Home Altri sport Ciclismo

Giro delle Valli Monregalesi: I commenti dei protagonisti

Andrea Gallo, 1° classificato granfondo:

«In questo periodo mi gira tutto bene. Arrivo dal terzo posto della Nove Colli e oltre alla forma fisica adesso ho anche quella mentale. Oggi (domenica, ndr), ad esempio, ci ho provato in discesa perché mi sentivo bene. Mi hanno ripreso e allora ho rifiatato sapendo che in una volata ristretta me la potevo giocare. Lenzi? Non lo conoscevo ma se è il numero uno dello sci alpinismo e con 1000 chilometri va già così forte c’è da preoccuparsi».

Damiano Lenzi, 2° classificato granfondo: «Sono stupito. Non credevo di poter essere già così competitivo. Ho pedalato poco e le gambe ancora non ci sono. Però il cuore lavora bene ed è per questo che sono riuscito a stare lì davanti. In volata ho anche creduto di poter vincere ma ho pagato la poca esperienza. Sono partito troppo lungo e per Gallo saltarmi è stato facile».

Gianmario Rovaletti, 3° classificato granfondo: «Ce la siamo giocata sino alla fine. Ho chiuso terzo e va bene così perché l’importante è correre e divertirmi e oggi sono riuscito a fare entrambe le corse. Gallo era il più forte ed è giusto che abbia vinto lui».

Jacopo Padoan, 1° classificato mediofondo: «In volata sono un paracarro e così ho deciso di provarci in salita. Quando ho visto che sono riuscito a racimolare 25” di vantaggio ho capito che dovevo provarci sino in fondo. Ho fatto una cronometro da Frabosa al traguardo. Ho stretto i denti ed è stato divertente. Le gare vere le disputano i dilettanti e i pro: per noi è solo un gioco e per me, oggi, è stato un bellissimo gioco».

Marco Provera, 2° classificato mediofondo: «Sull’ultima salita Padoan è partito e non c’è stato nulla da fare. Aveva un altro passo. Abbiamo collaborato per rientrare ma non ce l’abbiamo fatta: è andato fortissimo anche in pianura. Sono molto contento del mio secondo posto. Di più non potevo fare».

Mattia Luboz, 3° classificato mediofondo: «L’anno scorso era andata meglio (aveva vinto, ndr) ma oggi c’è stato poco da fare. In salita Padoan aveva un’altra marcia. In volata tutto sommato me la sono ancora cavata. Un podio fa sempre piacere».

Daniela Passalacqua, 1 classificata granfondo: «Una bella gara il Giro delle Valli Monregalesi. È un tracciato molto vario dove puoi affinare la condizione. Sono contenta della mia gara anche se preferisco le granfondo con molta più salita. Il mio obiettivo stagionale è la Maratona delle Dolomiti dove conto di essere al 100% della forma».

Erica Magnaldi, 1a classifica mediofondo: «Ho cercato di partire forte per prendere un po’ di vantaggio su Raffaella Palombo anche perché lei va molto forte in discesa e avevo paura che potesse rientrare com’è successo a Bra. Sono stata fortunata a trovare un gruppetto di uomini molto collaborativi: non mi hanno mai chiesto di andare a tirare. E’ la mia prima vittoria alle Valli Monregalesi. E’ una gioia. La prossima settimana gareggerò al Galibier: è un sogno poter pedalare su quelle salite».

Domenico Pizzi Mantella, organizzatore: «Ce lo siamo messi nella testa: nel 2015 vogliamo far tornare la granfondo sul Prel. Con questi inverni che non finiscono mai negli ultimi due anni non è stato possibile per la troppa neve ancora presente. Ma prima o poi girerà. La macchina organizzativa della nostra gara è stata messa a dura prova dalle elezioni ma con l’aiuto degli Asa e dei tanti volontari ce l’abbiamo fatta».