Dopo le importanti personali tenutesi a Palazzo Santo Stefano a Padova nel 2024, alla Galleria Angelica di Roma e a Palazzo Pisani Revedin a Venezia nel 2025, Alessio Schiavon approda a Genova con Flo-Reale, una nuova mostra allestita negli spazi dello storico Palazzo Stella, sede di SATURA.
A cura di Marina Sonzini e Mario Napoli, con testi critici di Flavia Motolese, Flo-Reale propone una lettura della ricerca di Schiavon attraverso le diverse stagioni della sua produzione, mettendo in luce la straordinaria coerenza di un linguaggio pittorico che, pur evolvendosi nel tempo, mantiene un elemento costante: le sue celebri corolle. Non fiori, non rappresentazioni botaniche, né riferimenti a specie riconoscibili, bensì forme nate da una materia pittorica originariamente informale e astratta, coagulatasi sulla tela per dare vita a un nuovo alfabeto visivo.
La pittura di Schiavon fa delle corolle le proprie parole. Sono forme significanti, personali ieroglifici attraverso i quali l’artista racconta tanto il proprio universo interiore quanto il mondo della Storia. Nel significato etimologico di hierós, “sacro”, sono elementi dalla dimensione simbolica e universale, forme che si muovono in uno spazio indeterminato.
Con un linguaggio riconoscibile e coerente, Schiavon rimane fedele alla pittura a olio, che nelle sue opere può assumere una consistenza estremamente materica, palpabile e tridimensionale oppure, al contrario, diventare rarefatta, trasparente, quasi evanescente.
Intorno alla costante delle corolle si sviluppano nel tempo differenti declinazioni: velature e connessioni neuronali, televisori e visioni simboliche, fino alle opere realizzate durante i mesi della pandemia. La pittura diventa quindi anche strumento di confronto con la memoria collettiva, come nelle serie del 2024 dedicate all’ottantesimo anniversario dei bombardamenti alleati su Padova e Monte Cassino.
La riflessione si sposta poi sul rapporto tra l’Uomo e il creato nelle opere dedicate all’hortus conclusus e a San Francesco, mentre la Storia trova espressione nei tricolori realizzati per celebrare gli ottant’anni della Repubblica e nei papaveri rossi dedicati alla Resistenza.
Nel 2025, la personale alla Galleria Angelica di Roma segna un ulteriore passaggio nella ricerca dell’artista, con la presentazione in anteprima delle Transizioni e dei monocromi, cicli nei quali la pittura si fa più intima, meditativa e spirituale.
La fase più recente introduce invece una nuova, potente dimensione del colore.
Dopo le tinte tenui e poetiche, le trasparenze sfumate, i blu e gli azzurri profondi, i rossi intensi, Schiavon apre la propria tavolozza a una moltitudine cromatica libera e vigorosa. Le opere di grandi dimensioni presentate in questa nuova stagione sono attraversate da una vera e propria esplosione di tonalità iridescenti, oro e colori fluo che compongono un grande arcobaleno capace di sprigionare energia, vitalità ed emozione.
Non si tratta di una rottura con il passato. È quando le parole non sono più sufficienti che entra in scena il colore. La pittura abbandona definitivamente qualsiasi intento mimetico della realtà e il colore si trasforma in energia pura: l’energia della vita, dei progetti, del continuo mettersi in gioco, della capacità di rialzarsi dopo ogni caduta e di guardare costantemente avanti.
Il linguaggio rimane costante; cambiano le stagioni della vita. Le corolle continuano a rappresentare per Schiavon un modo di esprimersi volitivo e positivo, ma anche riflessivo e universale. Fluttuano sulla superficie della tela secondo un movimento ascensionale che rivela una tensione costante dello sguardo dell’artista verso l’alto. Una pittura lontana dal realismo e, proprio per questo, capace di entrare profondamente in contatto con il senso della vita.
Flo-Reale è la realtà filtrata attraverso l’immaginario di Alessio Schiavon: una realtà che esplode in una molteplicità di sensazioni, tutte autentiche, tutte diverse, tutte simbolicamente universali. La Natura diventa metafora dell’esistenza, il colore racconta l’intensità delle emozioni. In questo senso, Flo-Reale rappresenta una dichiarazione poetica.
In questa prospettiva, la mostra di Palazzo Stella assume un significato particolare: non è soltanto un’importante tappa espositiva, ma offre la possibilità di leggere in modo unitario un percorso ormai pienamente maturo, nel quale ogni opera dialoga con le altre costruendo una narrazione coerente. L’allestimento, nelle splendide sale del palazzo rinascimentale, restituisce la complessità di una ricerca che ha saputo coniugare qualità tecnica, rigore progettuale e intensa partecipazione emotiva. Ricerca che prosegue e guarda al futuro.
Alessio Schiavon – “Flo-Reale”
A cura di Marina Sonzini e Mario Napoli, con testi critici di Flavia Motolese
Inaugurazione sabato 12 settembre ore 17:30
SATURA – Palazzo Stella, Genova
12 – 26 settembre 2026
Da martedì a sabato, ore 15:00–19:00
Ingresso libero







