Genova – Domenica 25 ottobre 2026, alle ore 16, il Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova ospita “Turandot 100”, una speciale rappresentazione dell’opera di Giacomo Puccini che inaugura la quinta edizione di “OperaLand Fest al Museo – Oriente Express: musica e altre fermate”, la rassegna organizzata dall’Associazione OperaLand APS, con la direzione artistica di Fabiola Di Blasi. L’appuntamento si svolge in occasione del World Opera Day e celebra il centenario della prima rappresentazione di “Turandot”, avvenuta nel 1926.
Ambientata a Pechino, l’opera viene proposta in una versione ridotta e site-specific, pensata per gli spazi del Museo d’Arte Orientale E. Chiossone, che custodisce una delle più importanti collezioni di arte giapponese e cinese in Europa. Il patrimonio artistico del museo diventa così parte del contesto in cui prende forma la rappresentazione, creando un legame tra l’ambientazione dell’opera e le collezioni esposte.
Al centro della vicenda è la principessa Turandot, che sottopone i propri pretendenti a tre enigmi, condannando a morte chi non riesce a risolverli. Il principe Calaf accetta la sfida, dando avvio a una storia di amore, sacrificio e potere. Rimasta incompiuta alla morte di Puccini nel 1924, l’opera fu rappresentata per la prima volta il 25 aprile 1926 al Teatro alla Scala di Milano, sotto la direzione di Arturo Toscanini.
A interpretare Turandot è il soprano cinese Zhao Huan, al debutto nel ruolo, che ha frequentato l’Accademia Pucciniana diretta da Plácido Domingo. Al suo fianco il tenore genovese Alessandro Fantoni nel ruolo di Calaf. Completano il cast Christian Faravelli (Timur), Irene Celle (Liù), Marco Camastra (Ping), i giovani tenori Zhao Yifan (Pong) e Guo Zhiyuan (Pang), allievi del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, e la giovane Francesca Risso Montemagno, proveniente dal coro di Voci Bianche del Teatro Carlo Felice.
L’accompagnamento al pianoforte è affidato a Francesco Barbagelata. La regia è di Lorenzo Ponte, con elementi scenici e costumi di Alice Benazzi.
IL PROGRAMMA DI “OPERALAND FEST AL MUSEO – ORIENTE EXPRESS: MUSICA E ALTRE FERMATE”
Dopo “Turandot 100”, la rassegna prosegue domenica 8 novembre al Museo Chiossone con “Voci in carrozza – Piccoli viaggiatori sull’Oriente Express”, un appuntamento dedicato ai bambini dai 5 ai 12 anni e alle loro famiglie, con la partecipazione dei genitori o degli accompagnatori, realizzato in collaborazione con Aeroplani di Carta – Educare con la Musica, progetto ideato da Andrea Maucci che promuove l’educazione musicale dei più giovani attraverso laboratori didattici e attività dedicate al canto corale. L’iniziativa prosegue il percorso educativo di OperaLand rivolto alle nuove generazioni, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli alla musica e favorire l’accessibilità alle esperienze culturali, anche attraverso la gratuità dell’ingresso, fino a esaurimento posti. Al termine dell’appuntamento è prevista una merenda offerta ai bambini.
Domenica 15 novembre la rassegna prosegue con “Un tè con Sakamoto 2.0 – L’evoluzione del viaggio”, un appuntamento dedicato all’universo musicale e poetico di Ryuichi Sakamoto, compositore giapponese che ha esplorato nuove possibilità espressive del suono tra elettronica, pianoforte e cinema. Lo spettacolo mette in dialogo musica dal vivo, danza e haiku (brevi componimenti poetici della tradizione giapponese). Con la Kseij Dance Company, la voce narrante di Umberta Coglio, le coreografie di Aleksej Canepa e la regia di Fabiola Di Blasi, il progetto riprende la sperimentazione di OperaLand attorno alla figura di Sakamoto, sviluppandola in una versione che intreccia linguaggi musicali, coreografici e poetici omaggiando la cerimonia del tè.
