Genova – “Prospettive in 4 atti” affronta il futuro con l’ottimismo della scienza, al lavoro per risolvere i problemi al centro della nostra vita. Con questo evento speciale l’Associazione 50&Più Liguria venerdì 23 ottobre 2026 per la sesta volta realizza un progetto nell’ambito del Festival della Scienza di Genova, che lo patrocina, declinando la parola chiave “Prospettive” con uno sguardo al territorio in cui è radicata. L’appuntamento è alle 15.30 (ingresso dalle 15) all’Auditorium Eugenio Montale del Teatro Carlo Felice (galleria Cardinal Siri, Genova). Per realizzare questo incontro l’Associazione 50&Più ha percorso la Liguria e individuato in ogni Provincia o Città Metropolitana un’eccellenza della ricerca capace di tracciare soluzioni e migliorare il nostro rapporto con quattro temi centrali e quotidiani: energia, ambiente, arte e cibo. La giornata si apre con l’intervento di Carlo Ferdeghini, presidente del Consiglio scientifico del Festival della Scienza e responsabile del programma 2026, a cui seguono gli interventi della presidente di 50&Più Liguria Brigida Gallinaro, dei presidenti provinciali Giuliano Gandelli di Imperia, Vincenzo Bertino di Savona e Giorgio Molinari della Spezia. Le conclusioni della giornata sono affidate al segretario generale di 50&Più Lorenzo Francesconi.
«Investire nella conoscenza e promuovere il dialogo con la ricerca scientifica è una scelta d’indirizzo strategico e politico per la nostra Associazione» – afferma Lorenzo Francesconi, segretario generale 50&Più. «In una società che invecchia e affronta trasformazioni epocali, 50&Più rivendica un ruolo attivo nel dibattito pubblico: orientare il futuro significa costruire un’alleanza solida tra generazioni, sostenere l’innovazione e pretendere che la scienza rimanga al servizio della qualità della vita di tutte le persone. Essere presenti qui in Liguria con questo evento significa riaffermare la centralità dei corpi intermedi nella costruzione della società di domani».
«Il Festival della Scienza – dichiara Brigida Gallinaro, presidente regionale ligure e vicepresidente nazionale dell’Associazione 50&Più – è per noi un appuntamento importante, perché stimola riflessioni sull’attualità, tiene legati alla concretezza della ricerca e lascia liberi di creare intorno alle sue parole chiave iniziative di interesse pubblico. “Prospettive”, il termine scelto per questa edizione, ci ha permesso di visitare il territorio della Liguria alla ricerca di eccellenze che migliorano la nostra vita e offrono una visione positiva sul futuro».
“Prospettive in 4 atti – La scienza racconta il futuro”, dedicato ai grandi temi del nostro tempo, alterna i video girati da Matteo Zingirian all’intervento di esperti e studiosi che ne approfondiscono il tema, coordinati dalla giornalista Alessandra Rissotto.
Il primo atto è dedicato all’Energia, con un viaggio nel mondo della fusione nucleare. Il servizio video conduce alla Spezia per visitare lo stabilimento di ASG Superconductors, dove sono stati costruiti nove grandi magneti destinati al progetto internazionale ITER – International Thermonuclear Experimental Reactor, che si propone di produrre energia nucleare stabile. Conclusa quella produzione, l’azienda è oggi impegnata nella realizzazione di magneti per un progetto tutto italiano, che nascerà a Frascati. Ne parla Gianni Grasso, Development Manager ASG Superconductors, fisico, tra i principali artefici dello sviluppo di cavi superconduttori a base di diboruro di magnesio
Dall’energia si passa all’Ambiente, attraverso la storia della petroliera Haven, la cui esplosione, 35 anni fa, provocò una grave devastazione ambientale. Oggi, però, il relitto offre una prospettiva diversa: situato a un miglio e mezzo da Arenzano, nella Città Metropolitana di Genova, è diventato un habitat per numerose specie marine e una meta per subacquei provenienti da tutto il mondo. Approfondisce questo tema Athanassia Athanassiou, ricercatrice in Scienza dei Materiali e coordinatrice dell’équipe di studiosi di Smart Materials all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. Il suo gruppo di ricerca ha effettuato una rivoluzionaria scoperta, una soluzione alla marea nera e all’inquinamento dei mari e degli oceani. Si tratta di una speciale spugna che respinge l’acqua e assorbe l’olio, così, in caso di incidenti in mare o gravi disastri ecologici, la superficie del mare può essere pulita molto velocemente.
Il terzo atto conduce all’Arte, con il restauro della cassa lignea della Deposizione di Cristo di Filippo Martinengo. L’opera è tornata alla processione del Venerdì Santo di Savona dopo anni di assenza. Sarà l’occasione per conoscere il lavoro del restauratore e scoprire come la scienza possa restituire un futuro a un patrimonio segnato dal tempo e da interventi inadeguati. Ne parla Nikolas Vakalis restauratore e conservatore con oltre 45 anni di esperienza internazionale nella tutela del patrimonio culturale. È professore a contratto presso la University of Notre Dame e la West Virginia University. È socio fondatore e attuale direttore accademico di AICS – Amelia International Conservation Studies. Ha partecipato e coordinato progetti di formazione in conservazione e restauro in oltre quindici paesi tra Europa, Africa, Medio Oriente, Asia e USA, collaborando con istituzioni italiane quali il Ministero della Cultura e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con organismi quali UNESCO, ICCROM, World Monuments Fund.
Il percorso si conclude con il Cibo, a partire dalla terra, dall’acqua e dalle coltivazioni. In provincia di Imperia, a Lucinasco, patria degli ulivi certificati, abbiamo osservato da vicino una realtà che invita a riflettere su una delle grandi sfide dei prossimi decenni: come nutrire una popolazione mondiale in crescita in un pianeta segnato dai cambiamenti climatici, dalla scarsità d’acqua e da nuove crisi alimentari?
Ad affrontare questo tema sarà Eliana Liotta, saggista di best seller scientifici tradotti in oltre 20 Paesi e giornalista professionista. Firma di rubriche e podcast del Corriere della Sera, è direttrice della collana editoriale “Scienze per la vita” in Sonzogno e direttrice del magazine Benessere. Il suo libro recente è “La mente radiosa. I cibi e i pensieri che nutrono il cervello e rischiarano la vita”, scritto insieme alla neuroscienziata Michela Matteoli.
50&Più è un’associazione libera, volontaria e senza fini di lucro del sistema Confcommercio. Fondata nel 1974, opera per la rappresentanza e la tutela dei diritti dei propri soci (circa 300mila) e per il riconoscimento degli over 50 come risorsa della società, promuovendone il ruolo sociale e il protagonismo attivo. Ha sedi sull’intero territorio nazionale e rappresentanze all’estero. Organizza attività ed eventi che favoriscono la socializzazione e la partecipazione di persone anziane alla vita di comunità. Mette a disposizione un’informazione puntuale anche su temi della terza età attraverso la rivista 50&Più, il giornale web Spazio50 e webinar. L’Osservatorio Studi, Ricerca e Sviluppo 50&Più gestisce una banca dati bibliografica, costantemente aggiornata, sulla condizione anziana. Dalla consulenza previdenziale all’assistenza fiscale, 50&Più è al fianco delle persone per offrire risposte concrete: l’impegno è quello di creare le condizioni per costruire una società più giusta e solidale che combatte discriminazioni anche legate all’età.
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