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Gf La Sagrantino: San Clemente sì, ma non per tutti

 
La bella, anche se impegnativa, salita di San Clemente

Si chiama San Clemente. E’ l’ascesa che da Torre di Montefalco si impenna impietosa portando all’arrivo della granfondo La Sagrantino-Terre dell’Olio e del Sagrantino, che si terrà domenica 10 marzo a Montefalco (Pg). Una salita dalle pendenze durissime, che dal 2012 è stata inserita nel finale della manifestazione.

DETTAGLIO QUOTE ISCRIZIONI

La Sagrantino Internazionale Agonistica

Fino al 31 dicembre
€ 30,00
€ 39,00 compreso il Sagrantino Party del sabato sera
Dal 1°gennaio all’8 marzo
€ 35,00
€ 44,00 compreso il Sagrantino Party del sabato sera
Sabato 9 marzo
€ 40,00
€ 49,00 compreso il Sagrantino Party del sabato sera

La Sagrantino “Partenza Libera” e la Sagrantino “Vintage”

Fino al 31 dicembre
€ 20,00
€ 29,00 compreso il Sagrantino Party del sabato sera
Dal 1°gennaio al 9 marzo
€ 25,00
€ 34,00 compreso il Sagrantino Party del sabato sera

Randonnée “Tra Sagrantino & Vernaccia”

€ 15,00
€ 24,00 compresa la cena del venerdì sera

La Ciclo Eventi, società organizzatrice, ha deciso che anche nel 2013 quest’ascesa sarà l’ultima grande fatica che i partecipanti dovranno affrontare, ma non tutti. A differenza che nel 2012, infatti, nella prossima edizione la salita di San Clemente sarà obbligatoria solo per gli agonisti, mentre tutti gli altri potranno scegliere tra questa e l’altra ascesa che, sempre da Torre di Montefalco, porta fino all’arrivo salendo con una pendenza media del 5%. Una salita, dunque, più dolce e pedalabile, adatta a tutti.

«L’erta di San Clemente – commenta l’ex ciclista professionista folignate Massimiliano Gentili, che tante volte l’ha scalata in allenamento – è atipica per le nostre zone, perché non è regolare, ma va su a scaloni. E’ una rampa di circa tre chilometri che definirei “spacca gambe”. La si può suddividere in tre scaloni: i primi quattrocento metri presentano subito una pendenza dall’8 al 10%, poi, dopo un tratto di 300 metri in cui si può respirare un po’, inizia la seconda impennata di circa 400 metri, con gli ultimi 100 che arrivano a punte del 13%. Inizia quindi un altro tratto di circa 400 metri che permette di tirare un po’ il fiato grazie alla sua pendenza media del 4% circa. A questo punto all’altezza del centro abitato di San Clemente, dove c’è l’edicola con l’immagine della Madonna, inizia l’ultimo chilometro e mezzo che presenta pendenze via via più arcigne. C’è un solo breve tratto che dà respiro, a circa 800 metri dall’arrivo. Poi da qui e fino a circa 200 metri dal traguardo sarà tutto un salire continuo con punte anche del 18% circa. I restanti 200 metri in lastricato permettono, tranne gli ultimi 50 che si impennano, di rilanciare l’azione, anche se a questo punto la corsa dovrebbe essere già decisa». Quali, dunque, i rapporti giusti? Secondo gli organizzatori per gli agonisti è consigliabile un 39 x 21 o un 39 x 23. Per coloro che invece vogliono pedalare tranquillamente converrà utilizzare un 27 o un 28 come rapporto posteriore più agile per non avere problemi a salire.

Mancano intanto pochi giorni alla chiusura delle iscrizioni a € 30,00, oppure € 39,00 compresa la cena del sabato sera (Sagrantino Party), per la Sagrantino Internazionale (agonistica). Il termine ultimo sarà il 31 dicembre. Questo stesso giorno scadranno anche le iscrizioni a € 20,00, oppure € 29,00 compreso il Sagrantino Party, per la Sagrantino Partenza Libera e la Sagrantino Vintage.

La Ciclo Eventi augura a tutti un Buon Natale e un Felice 2013.

Ulteriori informazioni al sito http://www.granfondosagrantino.com.