Si chiude domani a Genova la spinosa questione dei medici specializzati portata in tribunale dal Codacons, con i giudici che hanno riconosciuto i diritti dei camici bianchi e lo Stato condannato a pagare i compensi finora mai corrisposti.
La Banca d’Italia, infatti, ha versato ai medici i compensi da questi mai percepiti per gli anni di specializzazione, in ottemperanza alle sentenze ottenute in tribunale dal Codacons per conto di 128 medici residenti in Liguria che hanno scelto di essere difesi dall’associazione, e che domani ritireranno ufficialmente i relativi vaglia.
Come si ricorderà il Codacons ha avviato da anni una battaglia legale volta a far ottenere ai medici specializzati italiani le remunerazioni loro spettanti, riconosciute anche da una direttiva della Comunità europea, ma mai corrisposte dallo Stato. Vicenda che ha finalmente trovato il suo epilogo: domani 26 giugno, alle ore 11, 128 medici specializzati sfileranno a Genova e ritireranno presso la sede del Codacons (Via XXV Aprile, n. 16) i vaglia contenenti i compensi loro spettanti per gli anni di specializzazione e mai corrisposti dallo Stato Italiano. Ciascun medico riceverà remunerazioni per circa 40mila euro, per un controvalore complessivo di circa 5,1 milioni di euro.






