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Giovanissime

Athletic Club – Pietra Ligure ATHLETIC CLUB                14          PIETRA LIGURE           0

(2-0; 6-0; 6-0)

Reti      Calimero (4) Zero (4) Bettalli (3) Denevi (2) Corallo.

           

ATHLETIC CLUB: Denevi, Rossi, Veneziani, De Agostini, Bettalli, Corallo, Zero, Mazzocchi,                                Calimero.                                All. Mezzavia

PIETRA LIGURE:    Isoleri, Rinaldi, Tamburello, Costa, D’Angelo, Sciacca, Rizzo, Renda.                                                                                  All. Dorio Va in scena il turno sospeso per neve e la capolista  Athletic riceve visita dalla giovane compagine del Pietra Ligure. Genovesi un po’ rimaneggiate dall’ influenza che mette ko diverse giocatrici, portieri titolari compresi ma che, comunque, mostrano intesa ed incisività nell’applicazione  degli schemi di mister Mezzavia oltre alle solite buone individualità tra le quali da segnalare  Calimero per la sua costante crescita che la porta, in questa occasione, a firmare un poker di reti e Veneziani che, al rientro dopo lungo stop, mostra tranquillità e tecnica sul campo oltre alla sicurezza quando chiamata tra i pali, peraltro mantenuti inviolati. Dall’altra parte  le ospiti Savonesi si presentano come squadra che  cerca sempre di giocare la palla, con uno strepitoso portiere determinante almeno in una decina di occasioni ma forse anche un po’ timorose  della esperienza delle  più “scafate” avversarie; indubbi e ampi i margini di  miglioramento futuro per le biancoblù di mister Dorio che riescono, comunque ad “imbrigliare”, almeno per un tempo, la forza d’urto delle neroverdi capoclassifica. 2 a 0, infatti, alla fine della prima frazione caratterizzata della doppietta della sempre pronta Bettalli, dalla traversa colpita da Zero, dalla respinta di Isoleri sul doppio tentativo di De Agostini e dall’unica conclusione del Pietra, di Costa che vede il suo pallonetto alzato in angolo da una attenta Denevi; quest’ultima, riproposta nella sua posizione normale, nel secondo tempo, suggella la sua prova con due gol in fotocopia  esplodendo due vere e proprie “bombe”di prima intenzione dal limite dell’area, che gonfiano la rete avversaria. Entra Calimero, spina nel fianco della difesa ospite e fa doppietta in tre minuti, colpisce un palo all’8° e regala un assist “al bacio” a Bettalli che deposita in rete a porta praticamente  vuota il suo tris personale con quaterna negatale da uno splendido doppio intervento ancora di Isoleri che respinge in angolo. Dopo il secondo legno, Zero arriva finalmente al gol intervenendo in scivolata su cross tagliato dalla fascia. La bionda ala sale in cattedra nel terzo tempo e subito, al 1°, fa “tap in” sull’ulteriore palo colpito da Calimero, al 5°sfrutta al meglio  il delizioso invito in area della prodiga De Agostini e arriva al poker dopo qualche minuto, in tuffo, a ribadire in rete l’ennesimo traversone dal fondo. Non le è da meno Calimero che prima si fa largo tra le maglie difensive e  gira di forza a mezz’altezza,  poi chiude la più bella azione corale della gara, Rossi si disimpegna  dalla sua area e lancia in velocità sull’esterno Bettalli, scatto e cross  tagliato all’altezza del disco di rigore dove trova l’impatto preciso e al volo del bomber e…applausi convinti del pubblico per una azione da manuale del calcio, tre passaggi e gol ! Euforia ancora per l’Athletic quando anche Corallo entra negli “scorer” dell’incontro,  è il 13°  e sparando con forza da appena dentro l’area il  pressocchè esordiente attaccante trova il suo primo gol in assoluto cercato con tenacia e frutto di determinazione e buoni movimenti. Il Pietra Ligure non riesce più a porre freno agli avanti albarini che ora  si propongono anche con i difensori, dopo aver sbarrato la propria area, l’ottima Mazzocchi avanza e prova la conclusione in un paio di occasioni alzando però, di poco, la mira e Rossi vede il suo tiro da fuori destinato all’incrocio dei pali sventato e messo in angolo dall’ennesimo intervento- monstre del paratutto Isoleri che impedisce all’Athletic di rendere ancor più cospicuo il bottino.