Nove (VI) – Il recente fine settimana ha ufficialmente acceso i motori in casa Funny Team, reduce da tre appuntamenti e con il più prestigioso che è stato indubbiamente l’Historic Rally delle Vallate Aretine, atto inaugurale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e del Trofeo Rally di Zona 3, andato in scena nella sola giornata di Sabato scorso.
Una toccata sull’ultima prova, la “Portolata” da quasi trentacinque chilometri, è stata fatale a Mauro Simontacchi, ritornato sulla sua Renault 5 GT Turbo gruppo A con Leonardo Forin.
Uno stop amaro che ha mandato in fumo una certa vittoria tra le vetture di classe A-J1/2000.
“Dopo alcune apparizioni con la M3 sono tornato sulla Renault 5 GT Turbo” – racconta Simontacchi – “e, data la ruggine, il risultato non era per niente male. Peccato per l’epilogo che ha arrestato la nostra gara. Grazie a Leonardo ed a tutta la squadra per l’aiuto ed il sostegno.”
Dal Sabato rallystico ai due impegni corsi la Domenica, partendo dalla seconda edizione del Formula Driver Aviano che ha visto in gara due portacolori della scuderia di Nove.
L’unico al traguardo è stato Alessandro Pedron, al volante della sua Suzuki Swift, soddisfatto di una progressione costante che lo ha portato fino al quarto posto di categoria Rally.
“I lavori svolti nella fase invernale hanno dato buoni frutti” – racconta Pedron – “ed il progressivo miglioramento dei tempi, ad ogni manche, si è tradotto in un buon quarto posto di classe. Grazie a tutto il team che mi ha affiancato in questo fine settimana che mi da fiducia.”
Poca fortuna per Diego Maggian, costretto ad un prematuro ritiro a causa di un problema di natura meccanica alla sua Fiat 600 Sporting che lo ha appiedato dopo un solo giro.
Stesso giorno ma location diversa per la Prova di Abilità di Massenzatica di Mesola, in provincia di Ferrara, che ha visto Diego Macchion vincere la categoria riservata alle trazioni posteriori.
Il pilota dell’Opel Kadett GT/E, specialista della disciplina, apre al meglio il suo 2026.
“Pista veloce e divertente” – racconta Macchion – “ma grazie ad una guida pulita, nonostante la differenza di potenza rispetto ai miei avversari, sono riuscito ad ottenere ottimi tempi. Vincere la categoria e segnare il record del tracciato è un ottimo modo per aprire il nuovo anno.”
Qualche rammarico per Marco Mancini, solamente quinto su Ford Sierra Cosworth.
“Una Domenica di divertimento in compagnia” – racconta Mancini – “cercando però il podio e ho provato a raggiungerlo ma non sono andato oltre il quinto di classe. Ci rifaremo più avanti.”
A chiudere il lotto dei partenti Maurizio Varotto, decimo di categoria su una BMW M3.







