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Genoa e Sampdoria sorridono! Roma vittoriosa a Pescara

ATALANTA-GENOA 0-1: partenza titubante della squadra di Delneri costretta sulla difensiva dagli orobici che però non creano occasioni da rete.

Gara equilibrata perché i rossoblu non stanno solo a difendersi ma provano pure a mettere il naso fuori dall’area di rigore. Così, dopo l’ammonizione a Jankovic per fallo di gioco, Bertolacci sfiora la porta con un tiro deviato da un difensore di poco a fondo campo. Denis si fa vedere di testa ma sbaglia la mira, palla fuori. L’attaccante nerazzurro ci riprova poco dopo con una mezza torsione ma anche in questo caso la sfera finisce lontano dai pali di Frey. Al 39′ il Grifone passa in vantaggio con Bertolacci che sfrutta una bella difesa sulla destra di Sampirisi ed un tocco a liberare di manfredini sul susseguente cross per battere al volo Consigli, 1 a 0. Chiude bene il Genoa contro un’Atalanta che proprio non riesce a rendersi pericolosa. Nessun camnio ad inizio ripresa. Parte meglio l’Atalanta, il Genoa soffre. Ammoniti Moretti e Borriello in rapida successione, entrambi salteranno, perché diffidati, la prossima sfida contro il Chievo. Occasione per i locali al 13′ con Maxi Moralez che si fa togliere la palla dalla buona uscita di Frey. Entra Seymour per Bertolacci. Atalanta che attacca ma non costruisce nulla di buono. Il pareggio comunque se lo mangia Raimondi che, davanti a Frey, calcia malamente a fondo campo sul palo lontano del portiere. Entra tra i locali Radovanovic ed esce Carmona. L’Atalanta attacca ma non passa. Un cambio per parte: Immobile per Borriello nel Genoa e Facundo Parra per Bonaventura nell’Atalanta. Frey miracoloso sul colpo di testa di Denis. Assalto all’arma bianca della squadra di casa comn Moretti che viene espulso per somma di ammonizione. IL numero uno genoano è strepitoso su Denis prima e Facundo Parra dopo. Il Genoa tiene nonostante l’inferiorità numerica e dopo sei sconfitte consecutive torna a fare punti.

CHIEVO-SIENA 0-0: Calaiò sfiora la rete in tre occasioni, sempre di testa, ma in tutti i casi la sua conclusione non appare molto precisa e né forte. Meglio i toscani che attaccano con buona continuità mentre i veneti cercano di giocare di rimessa. Incontro che torna sul binario dell’equilibrio dopki l’avvio prepotente dei toscani. Luciano si fa male ed entra Cruzado quasi allo scadere del primo tempo. In apertura di ripresa testa di Calaiò in anticipo su Cesar e traversa colpita. Siena vicino al vantaggio. Si pareggiano i legni con un cross dalla fascia con colpo di testa all’indietro di Neto, traversa e poi palla mandata in angolo da un compagno. Chiude in dieci la squadra di casa per l’espulsione di Samassa. Non accade più nulla e le due squadre devono accontentarsi del pareggio.

PESCARA-ROMA 0-1: dura solo quattro minuti il risultato di parità Totti batte una potente punizione, Perin interviene male deviando centralmernte, interviene Destro che segna facilmente, 1 a 0 per la squadra dell’ex Zeman. Molto pericoloso il capitano giallorosso sui calci piazzati mentre gli adriatici non riescono a rendersi pericolosi nonostante un Goicoechea che talvolta non appare sicurissimo. Partenza veloce della Roma nella ripresa con Florenzi che conclude di poco a fondo campo. Pescara inattivo in avanti. Destro si crea due palle gol clamorose ma prima sbaglia l’attaccante e poi è bravo Perin a deviargli il tiro con il piede. Prova a mettere il naso fuori dalla metà campo la squadra adriatica grazie anche ad una Roma che rifiata. Totti però è sempre pericoloso e ci prova ancora dalla distanza, Perin, al solito, non perfetto devia coi pugni centralmente. Chiude in avanti la squadra di casa con il nuovo entrato Weiss alto di poco ma senza creare emozioni. Arriva la sconfitta alla prima di Bergodi sulla panchina adriatica.

