
Il Genoa ormai salvo, non morde più e regala letteralmente agli avversari ancora in lotta per la retrocessione le vittorie.
I rossoblu di casa partono bene e passano in vantaggio già al terzo minuto, cross di Sturaro da destra, Gilardino è in fuorigioco ma viene scavalcato dal pallone e non partecipa all’ azione, colpisce Antonelli, ma sulla ribattuta De Maio è il più rapido di tutti a ribadire in rete. La supremazia è del Genoa che rischia anche di raddoppiare, al 24° De Maio lancia Gilardino, l’ attaccante controlla e tira scavalcando Avramov, ma non Astori, appostatosi sulla linea di porta. Dopo questo il Genoa inizia ad allentare la presa e il Cagliari riesce a farsi schiacciare meno e trova il goal del pareggio, al 37° aiutato da un errore di De Maio e Sturaro che non si intendono, Ibarbo ne approfitta, ruba palla e tocca per Sau, che insacca alle spalle di Perin. Nel secondo tempo, le parti si invertono ed il Cagliari la fa da padrone, seppur con un solo tiro in porta all’ attivo, che gli vale però la vittoria, è la squadra ospite a macinare gioco al quale il Genoa risponde invece facendosi vedere dalle parti di Avramov più volte, collezionando diversi angoli. Ed all’ 82° come detto, il Cagliari trova il goal che gli vale i tre punti, Sau si inserisce tra De Maio e Burdisso e batte a rete, Perin è pronto e ribatte, ma sulla ribattuta Ibarbo è ben appostato e realizza. La gara si chiude con il Genoa in avanti che trova il goal del pareggio con Gilardino, annullato però per fuorigioco. Un Genoa che non ha più nulla da dire in questo campionato e lo dimostra ad ogni partita ci prova, ma senza troppa convinzione, contro un Cagliari che invece più carico di motivazioni, crea poco, ma in quel poco ci mette quel pizzico di cinismo che gli vale la vittoria.
TABELLINO
Genoa (3-4-3): Perin; De Maio, Burdisso, Marchese; Motta, Sturaro, Bertolacci (81° De Ceglie), Antonelli; Konate (56° Cofie), Gilardino, Sculli (66° Fetfatzidis). All. Gasperini.
Cagliari (4-3-3): Avramov; Pisano (50° Perico), Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Eriksson; Ibraimi, Sau (85° Nene), Ibarbo. All. Pulga.
Arbitro: Celi di Bari.
Marcatori: 3° De Maio (G), 37° Sau (C), 82° Ibarbo (C).
Ammoniti: 4° Avramov (C), 7° Sturaro (G), 58° Avelar (C), 90° Dessena (C), 93° Ibarbo (C).
PAGELLE GENOA
Perin 6: incolpevole sui due goal, per il resto si limita ad ordinaria amministrazione.
De Maio 5,5: segna il goal del vantaggio del Genoa, ma a lui si possono attribuire delle responsabilità su entrambi i goal del Cagliari.
Burdisso 5: nelle ultime partite e anche in questa, quando il Genoa prende goal c’è il suo zampino.
Marchese 6: fa il suo, sia in fase difensiva che offensiva.
Motta 5,5: cercato poco dai compagni, parte bene, ma poi sparisce.
Sturaro 5,5: suo l’ errore insieme ai difensori in occasione del pareggio del Cagliari, ma in mezzo al campo c’è e si vede.
Bertolacci 5,5: dovrebbe gestire lui il centrocampo, ma durante la partita si vede poco. (81° De Ceglie s.v.)
Antonelli 6,5: il migliore del Genoa, su e giù per la fascia, instancabile, da lui partono tutte le azioni offensive, bene anche in fase di copertura.
Konate 5: entra, ma in pochi se ne sono accorti, se non per la chiamata del cambio. (56° Cofie 5,5 timido e poco incisivo)
Gilardino 6: lotta come sempre, poco servito, quando ne ha la possibilità tira e viene prima fermato da Astori sulla linea e nel finale dal fuorigioco.
Sculli 5,5: un combattente che aiuta molto in fase difensiva, ma crea poco in fase offensiva. (66° Fetfatzidis 5,5 prova a svegliare la gara con qualche bella giocata a centrocampo, ma è poco lucido nell’ ultimo passaggio)
PAGELLE CAGLIARI
Avramov 6,5: sempre attento, nulla può sulla rete di De Maio, grande sicurezza per la difesa. Pisano 6: soffre all’ inizio, ma poi cresce, costretto ad uscire al 50° a causa di uno scontro. (50° Perico 6: entra bene, e sbaglia poco)
Rossettini 6: soffre molto Gilardino, ma riesce ad anticiparlo con due buoni interventi.
Astori 6: concede poco agli avversari, decisivo il suo intervento sulla linea che evita il raddoppio ai padroni di casa.
Avelar 5,5: troppo morbido in fase difensiva, non fa praticamente nulla in quella offensiva.
Dessena 5,5: in forse alla vigilia, gioca bene, ma è poco preciso. Conti 5,5: tanta grinta, ma poca concretezza.
Eriksson 5,5: si vede poco ad inizio partita, cresce insieme alla squadra nella ripresa.
Ibraimi 5: Qualche pallone giocabile ai compagni ma nulla di più.
Sau 7: senza dubbio il migliore in campo dei suoi, segna il goal del pareggio e da lui nasce il goal decisivo di Ibarbo. (85° Nene s.v.)
Ibarbo 6: segna il goal che vale i tre punti per i suoi, ma fa una partita tra alti e bassi.







