Genova –La terza edizione di “Pellegrinaggi metropolitani. Passi, parole e musica per rammendare i margini”, con la direzione artistica di Sergio Maifredi, è un viaggio in undici tappe: un incontro e dieci appuntamenti in musica che risuona in sei diversi luoghi della città, lontani dal centro: le Serre del basilico di Pra’, il MUCE – Museo Certosa di Genova, l’Abbazia di S. Siro di Struppa, l’Abbazia di S. Nicolò del Boschetto a Cornigliano, il Roseto del Cimitero monumentale di Murta e il Monastero di S. Pietro di Prà – Opera Giosuè Signori. Da venerdì 26 settembre a lunedì 13 ottobre 2025 si esibiscono il quartetto d’archi al femminile Alter Echo in “BaRock. Dal Barocco al Rock”, il giornalista e scrittore Massimo Minella con Franco Piccolo alla fisarmonica in “Genova-Buenos Aires sola andata. Il viaggio della famiglia Bergoglio in Argentina, la Banda Muicale S.O.C. Nostar Signora della Guardia – Genova Pontedecimo con “Banda in orbita: note spaziali”, Emmanuel Biamonti, Luca Schiappacasse e Davide Baglietto nel concerto folk “Scangiamenti: melodie e canzoni della Liguria di Ponente”, il violinista Marcello Fera solo in “Canti del silenzio”, i Motus Laevus in trio con Tina Omerzo, Edmondo Romano e Luca Falomi, per finire con il “Carosello italiano” si Mario Incudine e Antonio Vasta, un duo amatissimo dal pubblico ligure, legato da un trascinante sodalizio umano e artistico. La manifestazione è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, consigliata la prenotazione al numero 351 4472182 solo whatsapp. “Pellegrinaggi metropolitani” è un progetto ideato e organizzato da Sergio Maifredi e Teatro Pubblico Ligure, vincitore del bando nazionale del Ministero della Cultura che lo sostiene con il Comune di Genova, in collaborazione con i Municipi della Città.
La terza edizione di “Pellegrinaggi metropolitani. Passi, parole e musica per rammendare i margini” inizia il suo percorso alla scoperta dei tesori più nascosti di Genova, partendo dalle Serre del basilico di Pra’ (salita Rolando Ascherio 3a, Genova Pra’). Tra le coltivazioni di basilico, dentro una serra affacciata sul porto, venerdì 26 settembre alle ore 20.30 si esibisce il quartetto d’archj Alter Echo, composto da Marta Taddei al violino primo, Noemi Karamas al violino secondo, Roberta Ardito alla viola e Rachele Rebaudengo al violoncello, e fondato nel 2011. Propongono “BaRock, dal Barocco al Rock”, un viaggio nel tempo della musica dal ‘600 ai giorni nostri, da Vivaldi, Bach,Mozart, Morricone, Piazzolla, fino a fondere l’espressività degli strumenti antichi con il ritmo incalzante della musica rock.
Sabato 27 settembre ci si sposta al MUCE – Museo Certosa di Genova (Oasi del Chiostro a Genova Certosa), dove alle ore 17 va in scena lo spettacolo di narrazione con musica “Genova-Buenos Aires sola andata. Il viaggio della famiglia Bergoglio in Argentina” di e con Massimo Minella, in scena con Franco Piccolo alla fisarmonica. Dopo un lungo lavoro di ricerca sull’emigrazione dall’Europa verso le Americhe di fine Ottocento e inizio Novecento, il vicecaporedattore di “Repubblica Genova” ha inseguito e raccontato in particolare la vicenda privata di una delle tante famiglie italiane che ha compiuto l’impresa: è la famiglia Bergoglio impegnata come tante altre in un viaggio di sola andata; a tornare, dalla fine del mondo sarà Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco. Francesco nacque il 17 dicembre 1936 a Buenos Aires, in Argentina. Terra dove i suoi nonni e il padre, originari del Piemonte, sono arrivati imbarcandosi come migliaia di altri emigranti proprio dal porto di Genova. Minella ha raccolto questa traccia e trovato la conferma di una partenza diventata eccellente un centinaio di anni dopo. Il lavoro ha dato origine all’omonimo libro edito da De Ferrari e confluita nel film documentario “Il nostro Papa” di Marco Spagnoli e Tiziana Lupi.
Sempre sabato 27 settembre al MUCE – Museo Certosa di Genova (Oasi del Chiostro a Genova Certosa), alle ore 20.30 si esibisce la Banda Musicale S.O.C. Nostra Signora della Guardia, diretta da Davide Calcagno. Le bande hanno una lunga tradizione in città, come dimostra questo collettivo fondato nel 1880. Il concerto “Banda in orbita: note spaziali”, ispirato allo spazio e all’universo, va da “Concert for Clarinet and Military Band” di Nikolaj Rimsky-Korsakov eseguito per l’occasione da Valeria Serangeli, primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova a “Mercury” di J. Van der Roost, alla colonna sonora di “E.T”, “Guerre stellari” e “Star Trek”.
