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Genoa – Juventus

GENOA 1 – JUVENTUS 3

Reti: pt 17′ Immobile (G), st 15 st Giaccherini (J), 31′ Marchisio (J), 39′ Asamoah

Genoa: Frey, Bovo, Jankovic, Antonelli, Seymour, Immobile, Canini, Birriello, Sampirisi, Kucka, Bertolacci (a disposizione: Tzorvas, Stillo,Ferronetti, Granqvist, Melazzi, Merkel, Piscitella,Jorquera, Moretti, Tozser, Anselmo). All. De Canio

Juventus: Buffon, Chiellini, Caceres, Marchisio,De Ceglie, Giovinco, Barzagli, Bonucci, Pirlo, Giaccherini, Matri (a disposizione:Storari,Rubinho, Lucio, Pogba, Vucinic, Bendter, Asamoah,Vidal, Lichtsteiner, Quagliaella, Isla, Marrone). All. Conte

Arbitro: Rocchi di Firenze

Assistenti: Di Fiore e Giordano

IV uomo: Prti

Assistente di porta Damato e Giacomelli

Dal nostro inviato allo Stadio Comunale Luigi Ferraris, F. Ristori. Borriello in campo dal primo minuto nelle fila del Genoa in questa sfida contro la Juventus. Preziosi assente dal tempio del calcio italiano per una pena accessoria passata in giudicato di recente e legata al caso di Genoa-Venezia. Clima teso in questi giorni a causa del deferimento del Genoa, dei suoi dirigenti e di 16 giocatori per i fatti di Genoa vs Siena, ma in attesa che gli organi di giustizia sportiva si pronuncino a questo riguardo si cerca di guardare al calcio giocato. Palermo e Cagliari hanno pareggiato, l’Atalanta ha vinto a casa del Milan e la Lazio si è imposta a Verona. Ora è il momento di Genoa vs Juventus, mentre la Sampdoria è impegnata a Pescara.

A Genova niente striscioni ma il solito consueto entusiasmo. Squadre che vengono accolte come di pragmatica con l’inno del Genoa cantato a squarciagola dalla Nord.

A battere il calcio di inizio è il Genoa che attacca in direzione della Sud nella prima frazione. Genoa che si rende subito pericoloso con un traversone di Immobile dopo 20” che i compagni non riescono a sfruttare. Spettacolare l’occasione creata dal numero 17 rossoblu.

Al secondo minuto l’arbitro concede una punizione estremamente dubbia alla Juve grazie alla quale i bianconeri si avvicinano facilmente all’area dei padroni di casa, ma non riescono a penetrare la difesa. Un minuto dopo è Borriello a minacciare la porta del grande nazionale Buffon, ma il suo tiro va oltre il secondo palo senza creare alcuna preoccupazione all’estremo difensore.

L’atterramento di Bertolacci al quarto minuto porta a una punizione apparentemente insignificante per il Genoa che, comunque, capitan Jankovic riesce a rendere insidiosa per Buffon.

La Juve spinge molto al settimo minuto assedio che sembra riprendere dopo il corner conseguente al tentativo di conclusione del tandem De Ceglie Giovinco, ma il Genoa riparte e repentinamente Immobile va sul fondo.

Ancora in avanti gli ospiti al 9′ quando Canini incespica sul pallone in un tentativo difensivo davanti alla propria porta, tentativo che comunque viene vanificato dalla papera del numero 21 genoano. Poco piu di un minuto dopo ancora in avanti i torinesi: De Ceglie si guadagna un corner sugli sviluppi del quale viene chiamato in causa senza troppi problemi Frey. Non si danno per vinti i 28 volte campioni che tentano in tutti imodi di centrare il bersaglio. Al 12′ e proprio il numero 12 ospite a cercare maldestramente la rete di sinistro, un minuto dopo la sfera sfila due volte davanti alla porta di Frey, al 14′ altro traversone di Giaccherini. In questo frangente il faro dei padroni di casa è il capitano che piu di una volta riesce a trovare la rotta di avvicinamento all’area avversaria pur non riuscendo ad inserirvisi per la pronta reazione degli uomini di Conte.

