
Venerdi 10 ottobre le acque del Rio Carpi devastano il paese di Montoggio. Tra le attività più colpite, praticamente distrutte, l’antico forno a legna in Piazza Serra.
Il panificio viene stravolto da fango, acqua e ghiaia: non resta più niente.
Da quel giorno scatta una gara di solidarietà che si estende
progressivamente a tutta italia.
Le televisioni locali lanciano un appello per cercare prima di tutto
una impastatrice che consenta al forno di poter riprendere l’attività.
Dalla tv al web è un susseguirsi di condivisioni, rilanci e diffusione:
arrivano tante segnalazioni , tra i primi a manifestarsi è Andrea di
Sampierdarena, giovane disoccupato che ha
” ereditato ” una impastatrice dal nonno.
Dopo un sopralluogo il panettiere Alberto Barsotti conferma che la
impastatrice è ” perfetta “. Riparte una seconda catena di solidarietà
per riuscire a trasportare la impastatrice a Montoggio ( pesa cinque
quintali ed è ” delicata “) .
Alla fine venerdi 24 ottobre, mattina presto,in via G.b. Monti a
Sampierdarena si ritrova un gruppo di persone che caricano
l’attrezzatura e la fanno arrivare a Montoggio.
Il tutto è stato possibile grazie a Simone di Auto Erzelli che si è
adoperato nella ricerca del mezzo e del gruista-trasportatore e Stefano
di AutoNord che materialmente ha caricato e trasportato l’impastatrice .
Tutta Montoggio si è stretta intorno al suo forno e aspetta con ansia
che possa riprendere a sfornare pane per il paese.
Questo sarà uno dei primi segnali che la vita sta riprendendo !







