Sabato 10 ottobre la terza edizione dell’iniziativa. Si parte con il torneo a San Desiderio, alle 17 il corteo a Bolzaneto e alle 18 la cerimonia al Teatro Govi. Ingresso gratuito su prenotazione
Una giornata dedicata alla pace, con un torneo di calcio, una marcia per le strade di Bolzaneto e una cerimonia internazionale al Teatro Govi. Genova ospita oggi, sabato 10 ottobre, la terza edizione di «Un Calcio alla Guerra – Kick War Away», manifestazione che riunisce istituzioni, associazioni, comunità religiose e rappresentanti di diversi Paesi.
L’appuntamento principale del pomeriggio è alle 17 in piazza Riccardo Rissotto, a Bolzaneto, da dove partirà la Marcia per la Pace. Alla partenza sarà presente la sindaca Silvia Salis, che saluterà i partecipanti.
Alle 18, invece, il Teatro Rina e Gilberto Govi, in via Pasquale Pastorino 23R, ospiterà la cerimonia conclusiva con premi, interventi e spettacoli. L’ingresso è gratuito, ma occorre prenotare.
La manifestazione è organizzata dalla European Muslims League, presieduta da Alfredo Maiolese, con l’Alto Patrocinio dell’Organizzazione Mondiale degli Stati – Parlamento Internazionale per la Sicurezza e la Pace (WOS-IPSP).
Calcio a San Desiderio: in campo anche la Polizia Locale
La giornata comincia al campo sportivo di San Desiderio, dove è in programma un torneo internazionale di calcio.
A partecipare saranno la Squadra Internazionale dei Comuni, la rappresentativa della Polizia Locale di Genova e le formazioni delle comunità coinvolte nell’iniziativa.
Lo sport diventa così il primo momento di incontro tra partecipanti di differenti nazionalità, culture e provenienze.
Intorno alle 11 è atteso anche Claudio Villa, presidente del Consiglio comunale di Genova, per portare i saluti istituzionali.
Alle 17 la Marcia per la Pace da piazza Rissotto
Il secondo appuntamento della giornata è a Bolzaneto, dove alle 17 partirà la Marcia per la Pace.
Il punto di ritrovo e partenza è piazza Riccardo Rissotto.
La sindaca Silvia Salis sarà presente per salutare i partecipanti, mentre il consigliere comunale Davide Patrone rimarrà sul posto dopo il saluto.
Al corteo prenderanno parte cittadini, sindaci, rappresentanti istituzionali, associazioni e comunità religiose.
Ad accompagnare la manifestazione ci sarà la Banda Bolzaneto. È prevista anche la partecipazione di due cavalli.
La marcia vuole richiamare l’attenzione sulla convivenza pacifica, sulla solidarietà e sul dialogo tra persone di culture e religioni differenti.
Alle 18 al Teatro Govi la cerimonia e i premi internazionali
La manifestazione proseguirà al Teatro Rina e Gilberto Govi, in via Pasquale Pastorino 23R, con inizio alle 18.
La cerimonia riunirà ospiti internazionali, diplomatici, rappresentanti delle istituzioni e delle comunità religiose. Sono previsti interventi, musica, esibizioni artistiche e riconoscimenti a persone e organizzazioni impegnate nella solidarietà e nel dialogo.
Per il Comune di Genova parteciperà il consigliere delegato Enrico Vassallo.
Saranno presenti anche il consigliere regionale Matteo Campora e il contrammiraglio Massimiliano Nannini, in rappresentanza del presidente della Regione Liguria Marco Bucci.
Uno dei momenti della serata sarà dedicato al dialogo interreligioso, con letture dalla Torah, dal Vangelo e dal Corano.
Verrà inoltre letto un messaggio del rabbino capo di Genova Giuseppe Momigliano, che non potrà partecipare per l’osservanza dello Shabbat.
Premio per la Pace al primo ministro della Malesia
Tra i riconoscimenti della terza edizione figura il Premio Internazionale Speciale per la Pace 2026, destinato al primo ministro della Malesia Dato’ Seri Anwar Ibrahim.
Il premio sarà ritirato dall’ambasciatore malese in Italia, Dato’ Shahabudeen bin Adam Shah, presente alla cerimonia.
Un altro riconoscimento andrà al reverendo canonico Marco Baragli, flautista di Re Carlo III, per il suo contributo alla cultura, alla pace e al dialogo interreligioso.
Sarà letto anche un messaggio di Mustafa Cerić, Gran Mufti emerito della Bosnia ed Erzegovina, assente per le elezioni del nuovo Gran Mufti previste oggi.
A ritirare il premio in sua rappresentanza sarà Medaga Hodžić, console onorario della Bosnia ed Erzegovina.
La serata terminerà con un buffet multiculturale.
Un’iniziativa sostenuta da regioni, comuni e istituzioni straniere
Nata a Genova, «Un Calcio alla Guerra» arriva alla terza edizione con il sostegno di numerose istituzioni.
Secondo gli organizzatori, l’evento ha ottenuto il patrocinio e il sostegno di cinque regioni italiane, circa quaranta comuni e quattro istituzioni straniere. Tra le ultime amministrazioni ad aderire figura il Comune di Trapani.
È arrivata inoltre una lettera di sostegno del Consiglio d’Europa.
Alla vigilia della manifestazione, l’Ufficio privato della presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inviato una comunicazione di ringraziamento per la segnalazione dell’iniziativa, accompagnata da un saluto e dagli auguri per la riuscita dell’evento.
Come partecipare alla cerimonia al Teatro Govi
La cerimonia di oggi, sabato 10 ottobre alle ore 18, si svolgerà al Teatro Rina e Gilberto Govi, in via Pasquale Pastorino 23R, a Genova Bolzaneto.
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria anticipata.
Per prenotare è disponibile il seguente collegamento:
Prenota il posto al Teatro Govi