Al 16′ l’illusione del gol la dà ai suoi tifosi Marchisio con la sfera che si infila tra il fondo e la rete ma la vera realizzazione la firma al 17′ Ciro Immobile che porta in vantaggio il Grifo spiazzando Buffon. Per l’entusiasmo Immobile si fa ammonire per eccesso di festeggiamenti.

Genoa che sfiora il raddoppio con capitan Jankovic gia al 20′, ma il numero 11 forse aspetta troppo ed è quindi costretto poi ad improvvisare un tiro di interno destro che va inevitabilmente fuori.

Al 22′ l’arbitro decide di graziare Bonucci per un fallo su Sampirisi. In barriera Pirlo commette fallo di mano e viene ammonito. Nuova punizione dalla lunetta per il Genoa, ma nulla di fatto. Subito la Juve riesce ad arrivare all’area rossoblu, ma la difesa scongiura ogni pericolo.

Alla mezzora la Juve spreca un corner regalando la sfera alla Nord con Giovinco. Al 35′ splendido intervento di Frey che avvia una bella azione del Genoa conclusa con un buon dribbling di Borriello degno di miglior fortuna. Buffon assistito dalla dea bendata. Nuova parata di Frey degna di nota al 41′.

La prima frazione si avvia alla conclusione, ma c’e ancora tempo per un fallo ai danni di un giocatore del Genoa lanciato a rete che costa l’ammonizione a De Ceglie e regala al Genoa una punizione interessante che pero non porta al raddoppio.

Si va cosi a riposo. Sul 1-0.

Gia al primo un traversone della Juve sembra poter minare le parziali sicurezze del Genoa, ma i bianconeri non ne riescono ad approfittare. Fino al 5′ il Genoa sembra subire l’assedio juventino, poi Ciro Immobile rompe l’assedio e si guadagna una punizione dalla fascia che Jankovic batte magistralmente per la testa di Sampirisi che manda di poco a lato. Un minuto dopo di nuovo in avanti i bianconeri che pero sbagliano: prima trafiggono il palo, poi, a portiere battuto, mandano fuori.

Carrera si appresta a dei cambi per dare ulteriore forza all’attacco juventino: al 9′ esce De Ceglie per Asamoah, e dentro Vucinic al posto di Matri. La partita che sembrava in discesa per il Genoa potrebbe farsi in salita, e un assaggio lo da subito al 10′ un tiro al volo di Giaccherini che di destro sfiora il pareggio.

Bertolacci pochi secondi dopo è abile a districarsi nella difesa avversaria, ma è la stessa difesa che in area allontana subito il pericolo. All’undicesimo Borriello di testa va sulla traversa.

Al 13′ torna alla conclusione la Juve con Marchisio, ma manca il bersaglio. Il pareggio ospite arriva al quarto d’ora con Giaccherini appena pochi secondi dopo che Bertolacci aveva sbagliato un gol.

De Canio corre si ripari rafforzando a sua volta la squadra: richiama in panchina Bovo e schiera Granqvist.

Barzagli commette fallo al 24′ e finisce a sua volta sul taccuino dell’arbitro. Nuova punizione dalla fascia per Jankovic che deve battere due volte prima che Buffon respinga bene di pugno facendo cosi sfumare una ghiotta occasione del Genoa per tornare in vantaggio.

Alla mezzora cio che all’intervallo ci s’illudeva fosse acquisito è del tutto in discussione in una partita combattutissima. De Canio si appresta ad effettuare altri cambi e mentre Carrera chiede le proprie sostituzioni richiamando Caceres per Lichtsteiner.

Al 31′ Rocchi accorda un rigore alla Juve che Vucinic trasforma ed il risultato si ribalta. Al 32′ ecco il secondo cambio del Genoa: Sampirisi cede il posto a Ferronetti. Il Genoa chiude poi le proprie sostituzioni al 36′ con Melazzi che rileva Antonelli.

Al 39′ la Juve mette al sicuro il risultato con Asamoah.

Al 90′ ancora 3′ da giocare, e nel recupero la partita si ferma per un giocatore della Juve a terra. Al 47′ un’altra insidia dal numero 12 juventino Giovinco neutralizzata da Freya ssistito dalla difesa. Finisce al 49′ con una vittoria della Juve che alla fine del primo tempo era semplicemente impensabile

 

fonte: http://conosceregenova.it