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Genova, Festival della Scienza: il 30 ottobre all’Auditorium Montale “50&Più intrecci animati”

50&Più intrecci animati
50&Più intrecci animati - Festival della Scienza di Genova

Genova – L’animazione d’autore come arte e strumento di dialogo tra generazioni. “50&Più Intrecci Animati” è l’evento speciale del Festival della Scienza che si tiene giovedì 30 ottobre 2025, ore 15.30, all’Auditorium Montale del Teatro Carlo Felice di Genova (Galleria Cardinal Siri). A organizzarlo, in coerenza con la parola chiave “Intrecci” scelta come tema dell’intera kermesse, è l’Associazione 50&Più Liguria che per la quinta volta partecipa al Festival della Scienza, in questo caso in collaborazione con l’Associazione Cartùn aps, per proiettare cinque piccoli grandi film, vere e proprie opere d’arte animate: “Father and Daughter” del Premio Oscar Michael Dudok de Wit, “Il mantello della vecchia signora” di Michel Ocelot, “Là dove la notte” di Francesco Filippini, “Alike” di Daniel Martinez e Rafa Cano Méndez, “Luca” di Enrico Casarosa. L’incontro è condotto da Alessandra Rissotto. Regia Matteo Fusaro. Ingresso a partire dalle ore 15.
Intrecci sono anche le trame dei cinque cortometraggi d’animazione prescelti. Ma prima di elencare in dettaglio il programma e i nomi degli ospiti, occorre sottolineare la fondamentale importanza di una persona che non c’è più, Giannalberto Bendazzi, docente universitario e critico cinematografico esperto di storia dell’animazione, che in oltre cinquant’anni di attività ha riunito una collezione di circa quattromila volumi, documenti, materiali d’archivio e film, per sua volontà confluiti a Genova, dove ha per molto tempo vissuto. Da questo tesoro nascono l’Associazione Cartùn, il Fondo Bendazzi e la Biblioteca Bendazzi con sede al Centro Civico di Cornigliano e luogo di consultazione nel Palazzo Gio Battista Grimaldi di vico San Luca 4/2 ([email protected]). L’Associazione 50&Più Liguria con “50&Più Intrecci Animati” vuole anche rendere omaggio a un’attività di ricerca che prosegue, nel solco di un esempio che non è stato dimenticato.
A specchio di questo proficuo intreccio fra realtà diverse, l’incontro si apre con l’introduzione del past president del Festival della Scienza Massimo Nicolò, del vicepresidente vicario di 50&Più Sebastiano Casu e del presidente di Cartùn aps Eric Rittatore. Poi si spengono le luci e inizia la proiezione. Il rapporto tra padre e figlia è al centro di “Father and Daughter” di Michael Dudok De Wit, opera presentata da Alessandro Castellano, docente di Grafica dell’Università di Genova e socio fondatore di Cartùn aps. Eric Rittatore introdurrà i due cortometraggi seguenti: “Il mantello della vecchia signora” di Michel Ocelot, vincitore di due Premi César, una fiaba ambientata in Giappone che ribalta i luoghi comuni sui vecchi, e “Là dove la notte” di Francesco Filippini, sul rapporto misterioso e magico di un bambino con la nonna. Il programma prosegue con “Alike” di Daniel Martinez Lara e Rafa Cano Méndez, che racconta gli sforzi e gli errori di un padre nell’educare un figlio alla fiducia in sé stesso, commentata da Luigi Berio, illustratore, designer, regista d’animazione e socio fondatore di Cartùn aps. La serie di corti si conclude con “Luca” del genovese Enrico Casarosa, disegnatore e autore in forze alla Disney Pixar, che ambienta alle Cinque Terre una storia ispirata alla sua infanzia, seguita dall’analisi di Tiziana Mattedi, esperta di letteratura giovanile e socia fondatrice di Cartùn aps.
Momento centrale del pomeriggio sarà la consegna della Targa alla memoria di Giannalberto Bendazzi, che il segretario generale di 50&Più Lorenzo Francesconi consegnerà a Luisa Cecchi Famiglietti, vicepresidente e socia fondatrice di Cartùn aps, che di Bendazzi è stata amica e preziosa collaboratrice. Grazie all’attività di Bendazzi e di Cartùn l’animazione viene qualificata nel suo valore d’arte, un’arte che ha il merito di essere universale per l’immediatezza delle immagini che compongono il suo alfabeto. Tra gli obiettivi dell’Associazione 50&Più c’è l’abbattimento delle barriere e dei pregiudizi culturali di cui non solo gli anziani ma anche l’animazione è stata vittima, considerata per decenni arte minore e destinata esclusivamente all’infanzia. Per questo le conclusioni della giornata saranno espresse dalla presidente di 50&Più Liguria Brigida Gallinaro, primo motore della manifestazione, che avrà al suo fianco i presidenti provinciali Giuliano Gandelli di Imperia, Vincenzo Bertino di Savona e Giorgio Molinari della Spezia. “50&Più intrecci animati” è un viaggio nell’animazione e nelle diverse età dell’uomo, da osservare con uno sguardo limpido e senza età.
50&Più è un’associazione libera, volontaria e senza fini di lucro del sistema Confcommercio. Fondata nel 1974, opera per la rappresentanza e la tutela dei diritti dei propri soci (circa 300mila) e per il riconoscimento degli over 50 come risorsa della società, promuovendone il ruolo sociale e il protagonismo attivo. Ha sedi sull’intero territorio nazionale e rappresentanze all’estero. Organizza attività ed eventi che favoriscono la socializzazione e la partecipazione di persone anziane alla vita di comunità. Mette a disposizione un’informazione puntuale anche su temi della terza età attraverso la rivista 50&Più, il giornale web Spazio50 e webinar. L’Osservatorio Studi, Ricerca e Sviluppo 50&Più gestisce una banca dati bibliografica, costantemente aggiornata, sulla condizione anziana. Dalla consulenza previdenziale all’assistenza fiscale, 50&Più è al fianco delle persone per offrire risposte concrete: l’impegno è quello di creare le condizioni per costruire una società più giusta e solidale che combatte discriminazioni anche legate all’età. www.50epiu.it