Domenica 22 novembre è la volta di “Nel cuore del suono – Viaggio al centro dell’orchestra”, con la Filarmonica Sestrese diretta da Matteo Bariani. L’appuntamento è dedicato alla scoperta dell’orchestra e del suo funzionamento, con il pubblico che prenderà posto in mezzo agli orchestrali, per conoscere da vicino le diverse sezioni strumentali e il ruolo che ciascuna svolge nell’esecuzione musicale. Un percorso di ascolto che mette al centro il rapporto tra i singoli strumenti e il suono collettivo dell’orchestra.
Sabato 28 novembre la quinta e ultima fermata della rassegna si svolge all’Alliance Française de Gênes, con “L’Orient à la française – Impressioni sonore dei compositori francesi”. L’appuntamento esplora il fascino esercitato dalle culture orientali sulla musica francese tra Ottocento e Novecento, attraverso un percorso dedicato alle composizioni di Claude Debussy, Maurice Ravel ed Erik Satie. La musica dialoga con la danza, grazie alla partecipazione di due danzatrici di Formazione DanzArte Genova, in un incontro tra linguaggi artistici che richiama il tema del viaggio al centro dell’edizione 2026. La rassegna si conclude con un aperitivo condiviso con il pubblico.
OPERALAND
OperaLand nasce a Genova nel 2017 in seno al Teatro Carlo Felice, dove ha curato due edizioni dell’omonimo progetto rivolto alle scuole, premiato dalla SIAE. Nel 2020, grazie al bando Genova Città dei Festival e alla collaborazione con il Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone, ha dato vita a una rassegna che si è sviluppata nel tempo, coinvolgendo oggi anche l’Alliance Française de Gênes. L’associazione ha costruito negli anni un percorso di divulgazione musicale e culturale, ampliando progressivamente le proprie proposte e rivolgendosi a pubblici differenti. Tra le attività sviluppate figurano le iniziative per il World Opera Day e i progetti realizzati in collaborazione con il Museo Chiossone, attraverso i quali OperaLand promuove l’incontro tra musica, arti performative e pubblico anche in spazi non convenzionali. Nel corso della sua attività, OperaLand ha collaborato alla realizzazione di spettacoli, eventi e laboratori con numerose realtà culturali, tra cui il Teatro Carlo Felice, la Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis, l’Istituto Chiossone per non vedenti, l’Accademia Ligustica di Belle Arti, l’Associazione OperaOpera, il Teatro Stradanuova, il Sempreverdi Festival, Genova Vocal Consort – Società dei Concerti, OperaLife e BlaBlaBook. L’associazione è inoltre in dialogo con altre realtà per lo sviluppo di progetti futuri.
BIGLIETTI E INFORMAZIONI
La quinta edizione di “OperaLand Fest al Museo – Oriente Express: musica e altre fermate” si svolge dal 25 ottobre al 28 novembre 2026 negli spazi del Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone e dell’Alliance Française de Gênes.
L’ingresso a “Turandot 100” è di 7 euro, mentre gli appuntamenti dell’8, 15 e 22 novembre sono gratuiti fino a esaurimento posti. Per l’evento conclusivo del 28 novembre il biglietto costa 10 euro, aperitivo incluso.
La rassegna, organizzata dall’Associazione OperaLand APS, è realizzata con il sostegno del Comune di Genova e della Camera di Commercio di Genova e gode del patrocinio dell’Università di Genova, dell’Associazione culturale Giappone in Italia, dell’Associazione Amici del Teatro Carlo Felice e del Conservatorio Niccolò Paganini e dell’Associazione Amici della Cina. “Turandot 100” gode inoltre del patrocinio del Festival della Scienza (https://www.festivalscienza.it/programma-2026/turandot-100).
Sono partner della rassegna il Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone, l’Alliance Française de Gênes, Kseij Dance Company, Filarmonica Sestrese, Aeroplani di Carta – Educare con la Musica, Formazione Danzarte Genova, TopCast Productions, Vesta Home Rent, Gioielleria Natoli e Hotel Bristol Palace.
Per maggiori informazioni sul programma e sugli appuntamenti della rassegna e per prenotazioni è possibile scrivere a [email protected].







