Genova – Ultime due giornate per la terza edizione del Festival diPassaggio, che oggi e domani a Genova vede protagonisti l’editrice Emilia Lodigiani, fondatrice di Iperborea e ospite d’onore della manifestazione, lo scrittore e frontman degli Ex Otago Maurizio Carucci, il palestinese Atef Abu Saif, il comico Enzo Iacchetti, fra ai molti altri. Ecco il programma nel dettaglio.
Sabato 29 novembre 2025
I numerosi incontri della terza giornata del Festival diPassaggio iniziano alle 10.30 al Caffè degli Specchi di salita Pollaiuoli, dove la filosofa e scrittrice Susanna Mati si confronta con la vita libera di Lou Salomè, la donna che volle autodefinirsi, scrittrice e psicoanalista amica di Nietzsche, Rilke e Freud. Si rimane al Caffè degli Specchi dove alle 11.30 Alessandro Raveggi, moderato da Michele Vaccari, traccia la parabola della Breve intensa vita di Alexander Langer, un profeta fragile e visionario, ambientalista, pacifista, parlamentare europeo. La Farmacia Sant’Anna, alle 11.30, apre le porte a Matteo Miavaldi e al suo viaggio reportage rivelatore di Un’altra idea dell’India, di cui svela il lato più oscuro e i meccanismi subdoli di propaganda orchestrati dal primo ministro Narendra Modi, al governo dal 2014.
Nel pomeriggio, alle 15.30 la Libreria Coop del Porto Antico ospita Emilia Lodigiani, la fondatrice della casa editrice Iperborea. Intervistata da Giorgio Gizzi, svelerà i retroscena che hanno portato a questa straordinaria avventura culturale. Da Bla Bla Book in salita del Prione, alle 16.30 lo scrittore Massimo Cracco con E se il nemico fossi io? conduce nella Verona degli anni Ottanta, per comprendere come l’amicizia fra due ragazzi possa scivolare in una spirale di violenza e ossessione; alle 17.30 Sarah Gainsforth punta all’attualità con La precarietà dell’Italia senza casa, in cui analizza il fenomeno della gentrificazione che svuota i quartieri dei suoi abitanti a favore dei turisti in transito, in dialogo con Laura Gazzolo, coordinatrice regionale di Confindustria Turismo.
Palazzo Imperiale ospita quattro incontri, uno dopo l’altro, a partire dalle 16.30. Il primo protagonista è Maurizio Carucci, scrittore e frontman degli Ex Otago, che insieme a Massimo Acanfora parla di Noi che abbiamo visto Genova. Alle 17.30, appuntamento dedicato alla Nascita di The Passenger dedicato a Genova, per scoprire la genesi del libro-magazine, e il particolare del nuovo numero della collana vincitrice del Premio Kapuscinski per il reportage. Alle 18.30 lo scrittore e grecista Matteo Nucci, moderato da Francesca Sensini, traccia il ritratto di uno dei più grandi filosofi di tutti i tempi in Platone. Una storia d’amore.
Il Teatro della Tosse, alle 17.30 ospita Marco Cassini con SURround, un podcast intorno ai libri, occasione per spalancare la porta della redazione della sua casa editrice per scoprire cos’è un libro prima di diventarlo.
Domenica 30 novembre 2025
La giornata conclusiva della terza edizione del Festival diPassaggio si apre alle 10.30 al Caffè degli Specchi con Giorgio Gizzi a moderare il dialogo con due scrittori alle prese con due misteri: Corrado De Rosa parla de Le due vite di Philippe Halsman, un caso ambientato nell’Europa del nazismo; Valerio Aiolli ripercorre la scomparsa della contessa Francesca Vacca Agusta in Portofino Blues: tutte le ambiguità di un caso di cronaca nera. Agli stessi tavolini del caffè di salita Pollaiuoli alle 11.30 si alternano altri due scrittrici, che guardano agli Stati Uniti: Tiziana Rinaldi Castro con Tutti i volti di New York e Sara Antonelli con La vita in bilico di Francis Scott Fitzgerald.
La Stanza della Poesia, alle 15.30 ospita la giornalista argentina Leila Guerriero con La chiamata. Storia di una desaparecida, dedicata alla storia di Silvia Labayru, militante argentina rapita e torturata nel 1976, durante la dittatura di Videla. Con Guerriero, sarà presente Giulia Zavagna, editor e traduttrice.
