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Gianni Pastorino, Francesco Battistini (Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria) – Parchi, NO a confini stabiliti per legge dalla regione; “progetto arbitrario che estromette gli enti locali”

Oggi scontro in consiglio regionale sul DDL che conferisce alla regione la prerogativa di determinare i confini delle aree parco, superando quindi le disposizioni degli enti locali.

Voto contrario di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria: «il centrodestra prosegue ostinatamente a erodere un eccezionale sistema di tutela ambientale e le sue prerogative. Impossibile condividere una riforma in cui una maggioranza, che si suppone democraticamente variabile, possa legiferare definitivamente sulle superfici delle aree protette e escludere a piacere zone di pregio, magari già sottoposte a vincolo sovraordinato – dichiarano il capogruppo Gianni Pastorino e il vicecapogruppo Francesco Battistini -. Per noi i parchi sono una ricchezza del territorio; lo pensano anche i soggetti produttivi. E, in particolare, sono un’opportunità di rilancio per alcune aree depresse dell’entroterra. Per questo hanno bisogno di pianificazione e strumenti di autogoverno attraverso cui determinare le zone vincolate. Perché solo chi è vicino alle comunità locali può decidere quali aree includere o escludere, proprio per trarre il massimo beneficio non solo in termini ambientali ma anche economici».

«Emblematica la vicenda di Urbe: un comune che ha legittimamente deliberato di destinare meno del 3% del proprio territorio al Parco del Beigua, una porzione peraltro già sottoposta a vincolo, che oggi si vede privato di tale diritto semplicemente perché il centrodestra in regione stabilisce arbitrariamente che lì il parco non debba “mettere piede” – commentano Pastorino e Battistini -. L’ossequio elettorale verso il mondo della caccia sembra prevalere su tutto. Certo è che questa maggioranza dimostra sempre un’avversione alla tutela del patrimonio naturalistico della regione: fin da inizio legislatura, i parchi vengono vissuti come un fastidio, un fardello di cui sarebbe meglio fare a meno».

«Tutt’altro che lungimirante, il centrodestra al governo si pone in controtendenza rispetto a quanto avviene nel resto d’Italia e del mondo – concludono Pastorino e Battistini -. In Liguria ci si applica diligentemente a smantellare i parchi, come nel caso di Montemarcello, o a indebolirli; invece di renderli più efficienti, aumentarne le risorse, potenziarne l’azione positiva che influisce direttamente sul benessere dei cittadini. Così la distanza con l’entroterra diventa incolmabile, e ci stiamo dimenticando che la bellezza del nostro territorio rappresenta un’identità naturale e culturale unica».     

Roberto Lo Crasto