Una tappa, quella odierna del Sardegna Rally Race, di quelle in grado di fare la selezione, con una navigazione particolarmente complessa che ha causato problemi a tantissimi piloti, anche tra i top rider Mondiali. Partita questa mattina da Arbatax, si è conclusa sotto la pioggia alla chiesa di San Leonardo, sede del bivacco della prima frazione della tappa marathon. Piloti in tenda, assistenze lontane, nel vero spirito dei rally.
La terribile giornata ha visto purtroppo il ritiro di Luca Vecchi. Dopo una caduta dove a battuto nuovamente il costato, già dolorante per il terribile volo accusato durante il prologo, il pilota di punta del team MRT non se l’è più sentita di continuare, gli mancava il respiro, quindi ha preferito abbandonare la gara.
Serena Ghione invece non smette di stupire. Coriacea, costante, abile navigatrice, anche oggi è andata benissimo, terminando le due speciali in ventiseiesima e ventitreesima posizione. Ora nella classifica della classe 450 occupa il venticinquesimo posto, mentre nell’assoluta è ventottesima.
Buona giornata anche per Stefano Mandrelli, che sul finale ha accusato molto la fatica di una tappa veramente dura. Diciassettesimo e diciannovesimo nelle due prove speciali, si trova in diciassettesima posizione in classifica generale, mentre Paolo Michelotti è ventiseiesimo.
Domani la quarta tappa del Sardegna Rally Race ritornerà sulla costa est dell’Isola, a San Teodoro da dove la gara è partita tre giorni fa.
Serena Ghione: “Una giornata veramente dura, sia per il percorso che per il gran caldo. Tanti piloti oggi hanno sbagliato nella navigazione, per cui mi sono trovata davanti a tanta gente. Non ho commesso errori e questo mi rende particolarmente felice.”