Alla libreria San Paolo, alle 15.30 Giulio Milani descrive il Codice Tondelli, esplorando il talento incandescente dello scrittore Pier Vittorio Tondelli; alle 17.30 Alessandro Zaccuri racconta la criminalità attraverso L’illusione e la maledizione del potere.
La Chiesa di San Pancrazio, alle 16.30, invita alla scoperta di Etel Adnan, una poeta al confine tra mondi, nata a Beirut nel 1925 da madre greca e padre siriano, vissuta in esilio in California come a Parigi, dov’è morta nel 2021. Una lettura scenica del romanzo “SittMarie-Rose” (1978) di Etel Adnan a cura di Federica Ivaldi, Simona Lupi e Carolina Shadi Osloobi.
Alle 17, da Bla Bla Book, la scrittrice, traduttrice e docente Violetta Bellocchio è protagonista di Squilibrata a chi?, intervistata da Francesca Pongiluppi su salute mentale, identità e ambiguità terapeutiche.
Palazzo Ducale è sede di quattro incontri. Alle 10.30, il palestinese Atef Abu Saif, moderato da Marco Ammar, racconta la storia di una famiglia dal porto fiorente di Giaffa alla Gaza del nostro presente in La vita appesa dei palestinesi. Atef Abu Saif è stato ministro della cultura dell’Autorità Palestinese. Nato nel più grande campo nomadi della Striscia, ripercorre nel suo romanzo la nakba, le Intifada, l’avvento di Hamas e la vita sospesa in un conflitto senza pace. Autore del Diario di un genocidio, scritto sotto le bombe. Alle 11.30, la scrittrice e filosofa Michela Marzano affronta La ferita dell’adolescenza, moderata da Francesca Pongiluppi. Alle 15.30, Michela Panichi rimane sul tema con L’adolescenza come scoperta di sé, moderata da Valentina Beronio. Alle 17.30 Csaba della Zorza, volto televisivo in trasmissioni popolari come Cortesie per gli ospiti, è la protagonista de La governante: moderata da Marzia Fontana, svelerà come una donna che ha avuto tutto in una vita senza sbavature, a sessant’anni decide di lasciare ciò che ha per andare altrove, seguendo un desiderio nascosto. Alle 18.30, il comico Enzo Iacchetti chiude il festival con Senza mai perdere la malinconia, parole che citano il suo ultimo libro per raccontarsi senza filtri perché spesso per fare ridere bisogna conoscere la tristezza.
Tutti gli appuntamenti del Festival diPassaggio sono a ingresso libero. Il tema che li unisce è “Equilibri”, parola indagata attraversando giustizia sociale e genere, salute mentale e famiglia, giovani e nuovi linguaggi, fino alle biografie dei grandi del passato e alla gentrificazione. Un viaggio tra storie e sguardi che non ha un Paese ospite, ma un editore ospite: Iperborea, la casa editrice che dal 1987 porta in Italia la letteratura nord europea e che dedica il nuovo numero della collana The Passenger a Genova.
Il Festival diPassaggio è prodotto dalla Fondazione Giorgio e Lilli Devoto, in coprogettazione con Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e con associazione Visionary, con il sostegno del Comune di Genova. Ne sono partner di sostegno Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e charity partner La Rianimazione dei Bambini Onlus, dedicata al sostegno del reparto di Terapia intensiva neonatale pediatrica dell’Ospedale Gaslini. Daniela Carrea è la direttrice organizzativa, Francesca Conte è l’ideatrice e la curatrice, Giogio Gizzi il direttore artistico del Festival.
L’associazione Visionary, composta esclusivamente di Under 35, oltre a collaborare alla curatela, si occupa delle moderazioni, dell’accoglienza degli ospiti e contribuisce a organizzare la manifestazione. A partire dall’inizio del 2025, la sfida progettuale della brand identity del Festival è stata presa in carico dalla Scuola di indirizzo in Progettazione Artistica per l’Impresa dell’Accademia Ligustica, che ha sviluppato le proposte creative all’interno del carico didattico dei corsi di Graphic design, sotto la guida del professor Edoardo Cavazzuti, docente di Design della Comunicazione. Più di 80 studentesse e studenti dell’Accademia hanno lavorato all’ideazione e alla realizzazione dell’identità grafica di diPassaggio, arrivando a formulare decine di proposte originali e interessanti, tra cui è stata scelta quella firmata da Agnese Grasso e Giacomo Menegatti.







