Genova – Scrittore e finalista al Premio Campiello 2026 di prossimo verdetto, Ermanno Cavazzoni sarà il protagonista dei “Dialoghi sulla rappresentazione” dedicati nella diciannovesima edizione a “La colpa”. Martedì 29 settembre 2026, alle ore 21, nel Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi (via Garibaldi 9, Genova) interviene su “La colpa che evapora nella demenza. Da Pierino Porcospino a Pinocchio, da Raffaello Baldini a Federico Fellini”. Cavazzoni, voce anomala e irripetibile della letteratura italiana, con il nuovo libro “Storia di un’amicizia” (Quodlibet), un omaggio ritratto dello scrittore Gianni Celati, è stato incluso nella dozzina finalista del Premio Strega 2026 ed è finalista al Premio Campiello 2026, che si conclude il 3 ottobre al Palazzo del Cinema al Lido di Venezia con la proclamazione del vincitore. Bolognese, classe 1947, è l’autore de “Il poema dei lunatici”, libro da cui Federico Fellini trasse il film “La voce della luna”, di cui Regazzoni fu cosceneggiatore, e di una serie di opere che mescolano comicità, filosofia e assurdo. Cavazzoni è stato regista insieme a Sergio Maifredi e protagonista del film “Vite non calcolate” prodotto da Teatro Pubblico Ligure e dedicato agli ospiti dell’Abbazia del Boschetto di Genova.
Nel Dialogo di cui è protagonista a Genova, Cavazzoni con “La colpa che evapora nella demenza. Da Pierino Porcospino a Pinocchio, da Raffaello Baldini a Federico Fellini” definisce un confine delicato. Dalla colpa e punizione come fatto di natura nel libro tedesco Pierino Porcospino, “Der Struwwelpeter” di Heinrich Hoffman, all’assoluzione garantita in Pinocchio, e alla colpa metafisica con processo interiore in Kafka; fino alla dissoluzione di un aldilà punitivo, che nelle immaginazioni letterarie del ‘900 si sposta nell’aldiquà, in forme che somigliano alla demenza senile o all’Alzheimer, dove non c’è più colpa ma solo punizione per avere vissuto.
Il progetto “Dialoghi sulla rappresentazione” è ideato e diretto da Sergio Maifredi, prodotto da Teatro Pubblico Ligure con il sostegno del Comune di Genova. Si svolge a Genova fino al 13 ottobre 2026 ed è a ingresso libero fino a esaurimento posti. Aggiornamenti su www.teatropubblicoligure.it e su www.calendariotpl.it
I prossimi appuntamenti sono con il filosofo Simone Regazzoni su “Al di là della colpa. Filosofia del desiderio” (martedì 6 ottobre, ore 17.30, Palazzo Tursi); il professore ordinario di Letteratura greca all’Università di Trento Giorgio Ieranò su “La colpa di Elena, la colpa di Oreste” (giovedì 8 ottobre, ore 17.30, Palazzo Spinola di Pellicceria); Daria Farafonova e Laura Salmon, rispettivamente docente a contratto di Lingua e Traduzione Russa e professore ordinario di Lingua e Letteratura Russa all’Università di Genova su “Tra colpa e pena: dialogo su Dostoevskij” (martedì 13 ottobre, ore 21, Palazzo Tursi).
BIOGRAFIE
SERGIO MAIFREDI
Ideatore di teatro nei luoghi della storia e del paesaggio Mediterraneo. Regista, presidente e direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure, centro di produzione teatrale da lui fondato nel 2007. È stato regista residente al Teatr Nowy di Poznań in Polonia dal 2005 al 2014. Nel 2012 è stato insignito della medaglia di “Bene Merito” dal Ministero degli Esteri della Repubblica Polacca.
È ideatore di festival, progetti di audience engagement e community development per Amministrazioni Pubbliche e Comuni, Fondazioni, Istituti Italiani di Cultura e Istituzioni internazionali. Direttore artistico di “Cinque Terre Art Festival”, “PortusLunae Art Festival” di Luni e “Albintimilium Theatrum fEst” di Ventimiglia. Ideatore del progetto di rete STAR sistema teatri antichi romani. Curatore delle mostre d’arte “Yves Klein, judo e teatro, corpo e visioni” (2012) con Bruno Corà e “Tutto il Teatro in un manifesto, il manifesto d’arte in Polonia a vent’anni dalla caduta del Muro” (2009) a Palazzo Ducale di Genova. “Wisława Szymborska. La gioia di scrivere” (2023) al Museo d’arte contemporanea Villa Croce di Genova. Ha diretto oltre cinquanta spettacoli, fra cui i recenti Aiace e Filottete di Sofocle, Ecuba di Euripide. Ha diretto tre docufilm: Vite non calcolate (2023) con Ermanno Cavazzoni, presentato in concorso al Biografilm Festival di Bologna, Strade maestre (2024) e Papaveri rossi (2026). Tutti e tre i film sono stati proiettati per Cinema & Arts in occasione delle Biennali di Venezia 80, 81 e 83.
ERMANNO CAVAZZONI
È nato a Reggio Emilia e vive a Bologna dove ha insegnato all’università; è scrittore di romanzi e racconti, da Il poema dei lunatici (1987), Vite brevi di idioti (Feltrinelli 1997), agli ultimi La galassia dei dementi (2018), Storie vere e verissime (2019) e Il gran bugiardo (2022); ideatore con Gianni Celati, Daniele Benati e altri della rivista “Il semplice” (1995-1997); ha scritto di Luigi Pulci, Ludovico Ariosto, Franz Kafka e altri. Nel corso degli anni ha collaborato con musicisti per i testi e per piccoli spettacoli, ha scritto testi teatrali, trasmissioni radio e film: sceneggiatura di La voce della luna di Federico Fellini, e assieme a Gianni Celati del documentario La vita come viaggio aziendale di Paolo Muran (2006); regia di Vacanze al mare (2014); e testi per altre produzioni minori. Con Sergio Maifredi ha diretto il film “Vite non calcolate”.
PROSSIMI APPUNTAMENTI XIX “DIALOGHI SULLA RAPPRESENTAZIONE/LA COLPA:
Martedì 6 ottobre 2026, ore 17.30
Palazzo Tursi, via Balbi 10, Genova
SIMONE REGAZZONI
Al di là della colpa. Filosofia del desiderio
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Giovedì 8 ottobre 2026, ore 17.30
Palazzo Spinola, piazza di Pellicceria 1, Genova
GIORGIO IERANÒ
La colpa di Elena, la colpa di Oreste
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Martedì 13 ottobre 2026, ore 21
Palazzo Tursi, via Balbi 10, Genova
DARIA FARAFANOVA, LAURA SALMON
Tra colpa e pena: dialogo su Dostoevskij
Ingresso libero fino a esaurimento posti







