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Genova, “Dialoghi sulla rappresentazione”: “Tra colpa e pena: dialogo su Dostoevskij” con Daria Farafonova e Laura Salmon il 13 ottobre a Palazzo Tursi

Dialoghi sulla rappresentazione
Daria Farafonova

Genova – La diciannovesima edizione dei “Dialoghi sulla rappresentazione/La colpa” si conclude martedì 13 ottobre 2026, ore 21, a Palazzo Tursi (via Garibaldi 9, Genova) con “Tra colpa e pena: dialogo su Dostoevskij” in cui si confrontano Daria Farafanova e Laura Salmon, rispettivamente docente a contratto di Lingua e Traduzione Russa e professore ordinario di Lingua e Letteratura Russa all’Università di Genova. L’opera di Fëdor Dostoevskij (1821-1881), di cui Salmon ha tradotto “Le notti bianche” per l’editore Bur, conferisce alle grandi questioni metafisiche e etiche un’espressività artistica viva e drammatica. Le contraddizioni morali legate alle categorie della coscienza, della responsabilità, e in particolare a quella della colpa, vengono personificate e incarnate in caratteri concreti. Tali figure lottano tra loro, ma soprattutto lottano contro se stesse: e questa lotta non raggiunge mai una soluzione definitiva.
Da Frank Kafka secondo Corrado Bologna, all’intervento del filosofo Simone Regazzoni, fino alla colpa nel mondo greco analizzata da Giorgio Ieranò, il percorso dei “Dialoghi” arriva al grande scrittore russo, autore di opere immortali come “Delitto e castigo”, “I fratelli Karamazov”, “L’idiota”, “I demoni”, “Memorie dal sottosuolo”.
La rassegna, ideata e diretta da Sergio Maifredi, è prodotta da Teatro Pubblico Ligure con il sostegno del Comune di Genova.

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Aggiornamenti su www.teatropubblicoligure.it e su www.calendariotpl.it

BIOGRAFIE
DARIA FARAFANOVA
Daria Farafonova si è laureata in Italianistica presso la Facoltà di Lettere dell’Università di San Pietroburgo. Nel 2013 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Filologia con una tesi sulla filosofia della storia nella narrativa di Luigi Pirandello. Ha insegnato lingua e civiltà italiana presso la stessa Università negli anni 2009-2010 e 2013-2014. Nel 2016 ha conseguito presso l’Istituto di Studi italiani dell’Università della Svizzera Italiana il titolo di Dottore in Lingua, letteratura e civiltà italiana, studiando le radici umanistiche europee di Pirandello. È docente a contratto in Lingua e Traduzione Russa all’Università di Genova.

LAURA SALMON
Laura Salmon è slavista, professore ordinario di Lingua e Letteratura Russa all’Università di Genova, traduttrice letteraria di numerosi capolavori russi e autrice di volumi e saggi accademici in varie lingue. In ambito narrativo, ha pubblicato: Se son rose, sfioriranno. Pensieri paradossali (2020), Tennis batte Cartesio. Sull’arte del diletto e la rivincita esistenziale (2022), C’era una volta l’URSS. Storia di un amore (2024; Premio Puškin 2025 per la Letteratura).

SERGIO MAIFREDI
Ideatore di teatro nei luoghi della storia e del paesaggio Mediterraneo. Regista, presidente e direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure, centro di produzione teatrale da lui fondato nel 2007. È stato regista residente al Teatr Nowy di Poznań in Polonia dal 2005 al 2014. Nel 2012 è stato insignito della medaglia di “Bene Merito” dal Ministero degli Esteri della Repubblica Polacca.
È ideatore di festival, progetti di audience engagement e community development per Amministrazioni Pubbliche e Comuni, Fondazioni, Istituti Italiani di Cultura e Istituzioni internazionali. Direttore artistico di “Cinque Terre Art Festival”, “PortusLunae Art Festival” di Luni e “Albintimilium Theatrum fEst” di Ventimiglia. Ideatore del progetto di rete STAR sistema teatri antichi romani. Curatore delle mostre d’arte “Yves Klein, judo e teatro, corpo e visioni” (2012) con Bruno Corà e “Tutto il Teatro in un manifesto, il manifesto d’arte in Polonia a vent’anni dalla caduta del Muro” (2009) a Palazzo Ducale di Genova. “Wisława Szymborska. La gioia di scrivere” (2023) al Museo d’arte contemporanea Villa Croce di Genova. Ha diretto oltre cinquanta spettacoli, fra cui i recenti Aiace e Filottete di Sofocle, Ecuba di Euripide. Ha diretto tre docufilm: Vite non calcolate (2023) con Ermanno Cavazzoni, presentato in concorso al Biografilm Festival di Bologna, Strade maestre (2024) e Papaveri rossi (2026). Tutti e tre i film sono stati proiettati per Cinema & Arts in occasione delle Biennali di Venezia 80, 81 e 83.