GIANTS BOLZANO – RHINOS MILANO
35-54 (0-20; 14-14; 7-20; 14-0)
Td Giants – 2° quarto: pass Owens per Harris da 19 yards, trasf. 1p Jurissek; pass 21 yards Owens per Harris, trasf. 1p Jurissek.
3° quarto: kickoff retourn Marco Bonacci da 81 yards, trasf. 1p Jurissek.
4° quarto: pass Owens per Harris da 5 yards, non trasf.; pass Owens per Viviani da 34 yards, trasf. 2p Palini.
Giants, adesso si fa dura. Terza sconfitta in altrettante gare per la truppa di Argeo Tisma, che nel match casalingo contro i Rhinos Milano paga un avvio ad handicap (tre td incassati nel solo primo quarto) e finisce per arrendersi 35-54, nonostante un Henry Harris in giornata di grazia ed il buon debutto del nuovo qb Chris Owens. Festeggiano dunque i Rhinos, alla prima affermazione stagionale, mentre in casa bolzanina lo score delle vittorie resta a quota zero, rendendo così complicato l’approdo ai playoff.
La cronaca – 1° quarto. Primo attacco del match affidato ai Rhinos, che vanno subito a segno con un lancio da 15 yards del qb Chris Forcier per Alfredo Bandini. I Giants provano a reagire, ma non riescono a chiudere il down ed il possesso torna dunque ai Rhinos Milano da circa metacampo. Un’opportunità che i meneghini non gettano al vento, trovano nuovamente la endzone locale con il pass di Forcier per lo stesso Bandini. Ancora inefficace l’attacco locale, con i Rhinos che tornano dunque avanti e puntualmente realizzano, chiudendo un primo quarto da incubo per i Giants con la corsa personale di Forcier da 7 yards, che porta il punteggio sul 20-0 per gli ospiti.
2° quarto. Per l’ennesima occasione in questa stagione i bolzanini sono dunque costretti ad inseguire e tentano l’impresa partendo dal pass di Chris Owens per Henry Harris (trasf. 1p Jurissek), utile per il 7-20. I Rhinos sono tuttavia implacabili in avanti e trovano il quarto td di giornata grazie alla corsa da una yard di Anthony Storms, che Gabriele Arioli trasforma per il 27-7 ospite. I padroni di casa non restano comunque a guardare ed ancora Harris trova la via della endzone con una ricezione da 21 yards. Jurissek trasforma e porta il parziale sul 14-27. Gioia breve in ogni caso quella dei bolzanini, visto che Bandini aggancia ancora in endzone e fissa il 34-14, punteggio con cui i due team vanno al riposo lungo. Il tutto dopo un primo tempo da dimenticare in particolar modo per la difesa bolzanina.
3° quarto. Nuova impresa disperata per i Giants cercasi dunque, visto che i locali iniziano il 3° quarto con 20 punti da recuperare sul tabellone. L’attacco locale fatica in ogni caso a macinare yards, imitato comunque da quello milanese. Dopo il punt ospite, i bolzanini ripartono dalle 10 difensive: un fumble di Thomas Michaeler restituisce in ogni caso il possesso ai Rhinos e Gabriele Arioli non sbaglia la ricezione del 41-14. Un punteggio che pare la definitiva condanna per i Giants, ma a suonare la carica per i locali ci pensa Marco Bonacci con uno spettacolare kickoff return da oltre 80 yards. Jurissek non sbaglia e il punteggio va sul 21-41 per gli ospiti. Poco male in ogni caso per i Rhinos, che nel successivo drive chiudono ancora in endzone grazie alla ricezione di Giacomo Bonanno (31 yds). Il successivo palo di Arioli fa rimanere il punteggio sul 47-21, ma solo fino a quando la ricezione di Kadarron Anderson non si rivela utile per il 54-21.
4° quarto. Con il punteggio ormai irrecuperabile per i padroni di casa, entrambi i team decidono di schierare le seconde linee. Due volte i Rhinos e una volta i Giants non completano, fino a quando il pass di Owens da 5 yards non pesca ancora una volta Harris, che realizza il 27-54 (trasf. no good). Dei Giants anche l’ultimo td di giornata, con Michele Viviani che raccoglie in endzone il pass di Owens e William Palini che trova la trasformazione da due utile per il defintivo 35-54, ma non certo per risollevare le sorti di un confronto ormai deciso.






