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Genova: Arianna Scommegna il 14 luglio in “Medusa, Scilla e la Sfinge” a Palazzo Reale

Arianna Scommegna
Arianna Scommegna (Foto @Max Valle)

Genova – “Medusa, Scilla e la Sfinge” prendono vita nello spettacolo interpretato da Arianna Scommegna che si muove fra “Donne, maghe e mostri” e conduce il pubblico alla scoperta di un mondo pieno di magia e di mistero. La nuova produzione di Teatro Pubblico Ligure va in scena martedì 14 luglio 2026, ore 17, nel Salone da Ballo di Palazzo Reale a Genova (via Balbi 10), nuovo appuntamento della quarta edizione di “Parole antiche per pensieri nuovi”. La rassegna di Palazzo Reale porta il nome del più esteso progetto che attraversa tutta la Liguria, ma trova una sua peculiare collocazione in uno dei musei nazionali del capoluogo ligure. Ideato e diretto da Sergio Maifredi, “Parole antiche per pensieri nuovi” è prodotto da Teatro Pubblico Ligure e Musei Nazionali Di Genova – Direzione regionale Musei Nazionali Liguria, con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Liguria, con il contributo di Fondazione Carige. Biglietti: 10 euro intero, 8 euro ridotto. Con il biglietto dello spettacolo è possibile visitare il Museo, arrivando un’ora prima dell’inizio o quando è finito. Prevendita on line su www.mailticket.it. Informazioni al numero whatsapp 351 4472182 o alla mail [email protected]. Informazioni su Palazzo Reale: tel. 327 0511617, [email protected]

“Medusa, Arianna e la Sfinge. Donne, maghe e mostri” è interpretato da Arianna Scommegna con la regia di Sergio Maifredi e la drammaturgia di Giorgio Ieranò, professore ordinario di Letteratura greca all’Università di Trento. Nella tessitura dello spettacolo, di grande rilievo è il ruolo della musica originale di Edmondo Romano eseguita dal vivo, che accompagna il filo delle parole. I mostri hanno spesso un volto femminile. Spaventoso ma anche seducente, dove la bellezza si congiunge con il terrore, il divino con l’infernale. I mostri spesso hanno anche una storia, un passato, una biografia. Medusa e Scilla erano un tempo ragazze bellissime e innocenti trasformate in creature orrende da una magia crudele. A volte, nel loro cuore, dietro la maschera dell’orrore, sembra abitare una malinconia nascosta. Nello sguardo di Medusa, nella voce suadente della Sirena, nella solitudine della Sfinge, nella furia delle Erinni è custodito un mistero che allude a quanto di indicibile c’è nelle nostre vite. Sottotraccia corre una paura del femminile come dimensione incomprensibile e inquietante. Ma soprattutto c’è un mondo di spaventi primordiali che va a toccare i segreti più profondi della nostra anima. Lo spettacolo è una giostra in cui Medusa, Scilla, la Sfinge e le altre tornano a vivere e a raccontarsi attraverso le parole dei poeti greci e latini e attraverso le invenzioni, talvolta giocose ma non per questo meno serie, degli scrittori moderni.

“Parole antiche per pensieri nuovi” è prodotto da Teatro Pubblico Ligure e Musei Nazionali di Genova – Direzione regionale Musei Nazionali Liguria, con la direzione artistica di Sergio Maifredi, sostenuto da Ministero della Cultura e Regione Liguria con il contributo di Fondazione Carige.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DI “PAROLE ANTICHE PER PENSIERI NUOVI” AL PALAZZO REALE DI GENOVA
Martedì 21 luglio 2026, ore 17
Palazzo Reale, Salone da Ballo
Via Balbi 10, Genova
ROBERTO ALINGHIERI
ROBINSON DI DANIEL DEFOE
Produzione Teatro Pubblico Ligure