Bassano del Grappa (VI) – Due round sono già in archivio ma quanto il prossimo Rally del Casentino è in grado di offrire è un piatto a dir poco succulento.
L’aumento del coefficiente, pronto a toccare quota 1,25, sarà capace di garantire un importante rilancio a tanti inseguitori, tra i quali si inserisce di diritto anche Giovanni Ceccato.
Il pilota di Bassano del Grappa figura infatti quinto nel Trofeo 2 Ruote Motrici e, pur considerando l’importante gap che lo separa dai primi due, la partita non è del tutto chiusa.
Un discorso analogo va fatto anche per il Trofeo Pirelli Star 2 Ruote Motrici con il portacolori di New Turbomark Rally Team, sostenuto anche da Jteam, sesto nella provvisoria.
“Il distacco dai primi due è importante e lo sappiamo” – racconta Ceccato – “ma i punti che il Casentino metterà in palio, sia per l’IRC che per la serie Pirelli, sono davvero tanti. Tutto può ancora accadere, soprattutto in un evento così complesso come quello toscano. Siamo pronti.”
A giocare a favore del giovane di casa Ceccato, atteso al via sulla Lancia Ypsilon HF Rally4 di GF Racing in compagnia di Stefano Tiraboschi, strade già affrontate un paio di anni fa.
“Aver già vissuto il Casentino una volta è un punto a favore” – sottolinea Ceccato – “perché abbiamo avuto il modo di preparare al meglio questa trasferta, soprattutto sul piano fisico e mentale. Questo round dell’IRC è uno degli eventi più duri, per diversi fattori che sono incisivi.”
Si partirà nella serata di Venerdì 26 Giugno per scaldarsi sulla speciale spettacolo “Bibbiena” (1,08 km), prima di tuffarsi in un Sabato 27 Giugno non adatto ai deboli di cuore.
Due tornate su “Rosina” (7,48) e su “Dama” (16,55 km), alternati all’arrivo di “Crocina” (23,01 km) ed al ritorno su “Dama”, prima di scontrarsi con l’iconica “Talla” (29,58 km) in notturna.
“Salvo sorprese del meteo il caldo la farà da padrone” – conclude Ceccato – “e già questo metterà a dura prova equipaggi e mezzi, a causa delle elevate temperature. Dopo una giornata massacrante si dovrà affrontare i quasi trenta chilometri di Talla in notturna. Una prova speciale che, come ci insegna la storia, sarà in grado di stravolgere anche risultati apparentemente acquisiti nel corso della fase diurna. Il Casentino è una sfida nella sfida. Una gara incredibile.”







