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Galata Museo del Mare: nuova mostra “Saperi che non si dimenticano”

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Foto copertina catalogo - Archivio Università di Bologna-La Sapienza

Dal 31 marzo al 2 maggio 2022 al Galata Museo del Mare una nuova mostra legata alle manifestazioni di Smarginando Festival a cura del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana.

La mostra “Saperi che non si dimenticano: il patrimonio delle imprese e degli imprenditori italiani in Argentina” curata da Francesca Fauri e Donatella Strangio racconta la trasmissione dei saperi legata al patrimonio industriale degli imprenditori migranti e delle grandi aziende italiane che decisero di aprire uno stabilimento di assemblaggio o produzione in Argentina.

Il team di ricerca ha raccolto fotografie originali delle aziende italiane in Argentina, scene di lavoro quotidiano e immagini pubblicitarie da archivi italiani e argentini. Questa sorprendente antologia fotografica è accompagnata da una breve storia di ciascuna azienda in Argentina e mira a documentare l’influenza e il successo dei migranti e degli imprenditori italiani in questo paese.

Dalla metà dell’Ottocento l’Argentina “fomentò” generosamente l’immigrazione e nel tempo migliaia di italiani decisero di stabilirvisi, aumentando, tra l’altro, la domanda di prodotti dalla madrepatria. L’Argentina divenne così un mercato importante per diverse grandi aziende italiane, che nel tempo decisero di aprire filiali e stabilimenti produttivi in quel Paese. Allo stesso tempo, il tessuto industriale argentino si andò arricchendo del talento imprenditoriale di molti italiani che decisero di aprire svariate piccole imprese nei settori più diversi, dai pastifici, alle calzature, alla meccanica. Sia nel caso delle aziende italiane che delocalizzarono la produzione in Argentina sia in quello delle aziende avviate da imprenditori italo-argentini, l’effetto fu di consolidare la presenza italiana in questa terra, di intensificare i rapporti economici e commerciali tra i due Paesi e di costruire un ponte indispensabile per la trasmissione di saperi, lavoro e talenti imprenditoriali.