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Giornata a Marinella per Cristina Ponzanelli

Giornata a Marinella, quella di ieri giovedì 17 maggio, per la candidata sindaco del centrodestra Cristina Ponzanelli accompagnata dal Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e da tutta la coalizione di centrodestra compatta, ricca di assessori e consiglieri regionali, parlamentari e candidati al consiglio comunale.

Il Presidente Toti non si è sottratto all’incontro con gli ex dipendenti della Tenuta di Marinella e sindacati, incontrati nella sede dismessa dell’azienda del latte la settimana precedente a un altro incontro formale negli uffici della Regione Liguria a Genova, il prossimo mercoledì 23 maggio. Successivamente i membri della coalizione si sono messi a disposizione di un ricco confronto aperto ai balneatori e i cittadini di Marinella, senza alcuna preclusione di temi o argomenti.

In serata hanno quindi incontrato sostenitori e cittadini allo “Zena Mare”, letteralmente sommerso da oltre trecento persone. Ha chiuso la girandola degli interventi Cristina Ponzanelli: “ringrazio la coalizione che ha accolto la mia richiesta di una giornata di impegni a Marinella. Per me non esiste nessuna idea di rilancio di Sarzana, difatti, che non comprenda questo tratto di territorio umiliato dai fallimenti degli ultimi decenni. Proprio oggi ho letto del blitz delle forze dell’ordine negli edifici abbandonati di via Taruga – ha affermato la Ponzanelli, riferendosi all’operazione congiunta di Polizia e Carabinieri che ha portato ieri al fermo di tre cittadini, di cui due trovati in possesso di sostanze stupefacenti, proprio a Marinella. “Purtroppo questo a Marinella è l’ultimo di una lunghissima serie di casi ormai tristemente comuni: Sarzana è ormai colma di edifici e aree abbandonate, col conseguente degrado e insicurezza ormai dilaganti. Non serve un genio – ha continuato la Ponzanelli – per capire come l’abbandono porti all’occupazione abusiva e al degrado, e questi alla microcriminalità che trova terreno fertile in questa spirale negativa in cui è stata avvolta Sarzana dall’assenza e dal silenzio della nostra amministrazione. Serve un cambio di passo: più controlli, meno buonismo. La visione di una città che metta i suoi cittadini al centro, riappropriandoli dei loro spazi oggi lasciati all’abbandono, al degrado e alla criminalità. Marinella è una ferita aperta, per chi ha vissuto questo litorale per tutta una vita e non solo: ha bisogno subito di un piano spiagge condiviso con la Regione, perché l’ultimo è stato bocciato soltanto perché scritto male. Non cerchino scuse, nell’amministrazione: non esiste nessun cattivo dall’altro lato del tavolo, ma solo l’incapacità amministrativa che tiene in ostaggio in questo caso come in molti altri il rilancio della nostra città. Occorre rompere questo circolo vizioso di assenza dell’amministrazione, incapacità, mancanza di visione e di dialogo con la cittadinanza. Il nostro palazzo comunale sarà una casa di vetro – ha quindi concluso la candidata del centrodestra – aprendosi sempre al confronto e al dialogo. Ora cambiamo insieme”. E il breve comizio si è chiuso in una festa, con le centinaia di persone che hanno brindato a un futuro migliore di Marinella e di Sarzana.