“Il 2 giugno si celebra la Repubblica fondata sul lavoro, un lavoro che non c’è più. Regalare agli studenti una Costituzione che è oggi solo un pezzo di carta non attuato, è l’ennesima umiliazione.
Domani dovrebbero piuttosto sfilare i quattro giovani su dieci che non hanno nemmeno una occupazione precaria, visto che l’Istat poche ore fa ha certificato che tasso di disoccupazione dei 15-24enni è pari al 41,9% (dato riferito al primo trimestre 2012, e ora
sicuramente peggiroe), il livello più alto dal primo trimestre del 1977. Questa Repubblica è fallita: servono nuove forme istituzionali e nuove regole che impediscano a Roma di schiavizzare il Nord e al Sud di vivere di parassitismo”.
Così Lucio Brignoli, coordinatore federale del Movimento giovani padani






