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Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) – Palazzo di Giustizia di Chiavari: “Ci sono i presupposti per creare una cittadella della funzione pubblica. La Regione intervenga con il ministero affinché l’edificio non resti vuoto”

Nel consiglio regionale di ieri, Rete a Sinistra, Movimento 5 Stelle, il consigliere PD Garibaldi e il consigliere FI Muzio hanno presentato un ordine del giorno per chiedere alla regione un impegno forte sul futuro dell’ex tribunale di Chiavari.

«A conti fatti, l’accorpamento con il tribunale di Genova ha provocato un aggravio dei costi – rileva il consigliere Pastorino -. Risultato: nessun risparmio e un palazzo nuovo inutilizzato». Il provvedimento indica molte proposte: «le soluzioni ci sono: istituzione del tribunale delle famiglie e delle imprese, una sede distaccata di Agenzia delle Entrate e Conservatoria, oppure il ripristino delle competenze trasferite a Genova – dichiara Pastorino, che ha le idee chiare sul ruolo strategico della struttura –. Crediamo in una “cittadella della funzione pubblica” capace di soddisfare le esigenze del territorio».
L’ordine del giorno, poi approvato all’unanimità, getta uno sguardo ai rapporti fra amministrazioni locali e centrali, resi alquanto complessi per effetto della spending review: “A causa dei tagli applicati dal Governo, stiamo assistendo a una progressiva regressione dal territorio locale delle funzioni pubbliche statali – evidenzia Pastorino -. Entro il 31 dicembre di quest’anno chiuderanno tantissimi uffici. Serve un percorso virtuoso che aumenti la collaborazione fra gli Enti»         

Giovanni B. Pastorino
Consigliere Regionale Rete a Sinistra