Domenica 28 settembre, alle ore 17, i “Pellegrinaggi” per la prima volta si fermano nell’Abbazia di S. Siro di Struppa (via di Creto 64, Genova Creto), per il concerto “Scangiamenti: melodie e canzoni della Liguria di Ponente” con Emmanuel Biamonti (flauti e stompbox), Luca Schiappacasse (chitarra, mandolino e voce) e Davide Baglietto (flauti, scacciapensieri e melodica). Il trio compone il gruppo Ponente Folk Legacy che nel 2023 ha pubblicato il suo secondo disco “Scangiamenti”, diciassette brani molti dei quali da ballo, che affondano le radici nella letteratura dialettale, nelle canzoni di resistenza e d’amore diffuse nel Ponente Ligure, eseguite con incursioni rock ed elettroniche.
Doppio appuntamento per Marcello Fera Solo che porta i “Canti dal silenzio” eseguiti al violino lunedì 29 all’Abbazia di San Siro di Struppa (via di Creto 64, Genova Creto) e martedì 30 settembre all’Abbazia di S. Nicolò del Boschetto (via del Boschetto 29, Genova Cornigliano), sempre alle ore 20.30. Il titolo fa riferimento alla natura profonda dell’atto del comporre, a quello spazio vuoto e silente da cui il compositore deve estrarre le proprie idee. «Quel silenzio – dichiara Fera – da cui a poco a poco emergono il canto e la danza, è forse lo stesso che ci troviamo difronte ogni volta proviamo ad afferrare la radice di ciò che siamo. E così, in questo concerto per il solo mio violino, ci saranno suoni e parole nel tentativo di raccontare qualcosa che il più possibile mi assomigli. Tra confessione e seduzione».
Inoltre martedì 30 settembre, alle ore 19, l’Abbazia di S. Nicolò del Boschetto (via del Boschetto 29, Genova Cornigliano) Massimo Minella, vicecaporedattore di “Repubblica Genova”, è il protagonista dell’incontro “Alle radici dell’industria genovese”, dedicato in particolare allo jutificio Andrea Costa tra lavoro e welfare.
Venerdì 3 ottobre, alle ore 17, Edmondo Romano esegue il concerto “Il vento che suona” al Roseto del Cimitero Monumentale di Murta (via Asilo Inferiore di Murta, Genova Murta), un viaggio nella tradizione degli strumenti popolari a fiato provenienti da moltissime parti del mondo, attraverso l’esecuzione di melodie antiche, ma anche originali tratte dai sui album “Sonno Eliso”, “Missive
Archetipe” e “Religio”. Sempre venerdì 3 ottobre ma alle ore 20.30 al MUCE – Museo Certosa di Genova (Oasi del Chiostro, Genova Certosa) è in programma il concerto dei Motus Laevus: Tina Omerzo (voce, pianoforte, tastiera), Edmondo Romano (clarinetti, chalumeau, whistle, zurne, cornamuse) e Luca Falomi (chitarra acustica, classica, 12 corde). Propongono suoni e linguaggi musicali di strumenti antichi e moderni, acustici ed elettrici, brani originali e tradizionali, musica world che si avvicina al jazz contemporaneo, canti sloveni e cultura europea si fondono con danze nord africane e orientali, composizioni dell’est dai tempi composti vengono miscelate a scale mediorientali greco turche.
Infine, lunedì 13 ottobre i “Pellegrinaggi metropolitani” si concludono con Mario Incudine alla voce e alla chitarra, e Antonio Vasta alla fisarmonica e alle tastiere che si esibiscono in due sedi diverse con
ue programmi diversi: alle ore 17 al Monastero di S. Pietro di Pra’ (via Camillo Sivori 10, Genova Pra’) con “Carosello italiano” e alle ore 20.30 all’Abbazia di S. Nicolò del Boschetto (via del Boschetto 29, Genova Cornigliano) con “Canzoni scordate”. Sarà un’esplosione di energia in un percorso fra le più belle canzoni italiane e dei brani dimenticati da riscoprire, pescati nel vasto repertorio di Incudine, cantautore, attore, regista, musicista e autore di colonne sonore, uno dei personaggi più rappresentativi della nuova world music italiana. Nel corso della sua carriera ha collaborato con Moni Ovadia, Peppe Servillo, Eugenio Bennato, Ambrogio Sparagna, Lucilla Galeazzi, Nino Frassica, Mario Venuti, Tosca, Antonella Ruggiero, Kaballà ed è il protagonista di diverse produzioni di Teatro Pubblico Ligure. Ha duettato con Artisti come Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Alessandro Haber e Francesco Di Giacomo del Banco del Mutuo Soccorso.
Spettacoli e concerti sono a ingresso libero, con prenotazione consigliata al numero 351 4472182 solo whatsapp o [email protected]
Informazioni sul sito www.teatropubblicoligure.it