SAMPDORIA-BOLOGNA 1-0: partita subito spigolosa ed al 5′ ne fa le spese Morleo, espulso dall’arbitro per fallo da ultimo uomo sul lanciato Icardi. Felsinei quindi in dieci praticamente per tutta la sfida. Ovvio che i padroni di casa possa premere con buona continuità. Gara comunque divertente anche perché il Bologna non si difende solamente. Sono i giovani Obiang, Mustafi e Icardi a trascinare la squadra di casa. La squadra di Pioli è però messa molto bene in campo. Agliardi comunque deve intervenire su alcune incursioni avversarie. Bravissimo soprattutto in anticipo su Krsticic praticamente allo scadere del primo tempo. Passa al 4-4-2 Ferrara inserendo Eder per Munari in fase offensiva. Incontro che comunque resta equilibrato nonostante, ricordiamo, la Sampdoria giochi in superiorità numerica. Agliardi bravo e attento su un pallone toccato da Gastaldello. Il portiere replica poco dopo sul colpo di testa di Eder in maniera ancora più prodigiosa. Sul fronte opposto si allunga Romero sul rasoterra di Gabbiadini. La gara si sblocca al 16′ ed a segnare è Poli dopo uno scambio perfetto con Eder. Male però la difesa bolognese con Motta che di fatto si perde il centrocampista di casa, 1 a 0. Il Bologna ci prova soprattutto su calcio piazzato con Diamanti ma la mira non è delle migliori. Kone, entrato da poco, apre bene in area per Gilardino sul quale esce bene Romero salvando il risultato. Tolto Eder per Tissone a difesa del vantaggio mentre Pazienza entra tra gli ospiti per Perez. Maresca sfiora il raddoppio ma anche Pasquato ha la palla buona in questo caso per il pareggio main nessuno dei due casi arriva la rete. Tissone in contropiede sbaglia il tocco finale sull’uscita di Agliardi. Arriva così la seconda vittoria consecutiva per i blucerchiati.

TORINO-FIORENTINA 2-2: equilibrio imperante tra le due squadre anche se i viola dimostrano di esser una grande squadra cercando con più pericolosità la porta di Gillet. Non arrivano però grandi occasioni da rete. Il Torino però ha la forza per trovare l’acuto vincente al 39′. In contropiede di potenza Cerci conclude mandando la palla alle spalle di Viviano, 1 a 0 granata. Viola che perdono per infortunio Aquilani e Toni sostituiti da Ljajc e Seferovic. La squadra di Montella comunque sfiora subito il pareggio con Mati Fernandes che si libera bene in area ma conclude malamente a fondo campo. Sulla seconda palla gol del primo tempo Viviano è bravissimo a distendersi per deviare un tiro di Santana. Spinge subito sull’acceleratore la Fiorentina nel secondo tempo. Aumentano i ritmi della sfida, Fiorentina che costringe il Torino sulla difensiva. Al 18′ entra bene Seferovic che colpisceil palo esterno alla destra di Gillet. Pasqual si mangia il pareggio pratocamente a porta vuota dopo la parata di Gillet a terra su una precedente conclusione. Al 27′ Cuadrado viene steso in area da D’Ambrosio. Calcio di rigore per la Fiorentina che Gonzalo Rodriguez trasforma per l’1 a 1 meritato. Birsa un paio di minuti dopo crossa per Stevanovic, nessuno la tocca e Viviano biene beffato. Toro in vantaggio per la seconda volta. Entra El Hamdoui che va subito in gol. Grande diagonale con palla che supera Gillet, 2 a 2. Gara splendida tra due squadre che meritano la buona posizione di classifica.

franco avanzini