INCONTRO DI STUDIO FRA LA SOCIETA Martedì 15 Maggio 2012 alle ore 9.30 il Presidente di Teknit srl (http://www.ecomission.it) dr Walter Pilloni con lo staff tecnico di Ecomission presenteranno a 300 studenti dell’ Istituto Tecnico Attilo Odero di Sestri Ponente il nuovo scooter elettrico Ecojumbo 5000 progettato interamente ed assemblato dall’azienda sestrese. "Abbiamo concordato di iniziare un tour promozionale da questo istituto tecnico di Sestri Ponente perchè è in questa delegazione che sta nascendo la prima fabbrica di scooter elettrici italiani – afferma il dr. Walter Pilloni – e, nell’ ipotesi men che remota , di dover impiegare nuova forza lavoro la scelta cadrà senza alcun dubbio verso questi giovani diplomati sestresi i quali stanno dimostrando una particolare attitudine allo studio dei veicoli elettrici avendo già realizzato in proprio un’ Ape mossa da motore elettrico . Il Preside dell’ istituto (www.ipsiaodero.it/) , Dr Gennaro Schettino, ha accolto con entusiasmo l'opportunità di mostrare ai ragazzi la miglior alternativa al combustibili fossili e inquinanti. L elettricità – conclude Walter Pilloni – è il futuro della mobilità a impatto zero poichè il vettore è ottenibile anche da fonti energetiche rinnovabili."L’incontro inizierà alle 09.30 con il seguente programma : · Presentazione dello scooter elettrico Ecojumbo 500 in Aula Magna alla presenza dell’intero corso meccanico (dalla prima alla quinta per un totale di 6 classi) · Breve relazione di alcuni ragazzi della 5° Meccanici del lavoro svolto sull’Ape Elettrica .· Spostamento dei ragazzi in Officina Auto per osservare direttamente i modelli da prodotti e commercializzati da Ecomission . · Prove di guida delle moto
Naturalmente verranno inviate nei prossimi giorni le schede tecniche dettagliate degli scooter agli insegnanti Giorgio Bottino e Luigi Acqulino in modo tale che possano fare interventi adeguati nelle classi interessate all’iniziativa. Infine tre ragazzi (2 elettrici e uno elettronico) svolgeranno un periodo di tirocinio presso Ecomission dal 21 Maggio al 09 Giugno p.v. Si occuperà dell’iniziativa in termini di coordinamento il Prof. Giovanni Michelini dell’Ufficio Stage e Servizi agli Studenti dell’Ipssia Odero .
SAPERNE DI PIU’ SU ECOJUMBO 5000 Ecojumbo 5000 : il primo scooter elettrico made in Italyche ottimizza la produzione cinesehttp://www.ecomission.it Genova, aprile 2012 – Ecojumbo è il nome del primo scooter elettrico omologato per il mercato europeo, prodotto in Cina su progettazione italiana e poi importato e completato in un’azienda italiana, la Teknit srl con sede a Sestri Ponente. “I nostri veicoli elettrici sono i più venduti in Italia” ci ha detto l’Amministratore Delegato di Teknit Walter Pilloni “e la nostra azienda si è oramai imposta come il punto di riferimento e leader assoluto di questo settore.” Importante: Ecojumbo 5000 è uno scooter che nasce in Cina nella sua struttura di base. Walter Pilloni e si suoi tecnici ne hanno studiato le modifiche tecnologiche ed estetiche per adattarlo al nostro mercato e, più in generale, al gusto degli europei. “Al prodotto base abbiamo apportato importanti modifiche” ci ha spiegato Pilloni, “alcune di ordine estetico, altre di ordine tecnologico. Per quanto riguarda l’estetica abbiamo cambiato il sedile per renderlo più confortevole, ma resistente al tempo stesso; abbiamo preferito anche modificare le manopole di guida e aggiungere delle grate laterali per il raffreddamento ad aria. Inoltre abbiamo preferito un look più grintoso per le forcelle; un parabrezza più ampio e coprente; infine, un bauletto comodo e capiente.Da un punto di vista tecnologico abbiamo fatto aggiungere il recupero di energia in frenata, la retromarcia, le luci a led, un indicatore di ricarica e di scarica e i bilanciatori sul manubrio. Oggi, possiamo dire di avere abbiamo un prodotto perfetto per affidabilità, comfort e contenimento dei consumi.” Il contenimento dei consumi è la caratteristica più interessante di questi mezzi elettrici visto che, con una spesa di 37 centesimi, è possibile percorrere 70 chilometri.Inoltre, non si corrispondere alcuna tassa di circolazione e le assicurazioni – grazie a un accordo con il Cei-Cives, ovvero l’ente che sovraintende alla mobilità in Italia – scontano le loro tariffe del 50 per cento. Al momento, la quota di questo mercato è pari allo 0,09% rispetto al mercato degli scooter tradizionali.“Si tratta ancora di una nicchia del mercato” ci ha spiegato l’Amministratore delegato Pilloni “ma dati i continui aumenti della benzina è facile prevederne una crescita esponenziale. Noi ci crediamo dal 2006 e questa fiducia ci sta premiando con i numeri. Le nostre vendite sono oramai quotidiane e la nostra catena produttiva è già in ritardo rispetto agli ordinativi.”Ecojumbo è un prodotto italiano a favore di una mobilità sostenibile e di una qualità ambientale migliore. Questo significa prefigurare una mobilità acusticamente più rispettosa, l’azzeramento di emissioni carboniche nell’aria, la salubrità degli ambienti dei riparatori e degli operatori di settore. Senza contare l’opportunità di sganciare – o per lo meno allentare la presa – di tutto il sistema economico dalla dipendenza dei prezzi dei carburanti fossili.Inoltre, è uno dei primi progetti aziendali in grado di sfruttare la tecnologia cinese non come una minaccia, ma come un’opportunità per il nostro tessuto industriale.“C’è chi lo chiama ancora “esperimento” ci ha detto Pilloni “a nostro avviso si tratta di una via che di sperimentale non ha più nulla. Si tratta di una via che tutta la nostra società farebbe bene a seguire. La via TeknIt.”






