzese Michael Stewart e il gallese Rhys Enoch.
Con la Regione Friuli Venezia Giulia, collaboreranno alla riuscita dell’avvenimento gli sponsor Banca Mediolanum, Golf Club Grado e LOGOS (Libera Organizzazione Golfisti Seniores) insieme a Castelvecchio, Morgante, Marina Fiorita, Masut da Rive, San Pellegrino e ADS Glen. Per l’autore della prima “hole in one†alla buca 18 (par 3, metri 171) vi sarà un premio speciale consistente in una settimana di soggiorno in hotel in Florida offerto da Opisas, società internazionale specializzata nella vendita e negli investimenti immobiliari all’estero.
Alla Pro Am CNR Radio FM parteciperanno circa 30 squadre composte da un professionista e da tre dilettanti che competeranno sulla distanza di 18 buche. con formula “Par is your friendâ€, ossia per la classifica verranno conteggiati solo birdie, eagle ed eventualmente albatross, rarissimi ad ottenersi.
Il percorso si snoda tra isole e penisole a fianco della laguna gradese. Nel suo disegno Marco Croze ha sottolineato ulteriormente gli ostacoli d’acqua con laghetti e ruscelli. E’ un tracciato vario, non lunghissimo con i 6051 metri (par 72) dal tee di campionato, ma comunque impegnativo soprattutto quando il gioco viene disturbato dalla bora, che da queste parti è di casa. Interessante anche lo stretto contatto con la laguna sulle buche 6 e 7 dove un primo colpo sbagliato può far finire la palla in acqua. Un’altra particolarità del tracciato è il classico layout dei campi links: si “esce fuori†dalla club house fino alla buca 9, per poi rientrare.
LPGA: ANCORA UN’OTTIMA PROVA DI GIULIA SERGAS (9ª), CAVALLERI 42ª, VINCE ILHEE LEE – Giulia Sergas, nona con 131 colpi (46 42 43, -6), ha offerto un’altra ottima prova, cogliendo la quarta ‘top ten’ nel circuito e la quinta stagionale, nel Pure Silk-Bahamas LPGA Classic, torneo del LPGA Tour disputato con molte difficoltà sul percorso dell’Ocean Club Golf Course a Paradise Island, alle Bahamas. Si è classificata 42ª Silvia Cavalleri (135 – 39 46 50, -2) e ha vinto a sorpresa la coreana Ilhee Lee (126 – 41 43 42, -11). E’ stata una gara sui generis, perché disputata su sole 36 buche e in tre giri su un percorso ridotto a dodici, essendo divenute impraticabili le altre sei dopo le violente piogge alla vigilia e nella prima giornata di gara, giocoforza annullata. Nei primi due turni il par è stato di 45 colpi, poi portato a 47 nel terzo. Essendo l’edizione inaugurale dell’evento la LPGA non se l’è sentita di annullarlo e ha preferito procedere in tal modo facendo disputare il minimo di buche necerrarie per rendere valida la prova.
La 25enne Lee con un giro finale in 42 (-5, con cinque birdie) ha avuto ragione di Irene Cho, seconda con 128 (-9). In terza posizione con 129 (-8) la norvegese Anna Nordqvist, in quarta con 130 (-7) Paula Creamer, Mindy Kim, Cristie Kerr, la giapponese Mika Miyazato e la francese Karine Icher. Non sono riuscite a trovare il ritmo giusto la nipponica Ai Miyazato, 13ª con 132 (-5), Stacy Lewis, numero due mondiale, 27ª con 133 (-4), la norvegese Suzann Pettersen e la coreana Na Yeon Choi, 32.e con 134 (-3), e sono rimaste fuori dalla zona premio la taiwanese Yani Tseng, 88ª con 139 (+2), e la coreana Inbee Park, leader mondiale, 107ª con 141 (+4). La vincitrice ha percepito un assegno di 195.000 dollari su un montepremi di 1.300.000 dollari.
PGA TOUR: TERZO TITOLO PER BOO WEEKLEY – Boo Weekley ha ottenuto il terzo titolo nel PGA Tour imponendosi con 266 colpi (67 67 66 66, -14) nel Crowne Plaza Invitational at Colonial, svoltosi sul percorso del Colonial CC (par 70), a Fort Worth in Texas.
Nel giro finale il 40enne di Milton, in Florida, ha superato Matt Kuchar (267, -13) che ha dovuto così rinunciare alla sesta vittoria in carriera dopo essere stato al vertice nei due turni centrali. Al terzo posto con 268 (-12) Zach Johnson, campione uscente, la cui riscossa è stata tardiva, al quarto con 269 (-11) Scott Stallings, John Rollins e Matt Every, al settimo con 270 (-10) Josh Teater, Jordan Spieth, Chris Stroud e il sudafricano Tim Clark. A metà classifica Hunter Mahan e il colombiano Camilo Villegas, 26.i con 275 (-5), e l’argentino Angel Cabrera, 31° con 276 (-4). Erano in palio 6.400.000 dollari e Weedley è stato gratificato con 1.152.000 dollari.
THUNDERBIRD INTERNATIONAL: LITI 25ª, BOTTA 35° – Roberta Liti è al 25° posto con 155 colpi (79 76) e Luigi Botta al 35° con 153 (82 71) dopo il secondo giro del Thunderbird International Junior, che si conclude sul percorso del Grayhawk Golf Club (par 72) a Scottsdale in Arizona. Nel torneo maschile ha preso il comando con 136 (68 68, -8) Jorge Garcia, che precede Sam Burns (139, -5)), Austin Connelly e il peruviano Luis Fernando Barco (140, -4). Nel campionato femminile nuova leader è la norvegese Nicola Morales con 142 (70 72, -2) davanti a Ashlan Ramsey (143, -1), a Marthe Wold (144, par), leader dopo un giro, e a Gabriella Then e a Amy Lee (145, +1).






