Genova – Cosa lega le rotte di Ulisse ed Enea alle coste di un’isola-carcere? “Il mare al centro” si conclude giovedì 26 marzo 2026 a Palazzo San Giorgio di Genova, alle ore 17, con un appuntamento speciale che unisce narrazione epica e teatro civile. Ne è protagonista lo stesso ideatore della rassegna, il regista Sergio Maifredi. Nella Sala del Capitano parlerà di “Ulisse, Enea, le rotte sulla scia di Omero”, affrontando il mare attraverso le pagine dei poemi omerici su cui da oltre dieci anni riflette con i suoi spettacoli. «Tra la rotta di Ulisse e quella di Enea – spiega Sergio Maifredi, ideatore e direttore artistico de “Il mare al centro” – corre un mare invisibile: il mare che separa il ritorno dalla fuga, il passo sicuro del vincitore e il passo ferito dello sconfitto. Ulisse naviga per ritrovare sé stesso, Enea per diventare altro, portando in salvo ciò che resta. Con il nostro racconto arriveremo su un’isola che oggi incarna una sorta di Ogigia, di isola di Calipso che sottrae al tempo che scorre: la Gorgona».
Alla fine del suo intervento, Maifredi darà la parola a chi il mare fisicamente attraversa per fare teatro sull’isola di Gorgona, nell’arcipelago toscano, con i carcerati che lì sono rinchiusi. Saranno il direttore del Teatro Popolare dell’arte Francesco Giorgi, l’attrice Chiara Migliorini e l’ex direttore del carcere di Gorgona Carlo Mazzerbo a presentare il progetto “Il teatro del mare – Isola di Gorgona”, raccolto in un libro edito da Cue Press. Il volume racconta l’esperienza straordinaria del teatro in carcere, dove l’arte diventa uno strumento di libertà e riflessione oltre ogni confine. Sarà in vendita con possibilità di autografo. «L’idea che esista nel cuore del nostro mare Tirreno – – prosegue Sergio Maifredi – l’equivalente odierno dell’isola di Ogigia, un’isola in cui si viene sottratti al tempo che scorre, mi ha subito affascinato. Ho voluto concludere il nostro percorso dedicato al mare passando da racconti immaginari o reali ad una proposta fisica concreta, rivolta ai nostri spettatori: prendiamo il coraggio di partire realmente insieme e trasferirci per un giorno nell’isola di Calipso, incontrare chi è condannato a restarci ma che grazie al teatro può ancora ritrovare il tempo degli uomini». Una rotta che diventerà reale il 7 giugno con chi vorrà partecipare a uno dei molti viaggi che Teatro Pubblico Ligure organizza con i suoi spettatori. «La Gorgona -conclude Maifredi – non è più solo confine, ma approdo: terra che diventa ascolto, scoglio che accoglie naufraghi di oggi, inermi e vivi come quelli di ieri. Nel “Teatro del Mare”, nato con i detenuti e pubblicato da Cue Press, il mito smette di essere lontano: la scena è un ponte, la parola una vela. Quest’isola può essere una nuova Itaca, non il luogo dell’arrivo, ma della ripartenza, dove anche chi ha perso può imparare di nuovo a navigare».
L’ultimo appuntamento de “Il mare al centro” è preceduto, alle ore 16, da una visita guidata a Palazzo San Giorgio curata da Silvia Martini, responsabile Urp e Archivio Storico, a cui è possibile partecipare solo su prenotazione, fino a esaurimento dei posti dispobnibili. “Il mare al centro” è un progetto inedito di Teatro Pubblico Ligure creato appositamente per Ports of Genoa – Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, con la direzione artistica di Sergio Maifredi, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Liguria, Comune di Genova, con il patrocinio dell’Accademia Italiana della Marina Mercantile. Un viaggio ideale che di settimana in settimana ha condotto gli spettatori alla scoperta di parole, immagini, miti e storie sparse nel grande specchio d’acqua che è il Mediterraneo, di cui Genova e la Liguria da secolo costituiscono una sponda fondamentale. Ne sono stati protagonisti l’assiriologo Franco D’Agostino, il giornalista e scrittore Massimo Minella, il matematico Piergiorgio Odifreddi, l’attore e scrittore Giuseppe Cederna, l’archeologo Marco Ramazzotti e l’egittologa Loredana Sist. L’ingresso a Palazzo San Giorgio è libero con prenotazione obbligatoria a [email protected] o al numero whatsapp 351 4472182 con orario di risposta dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18. Informazioni su www.teatropubblicoligure.it e www.portsofgenoa.com







